Diberdayakan oleh Blogger.

Popular Posts Today

Apple, lo schermo si avvolge allo smartphone

Written By Unknown on Minggu, 31 Maret 2013 | 23.03

L'avvento sul mercato di iPhone, nell'ormai lontano 2007, ha di fatto sancito il form factor di riferimento per uno smartphone moderno. Prima di allora i vari produttori di telefoni cellulari hanno sperimentato varie soluzioni, dal candybar agli slider, dati telefoni a conchiglia fino a alcuni progetti particolari come ad esempio Motorola Aura.

Sebbene ormai il settore si sia adagiato sui form factor a parallelepipedo, gli esperimenti in questo campo sono tutto fuorché sopiti anche se attualmente restano relegati ai laboratori. Emerge dall'ufficio brevetti USA una documentazione depositata da Apple dove la Mela illustra un progetto di smartphone caratterizzato da forme arrotondate (il dispositivo in sezione ricorda molto l'aspetto dell'iPod nano di quarta e quinta generazione) e dalla presenza di un display flessibile AMOLED tutt'attorno al dispositivo.

Un display capace di avvolgere completamente il telefono consentirebbe di allargare le possibilità d'uso del dispositivo, dando vita a casi d'impiego inediti e non possibili oggi con lo schermo presente su un solo lato del telefono. Il brevetto descrive un dispositivo in una fase di sviluppo piuttosto acerba, ma con l'avvicinarsi della disponibilità commerciale dei display flessibili, Apple sta studiando un modo per poterli utilizzare adeguatamente nelle proprie produzioni future.

La documentazione presenta numerose possibili implementazioni, tra le quali vale la pena evidenziare quella che prevede la presenza di un ulteriore display "interno" al telefono che potrebbe essere usato per mostrare gli elementi dell'interfaccia grafica su diversi livelli per restituire all'utilizzatore la percezione della profondità spaziale.

Dalla documentazione emerge inoltre come il dispositivo allo studio sia privo di pulsanti fisici: si tratta di una caratteristica che ha sempre rappresentato il "sogno proibito" di Steve Jobs, il quale ha puntato sul minimalismo funzionale come punto cardine dei prodotti recanti il logo della mela mordicchiata.


23.03 | 0 komentar | Read More

Intel partecipa ad un progetto per i 450mm in Europa

L'Unione Europea ha dato il via ad Enable450, un progetto di ricerca collaborativo con un orizzonte temporale di tre anni che ha lo scopo di coordinare le attività di sviluppo e messa in opera di macchinari e materiali per il passaggio verso la produzione di semiconduttori con wafer da 450mm di diametro. Si tratta di un progetto che cercherà di affrontare i lavori di definizione degli standard e di supportare inoltre l'altro progetto ENIAC EM450PR, che ha lo scopo di costruire una linea pilota da 450mm a Leuven, in Belgio.

Tra i partecipanti ad Enable450 vi è Intel Performance Learning Solutions assieme alle principali compagnie che realizzano macchinari di litografia e produzione di semiconduttori: ASML Holding, ASM International, Applied Materials e Recif Technologies. Anche Soitce, fornitore di wafer, è tra i partecipanti, così come gli istituti europei di ricerca IMEC, Leti e Fraunhofer. Al progetto partecipano inoltre la branca europea del SEMI e la società di consulenza Future Horizons.

Enable450 potrà disporre di un budget di 1,24 milioni di euro, quasi interamente stanziati (988 mila euro) dalla Commissione Europea. Il budget relativamente contenuto riflette come lo scopo di Enable450 sia quello di condurre azioni di coordinamento e supporto e non di ignegnerizzazione, prestando inoltre particolare attenzione al collegamento con le attività del consorzio G450C di Albany, New York, partecipato dai principali produttori di semiconduttori (IBM, Intel, Globalfoundries, Samsung e TSMC) che hanno deciso di collaborare all'introduzione dei wafer a 450mm nella produzione di semiconduttori.

Il progetto Enable450 rappresenta di fatto il proseguimento del progetto triennale ENIAC EMI450 partito nell'aprile 2010 e in fase di conclusione, che ha potuto operare con un budget di 18,3 milioni di euro e che ha visto anch'esso la partecipazione di Intel. L'azienda di Santa Clara è inoltre coinvolta al progetto parallelo ad Enable450, l'ENIAC EM450PR citato precedentemente che dispone di un budget di 84 milioni di euro, 14 dei quali finanziati dalla Commissione Europea. Il progetto ENIAC EM450PR mira alla realizzazione di una linea pilota a 450mm, che servirà come piattaforma di riferimento per i macchinari da 450mm e per lo sviluppo di processi produttivi al di sotto dei 10 nanometri.


23.03 | 0 komentar | Read More

Valutazione di 800 milioni di dollari per la software house regina del mobile gaming, Supercell

L'operazione, qualora andasse in porto, confermerebbe il ruolo acquisito da Supercell, ormai da ritenersi come la regina fra le software house nel settore del mobile gaming. Il team che ha realizzato Clash of Clans e Hay Day, infatti, starebbe per ottenere un finanziamento da 100 milioni di dollari, che porterebbe a un valore di mercato di 800 milioni di dollari per l'intero gruppo. Quanto BioWare, per intenderci.

Clash of Clans

Secondo le ultime stime, Clash of Clans e Hay Day portano a introiti per 1,4 milioni di dollari al giorno per la giovane software house finlandese, che attualmente conta 90 impiegati. Delle cifre da capogiro che giustificano l'interesse di grossi investitori internazionali.

TechCrunch e VentureBeat hanno riferito di indiscrezioni, raccolte nei corridoi del Moscone Center dove si è svolto il Game Developers Conference, a proposito delle attività di finanziamento in corso. Le fonti delle due testate preferiscono rimanere anonime al momento, mentre Supercell non conferma ancora in via ufficiale.

Le indiscrezioni suggeriscono che Supercell ha venduto tra il 15 e il 20% della società per un valore superiore ai 100 milioni di dollari. Gli investitori coinvolti sarebbero Institutional Venture Partners, Atomico e Index Ventures. Avrebbero deciso di spendere questa cifra perché attirati dall'interessante modello di business, di tipo free to play, adottato da Supercell. La software house finlandese è l'unica a registrare entrate in maniera così costante e prolungata nel tempo. Riesce a monetizzare ben al di sopra della media rispetto agli altri produttori di videogiochi per dispositivi mobile. Se Clash of Clans si mantenesse su questi livelli di entrate, potrebbe generare fino a 300 milioni di dollari in tutto il 2013

Le notizie su queste attività di finanziamento arrivano in un periodo di generale ottimismo intorno al gaming su mobile. Nelle ultime settimane, infatti, si registra un altro importante fenomeno proveniente dal Giappone: il gioco Puzzle & Dragons è diventato un vero e proprio fenomeno culturale in questa nazione. Al punto da spingere SoftBank a investire 265 milioni di dollari in GungHo Entertainment, lo sviluppatore di Puzzle & Dragons. Buone notizie provengono anche da Kabam, che ha annunciato che Kingdoms of Camelot ha incassato più di $ 200 milioni di dollari da quando è stato lanciato.

Ma il successo in ambito mobile sembra più che altro una lotteria. I giochi di Supercell, infatti, non sembrano offrire caratteristiche di gioco superiori o diverse rispetto a molti altri giochi, mentre i produttori storici del mondo del gaming, come Electronic Arts e Square Enix, nonostante ingenti investimenti, non riescono a sfondare su smartphone e tablet.

Abbiamo già in passato affrontato il fenomeno Supercell.


23.03 | 0 komentar | Read More

Cisco, taglio di 500 posti di lavoro

Cisco ha confermato un'ulteriore riduzione del proprio organico che prevede il taglio di circa 500 posti di lavoro. A riportare la notizia è il sito web Business Insider, che ha ricevuto una conferma ufficiale da parte di una portavoce dell'azienda.

Karen Tillman, portavoce di Cisco, ha dichiarato: "Periodicamente procediamo a rivedere il nostro business per determinare le necessità di allineamento degli investimenti sulla base delle opportunità di crescita. Questa settimana Cisco ha condotto una limitata ristrutturazione che avrà impatto su circa 500 impiegati, meno dell'1% della nosra forza lavoro globale".

La nuova misura di ridimensionamento del personale andrà a toccare figure superflue e ridondanti a seguito dell'alleanza con EMC. La forza lavoro globale di Cisco è di circa 73000 persone. Pur trattandosi di una manovra contenuta, è la terza misura di riduzione del personale intrapresa da Cisco sin dal 2011. Nel luglio di due anni fa la compagnia aveva sforbiciato senza troppi complimenti 6500 posti di lavoro, e a distanza di un anno ha apportato un'ulteriore riduzione di 1300 posti.

La società statunitense sta attraversando da tempo un lungo periodo di riorganizzazione, che l'ha vista tra l'altroterminare le operazioni della divisione Flip Video e cedere a Belkin il brand Linksys, con i relativi prodotti dedicati alle attività di networking casalingo.


23.03 | 0 komentar | Read More

Unreal Engine 4: la tech demo Infiltrator

Intitolata Infiltrator, l'impressionante demo tecnologica è stata mostrata al Game Developers Conference, mentre era processata da un PC in tempo reale. Epic Games sostiene che la demo era in esecuzione su un PC con le medesime specifiche di quello che ha elaborato la demo Elemental lo scorso anno.

Si tratta di una configurazione basata su GPU Nvidia Geforce GTX680, su CPU "recente" e che dispone di 16 GB di RAM. Il vice-presidente di Epic, Mark Rein, ha però detto che Infiltrator potrà essere elaborata in tempo reale anche da PlayStation 4. Infatti, Elemental girava già al Gdc in tempo reale su PS4.

"Mettetela così: l'anno scorso vi abbiamo mostrato la demo Elemental in esecuzione sull'hardware sul quale adesso vi stiamo mostrando Infiltrator", sono le parole di Rein. "Adesso vi stiamo mostrando Elemental su PS4. Traete voi le conclusioni".


23.03 | 0 komentar | Read More

Apple, lo schermo si avvolge allo smartphone

Written By Unknown on Sabtu, 30 Maret 2013 | 23.03

L'avvento sul mercato di iPhone, nell'ormai lontano 2007, ha di fatto sancito il form factor di riferimento per uno smartphone moderno. Prima di allora i vari produttori di telefoni cellulari hanno sperimentato varie soluzioni, dal candybar agli slider, dati telefoni a conchiglia fino a alcuni progetti particolari come ad esempio Motorola Aura.

Sebbene ormai il settore si sia adagiato sui form factor a parallelepipedo, gli esperimenti in questo campo sono tutto fuorché sopiti anche se attualmente restano relegati ai laboratori. Emerge dall'ufficio brevetti USA una documentazione depositata da Apple dove la Mela illustra un progetto di smartphone caratterizzato da forme arrotondate (il dispositivo in sezione ricorda molto l'aspetto dell'iPod nano di quarta e quinta generazione) e dalla presenza di un display flessibile AMOLED tutt'attorno al dispositivo.

Un display capace di avvolgere completamente il telefono consentirebbe di allargare le possibilità d'uso del dispositivo, dando vita a casi d'impiego inediti e non possibili oggi con lo schermo presente su un solo lato del telefono. Il brevetto descrive un dispositivo in una fase di sviluppo piuttosto acerba, ma con l'avvicinarsi della disponibilità commerciale dei display flessibili, Apple sta studiando un modo per poterli utilizzare adeguatamente nelle proprie produzioni future.

La documentazione presenta numerose possibili implementazioni, tra le quali vale la pena evidenziare quella che prevede la presenza di un ulteriore display "interno" al telefono che potrebbe essere usato per mostrare gli elementi dell'interfaccia grafica su diversi livelli per restituire all'utilizzatore la percezione della profondità spaziale.

Dalla documentazione emerge inoltre come il dispositivo allo studio sia privo di pulsanti fisici: si tratta di una caratteristica che ha sempre rappresentato il "sogno proibito" di Steve Jobs, il quale ha puntato sul minimalismo funzionale come punto cardine dei prodotti recanti il logo della mela mordicchiata.


23.03 | 0 komentar | Read More

Intel partecipa ad un progetto per i 450mm in Europa

L'Unione Europea ha dato il via ad Enable450, un progetto di ricerca collaborativo con un orizzonte temporale di tre anni che ha lo scopo di coordinare le attività di sviluppo e messa in opera di macchinari e materiali per il passaggio verso la produzione di semiconduttori con wafer da 450mm di diametro. Si tratta di un progetto che cercherà di affrontare i lavori di definizione degli standard e di supportare inoltre l'altro progetto ENIAC EM450PR, che ha lo scopo di costruire una linea pilota da 450mm a Leuven, in Belgio.

Tra i partecipanti ad Enable450 vi è Intel Performance Learning Solutions assieme alle principali compagnie che realizzano macchinari di litografia e produzione di semiconduttori: ASML Holding, ASM International, Applied Materials e Recif Technologies. Anche Soitce, fornitore di wafer, è tra i partecipanti, così come gli istituti europei di ricerca IMEC, Leti e Fraunhofer. Al progetto partecipano inoltre la branca europea del SEMI e la società di consulenza Future Horizons.

Enable450 potrà disporre di un budget di 1,24 milioni di euro, quasi interamente stanziati (988 mila euro) dalla Commissione Europea. Il budget relativamente contenuto riflette come lo scopo di Enable450 sia quello di condurre azioni di coordinamento e supporto e non di ignegnerizzazione, prestando inoltre particolare attenzione al collegamento con le attività del consorzio G450C di Albany, New York, partecipato dai principali produttori di semiconduttori (IBM, Intel, Globalfoundries, Samsung e TSMC) che hanno deciso di collaborare all'introduzione dei wafer a 450mm nella produzione di semiconduttori.

Il progetto Enable450 rappresenta di fatto il proseguimento del progetto triennale ENIAC EMI450 partito nell'aprile 2010 e in fase di conclusione, che ha potuto operare con un budget di 18,3 milioni di euro e che ha visto anch'esso la partecipazione di Intel. L'azienda di Santa Clara è inoltre coinvolta al progetto parallelo ad Enable450, l'ENIAC EM450PR citato precedentemente che dispone di un budget di 84 milioni di euro, 14 dei quali finanziati dalla Commissione Europea. Il progetto ENIAC EM450PR mira alla realizzazione di una linea pilota a 450mm, che servirà come piattaforma di riferimento per i macchinari da 450mm e per lo sviluppo di processi produttivi al di sotto dei 10 nanometri.


23.03 | 0 komentar | Read More

Valutazione di 800 milioni di dollari per la software house regina del mobile gaming, Supercell

L'operazione, qualora andasse in porto, confermerebbe il ruolo acquisito da Supercell, ormai da ritenersi come la regina fra le software house nel settore del mobile gaming. Il team che ha realizzato Clash of Clans e Hay Day, infatti, starebbe per ottenere un finanziamento da 100 milioni di dollari, che porterebbe a un valore di mercato di 800 milioni di dollari per l'intero gruppo. Quanto BioWare, per intenderci.

Clash of Clans

Secondo le ultime stime, Clash of Clans e Hay Day portano a introiti per 1,4 milioni di dollari al giorno per la giovane software house finlandese, che attualmente conta 90 impiegati. Delle cifre da capogiro che giustificano l'interesse di grossi investitori internazionali.

TechCrunch e VentureBeat hanno riferito di indiscrezioni, raccolte nei corridoi del Moscone Center dove si è svolto il Game Developers Conference, a proposito delle attività di finanziamento in corso. Le fonti delle due testate preferiscono rimanere anonime al momento, mentre Supercell non conferma ancora in via ufficiale.

Le indiscrezioni suggeriscono che Supercell ha venduto tra il 15 e il 20% della società per un valore superiore ai 100 milioni di dollari. Gli investitori coinvolti sarebbero Institutional Venture Partners, Atomico e Index Ventures. Avrebbero deciso di spendere questa cifra perché attirati dall'interessante modello di business, di tipo free to play, adottato da Supercell. La software house finlandese è l'unica a registrare entrate in maniera così costante e prolungata nel tempo. Riesce a monetizzare ben al di sopra della media rispetto agli altri produttori di videogiochi per dispositivi mobile. Se Clash of Clans si mantenesse su questi livelli di entrate, potrebbe generare fino a 300 milioni di dollari in tutto il 2013

Le notizie su queste attività di finanziamento arrivano in un periodo di generale ottimismo intorno al gaming su mobile. Nelle ultime settimane, infatti, si registra un altro importante fenomeno proveniente dal Giappone: il gioco Puzzle & Dragons è diventato un vero e proprio fenomeno culturale in questa nazione. Al punto da spingere SoftBank a investire 265 milioni di dollari in GungHo Entertainment, lo sviluppatore di Puzzle & Dragons. Buone notizie provengono anche da Kabam, che ha annunciato che Kingdoms of Camelot ha incassato più di $ 200 milioni di dollari da quando è stato lanciato.

Ma il successo in ambito mobile sembra più che altro una lotteria. I giochi di Supercell, infatti, non sembrano offrire caratteristiche di gioco superiori o diverse rispetto a molti altri giochi, mentre i produttori storici del mondo del gaming, come Electronic Arts e Square Enix, nonostante ingenti investimenti, non riescono a sfondare su smartphone e tablet.

Abbiamo già in passato affrontato il fenomeno Supercell.


23.03 | 0 komentar | Read More

Cisco, taglio di 500 posti di lavoro

Cisco ha confermato un'ulteriore riduzione del proprio organico che prevede il taglio di circa 500 posti di lavoro. A riportare la notizia è il sito web Business Insider, che ha ricevuto una conferma ufficiale da parte di una portavoce dell'azienda.

Karen Tillman, portavoce di Cisco, ha dichiarato: "Periodicamente procediamo a rivedere il nostro business per determinare le necessità di allineamento degli investimenti sulla base delle opportunità di crescita. Questa settimana Cisco ha condotto una limitata ristrutturazione che avrà impatto su circa 500 impiegati, meno dell'1% della nosra forza lavoro globale".

La nuova misura di ridimensionamento del personale andrà a toccare figure superflue e ridondanti a seguito dell'alleanza con EMC. La forza lavoro globale di Cisco è di circa 73000 persone. Pur trattandosi di una manovra contenuta, è la terza misura di riduzione del personale intrapresa da Cisco sin dal 2011. Nel luglio di due anni fa la compagnia aveva sforbiciato senza troppi complimenti 6500 posti di lavoro, e a distanza di un anno ha apportato un'ulteriore riduzione di 1300 posti.

La società statunitense sta attraversando da tempo un lungo periodo di riorganizzazione, che l'ha vista tra l'altroterminare le operazioni della divisione Flip Video e cedere a Belkin il brand Linksys, con i relativi prodotti dedicati alle attività di networking casalingo.


23.03 | 0 komentar | Read More

Unreal Engine 4: la tech demo Infiltrator

Intitolata Infiltrator, l'impressionante demo tecnologica è stata mostrata al Game Developers Conference, mentre era processata da un PC in tempo reale. Epic Games sostiene che la demo era in esecuzione su un PC con le medesime specifiche di quello che ha elaborato la demo Elemental lo scorso anno.

Si tratta di una configurazione basata su GPU Nvidia Geforce GTX680, su CPU "recente" e che dispone di 16 GB di RAM. Il vice-presidente di Epic, Mark Rein, ha però detto che Infiltrator potrà essere elaborata in tempo reale anche da PlayStation 4. Infatti, Elemental girava già al Gdc in tempo reale su PS4.

"Mettetela così: l'anno scorso vi abbiamo mostrato la demo Elemental in esecuzione sull'hardware sul quale adesso vi stiamo mostrando Infiltrator", sono le parole di Rein. "Adesso vi stiamo mostrando Elemental su PS4. Traete voi le conclusioni".


23.03 | 0 komentar | Read More

Apple, fornitori alternativi a Samsung per i display di iPad mini

Written By Unknown on Jumat, 29 Maret 2013 | 23.03

Continua il lungo iter di Apple per cercare di allentare la propria dipendenza dal partner-rivale Samsung: secondo alcune indiscrezioni provenienti dall'estremo oriente, pare che la Mela non abbia intenzione di rinnovare le forniture di componenti da Samsung Display e rivolgersi invece ad altre realtà. Durante lo scorso mese di ottobre erano circolate alcune voci secondo le quali la stessa Samsung Display avrebbe disposto una riduzione progressiva delle forniture verso Apple per arrivare alla sospensione completa nel corso del 2013.

David Hsieh, vicepresidente di NPD DisplaySearch Greater China, ha infatti osservato che Innolux Corporation e Century Display hanno ricevuto le certificazioni per la produzione qualificata da Apple, allo scopo di realizzare e fornire pannelli touch per iPad mini.

Innolux, del resto, aveva già avuto modo di sottolineare nei giorni scorsi come la strategia per il 2013 dia particolare importanza alla produzione di pannelli per smarthpone e tablet, in quest'ultimo caso con una maggior attenzione verso i pannelli LCD touch da 7 pollici. I pannelli che Innolux produrrà nel corso del 2013 saranno realizzati con la tecnologia proprietaria touch-on-display, che dovrebbe consentire di superare i problemi di produzione che Apple ha incontrato con i display in-cell di iPhone 5.

Circolano inoltre altre indiscrezioni, ad opera di un quotidiano coreano, secondo cui Apple non avrebbe inviato, ne' intende farlo, alcuna richiesta a Samsung Display per la quotazione dei componenti. Apple sarebbe invece pronta a rivolgersi ad una serie di altre realtà, tra cui LG, Sharp, Japan Display e AU Optronics per la fornitura di display per il prossimo iPad mini.

Prima che Samsung si configurasse come un vero rivale, sia sul mercato, sia in tribunale, Apple si è rivolta al produttore coreano per la fornitura di vari componenti per i propri dispositivi mobile. La Mela si trova ora nella situazione di voler diversificare le proprie fonti di approvvigionamento per evitare di contribuire al bilancio del suo avversario principale e per mantenerlo all'oscuro dei propri piani.


23.03 | 0 komentar | Read More

Crescono le vendite nel settore del PC gaming

A dispetto di una dinamica generale di mercato che ha visto una contrazione nelle vendite di PC nel corso del 2012, più marcata per le soluzioni desktop rispetto a quelle notebook, questa tipologia di sistemi sono tutt'altro che da scartare per un utilizzo legato ai videogiochi.

PC Gaming Alliance ha evidenziato come il mercato del cosiddetto PC Gaming abbia registrato una crescita dell'8% nel corso del 2012, giungendo ad un incremento di ben il 90% prendendo quale riferimento gli ultimi 5 anni. Il controvalore complessivo delle vendite correlate a questo segmento di mercato è stato pari a circa 20 miliardi di dollari lo scorso anno.

Stando ai dati resi disponibili circa 1 miliardo di utenti ha utilizzato un PC per attività legate al gaming. Di questi circa 1/4 di questi utenti possono essere definiti giocatori abituali, impegnati con titoli sofisticati per un periodo di tempo lungo e non semplici giocatori casuali.

Il mercato cinese è quello che ha trainato la crescita nel corso del 2012, con una crescita del 9% su base annuale e un'incidenza di circa il 34% del totale di tutto il volume di vendita del settore del PC gaming. In generale tutte le regioni globali che vengono monitorate dalla PC Gaming Alliance hanno evidenziato una crescita nel corso degli ultimi 12 mesi, evidenziando come questo sia un fenomeno ormai diffuso.

Le stime per i prossimi anni sono di una continua crescita del settore, giungendo sino al 2016 con una aspettativa di vendite per 25,7 miliardi di dollari. Si prevede che questo incremento verrà spinto dal lavoro di una serie di piccoli sviluppatori in grado di produrre nuovi titoli adatti all'utilizzo anche con sistemi non particolarmente potenti. Una chiave di lettura che premia quindi il gaming con dispositivi mobile, un trend che del resto si sta delineando in modo sempre più chiaro sul mercato.


23.03 | 0 komentar | Read More

Attacchi DDos, fotocamere disperse in mare, X Phone e novità dal GDC in TGtech

"Novità, anche dal GDC per le schede video, si apre così TGtech. Google X Phone by Motorola: sarà rugged? Questa la seconda domanda. Spamhaus blocca CyberBunker, e il web va in crisi. Dopo sei anni in fondo al mare una fotocamera torna al proprietario. Al GDC rivelati Battlefield 4 e Metal Gear Solid 5"

AMD Radeon HD 7790 e NVIDIA GeForce GTX 650 Ti Boost: una entry level e una fascia media sono le novità in ambito GPU con cui si apre la puntata odierna di TGtech, il giornale video settimanale del network di Hardware Upgrade. Solo anticipazioni, invece, per AMD Radeon HD7990, scheda dual-GPU, nota con il nome in codice di Malta: mostrata la GDC vedrà il mercato solo nei prossimi mesi.

Google X Phone by Motorola è il terminale più vociferato del momento e i rumors in merito si sprecano: Davide fa il punto sulle ultime indiscrezioni, le quali sembrano indirizzare il profilo del nuovo smartphone verso quello di un terminale rugged, con angoli rinforzati e corpo resistente ad acqua e polvere. Tra gli altri particolari vociferati spicca la batteria da 4000mAh necessaria a soddisfare la sete di potenza del processore Qualcomm Snapdragon 800.

La lotta tra Spamhouse e CyberBunker è invece al centro dell'intervento di Alessandro che ci aggiorna sull'attacco DDoS che ha messo in crisi il traffico web a livello mondiale.

Si parla invece, nell'angolo dedicato alla fotografia, di una fotocamera Canon PowerShot dispersa in mare alle Hawaii che, grazie alla custodia subacquea, ha sopportato un viaggio di sei anni nell'acqua marina per arenarsi sulle coste di Taiwan.

Emigrato per la Pasqua Rosario si fa impersonare da Roberto per il consueto angolo dei videogiochi: al Game Developers Conference ci sono state le tante attese conferenze su Battlefield 4 e Metal Gear Solid 5.


23.03 | 0 komentar | Read More

Blizzard ammette: la Casa d'Aste ha penalizzato Diablo III

Blizzard ammette apertamente, nella persona di Jay Wilson, che la Casa d'Aste a valuta reale ha finito per penalizzare l'esperienza di gioco con Diablo III. Nella fattispecie, la software house californiana avrebbe sottostimato il numero di persone che avrebbero fatto ricorso a soldi veri per migliorare il proprio personaggio nel gioco.

Diablo III

Gli obbietivi iniziali di Blizzard, secondo quanto racconta Wilson a Joystiq, riguardavano la creazione di un servizio richiesto dai giocatori, che avrebbe dovuto garantire il contenimento delle frodi e degli abusi. Ma ben presto la Casa d'Aste si è trasformata in un ambiente dove l'accumulo di denaro è diventata l'unica preoccupazione dei giocatori, non interessati più a rifornirsi per sconfiggere Diablo e le sue orde.

Wilson aggiunge che la software house di Irvine avrebbe voluto chiudere la Casa d'Aste, ma che ciò non è stato fatto perché non si conosce il numero dei giocatori che rimarrebbero delusi per una mossa del genere.

D'altra parte le dichiarazioni di Wilson non corrispondono con alcuni equilibri di gioco. Alcuni elementi di equipaggiamento, prima di certi aggiustamenti avvenuti con le patch successive, infatti non erano sostanzialmente reperibili se non facendo ricorso alle Aste. Al Game Developers Conference, nel suo panel Blizzard ha parlato dei futuri progressi di Diablo III e ha elencato tutti i sistemi che sono stati rielaborati durante la progettazione del gioco.

Jay Wilson ha lasciato l'incarico di game director per Diablo III nello scorso gennaio, come riportato qui.


23.03 | 0 komentar | Read More

Assetto Corsa: le novità su feature e prezzi da Kunos

"Nella realtà, una persona che ha un minimo di esperienza può "stare in pista" guidando un'auto sportiva o da gara in un circuito, senza schiantarsi alla prima curva. Il difficile è portarla al limite. In Assetto Corsa, l'approccio alla guida risulterà più naturale, sarà -come nella realtà- più difficile trovare il limite delle auto", ci diceva Marco Massarutto nella precedente intervista su Assetto Corsa.

Insomma, a giudicare dalla Technology Preview di AC disponibile da qualche settimana, se era questo l'obiettivo da raggiungere, possiamo dire che è stato completamente centrato. Come sapete, questa versione di Assetto Corsa serve per mettere alla prova la configurazione hardware del proprio PC in vista del rilascio della versione definitiva della simulazione di guida di Kunos Simulazioni. Permette anche di guidare con una Lotus Elise SC sul circuito di Magione.

Obiettivo centrato perché la Lotus Elise della Technology Preview va padroneggiata per andare al limite e migliorare la prestazione, mentre è molto "docile" se si guida in maniera accorta. Molte simulazioni di guida, e mi vien da pensare in particolare ad iRacing, invece, sono innaturalmente difficili, e impongono degli ostacoli fin troppo grandi per il giocatore, proprio nella prospettiva di aumentare innaturalmente la sfida. Ma questo, appunto, non per forza coincide con il realismo.

In Assetto Corsa, invece, l'Elise messa a disposizione dei giocatori è facile da controllare se non si cerca la prestazione, per poi rappresentare via via una sfida sempre crescente quando si cerca di spingere e di guadagnare decimi per ogni porzione del circuito. La reattività della vettura, così come il rapporto che intercorre tra pneumatico e asfalto, sia dal punto di vista del motore grafico che da quello fisico, oltre che la precisione nel sistema di controllo (se si gioca con un volante valido), sono tutti elementi portati a un nuovo livello in Assetto Corsa rispetto a simulazioni precedenti.

Assetto Corsa, come tutte le simulazioni di guida, è costruito su un'enorme base numerica di dati collezionati dal team di sviluppo a proposito della meccanica delle auto e della resa dei pneumatici, oltre che di altri aspetti come la fisica, l'aerodinamica e altro ancora. Il tutto viene poi amalgamato con una serie di script, che riproducono il comportamento delle auto nelle varie condizioni in cui si viene a trovare. Più script ci sono e più accurata risulta la simulazione e fedele l'esperienza di guida.

Con questa Technology Preview si ha la sensazione che l'auto abbia un comportamento standard alle basse velocità, mentre le sue reazioni si moltiplicano e cominciano a diventare imprevedibili quando si cerca la prestazione. Sono delle sensazioni che ci pare di poter dire corrispondano alla realtà, e che difficilmente abbiamo avuto con questo livello di esattezza con altri prodotti analoghi.

Un altro aspetto di grande interesse che si può notare in questa Technology Preview è quello relativo alla simulazione del trasferimento dei pesi in fase di frenata, di accelerazione e di percorrenza delle curve. Il giocatore riceve delle sensazioni accentuate da questo punto di vista perché c'è una maggiore sensazione di pesantezza dell'auto rispetto ad altre simulazioni. Questo aspetto si evidenzia soprattutto nelle curve in successione, dove lo spostamento dei pesi risulta più accentuato. In questi casi le forze in gioco saranno riprodotte in maniera assolutamente verosimile.


23.03 | 0 komentar | Read More

Avant Browser

Written By Unknown on Kamis, 28 Maret 2013 | 23.03

scheda aggiornata 1 ora fa

Valutazione

Media Voti

         

su 1 votazioni

Avant Browser è un browser multi-finestra da utilizzare con sistemi operativi Windows, dotato di varie funzionalità avanzate e di dimensioni complessivamente ridotte.

Tra le principali caratteristiche implementate segnaliamo:

  • anti Pop-Up;
  • funzionalità per il bloccaggio selettivo di alcuni componenti all'interno delle pagine di un sito, quali immagini, video, suoni o componenti ActiveX;
  • possibilità di navigare contemporaneamente su più pagine web;
  • motore di ricerca integrato all'interno del browser;
  • funzionalità di cancellazione dei dati personali e/o da proteggere che sono stati inseriti durante il processo di navigazione;
  • funzionalità di safe recovery: in caso di blocco del browser al riavvio vengono ricaricate tutte le finestre precedentemente aperte;
  • piena compatibilità con il codice scritto per Internet Explorer.

23.03 | 0 komentar | Read More

FurMark

scheda aggiornata 2 ore fa

Valutazione

Media Voti

         

su 1 votazioni

FurMark è un benchmark in OpenGL focalizzato sul rendering delle pellicce, che permette sia di valutare le prestazioni velocistiche della propria GPU che metterla sotto stress.

Queste le modifiche inserite in questa ultima versione:

  • Maintenance release.
  • Update: added support of recent AMD Radeon and NVIDIA GeForce graphics cards.
  • Update: GPU-Z 0.5.1 and GPU Shark 0.5.1
  • Change: added a workaround for a bug in AMD Catalyst GLSL compiler (GL2 for() loop –old bug now present in a beta version of Cat 11.2 and / or Cat 11.3).
    This bug led to a wrong lightning of the furry donut.

23.03 | 0 komentar | Read More

Asus annuncia MeMo Pad Smart 10,1 tablet Android quad-core a 299 euro

Nel corso delle ultime ore il produttore taiwanese Asus ha annunciato tramite un comunicato stampa il lancio ufficiale di un nuovo tablet della famiglia MeMo che andrà ad affiancare il modello da 7 pollici annunciato nel corso dell'ultimo Mobile World Congress 2013. Si tratta di MeMo Pad Smart 10,1 pollici, caratterizzato da un rapporto qualità/prezzo particolarmente interessante.

La scheda tecnica è molto simile a quella di Nexus 7 con alcune piccole novità che contribuiscono a rendere la soluzione ancora più interessante, soprattutto per il fatto che il prezzo, come la scheda tecnica, è rimasto molto simile a quello del primo tablet Nexus.

Anche MeMo Pad Smart 10,1, come Nexus 7, annovera nella propria scheda tecnica il processore Tegra 3 di produzione NVIDIA, quad-core quindi, operante in questo caso alla frequenza massima di 1,2 GHz. Cambia però la misura della diagonale del display, aumentata fino a 10,1 pollici con risoluzione ferma a 1280x800 pixel, così come è stata aggiunta una fotocamera nella parte posteriore, particolare mancante nel caso di Nexus 7.

Il prezzo? Come anticipato sicuramente interessante. 299 euro tasse incluse per la versione con taglio di memoria da 16 GB ma espandibile tramite schede di memoria microSD. Asus MeMo Pad Smart 10.1 dovrebbe essere già disponibile in tre differenti colorazioni: Midnight Blue, Fuchsia Pink e Crystal White.


23.03 | 0 komentar | Read More

Apple, ridotti gli ordini per iPad mini

Il quotidiano taiwanese Digitimes riferisce di una riduzione degli ordini di iPad mini da parte di Apple per il secondo trimestre 2013 ad un volume di circa 10-12 milioni di unità. Il dato è basato sull'incrocio di alcune informazioni recuperate dai fornitori della componentistica per il tablet della Mela.

Secondo le informazioni disponibili Apple potrebbe fronteggiare un calo nelle consegne del 20% circa nel mese di aprile, per proseguire per tutto il trimestre e portare le consegne complessive a circa 10 milioni di pezzi, nello scenario peggiore.

Il taglio degli ordini da parte di Apple sembra essere dettato da due concause: da un lato la Mela sta gestendo le giacenze di magazzino per prepararsi per il debutto di iPad mini di prossima generazione, rilasciato probabilmente nel terzo trimestre dell'anno, dall'altro sta sentendo la concorrenza di varie soluzioni Android costruite attorno al form factor dei 7 pollici.

Per quanto riguarda l'intero 2013 la Mela ha fissato le stime di consegne per iPad e iPad mini a rispettivamente a 33 e 55 milioni, riducendo le previsioni originarie che furono di 40 e 60 milioni come indicato dalla società di analisi di mercato NPD nel corso del mese di febbraio.


23.03 | 0 komentar | Read More

Mozilla porta Unreal Engine 3 dentro Firefox

Mozilla, l'organizzazione non profit nota per il browser web Firefox, al Game Developers Conference ha promosso il web come piattaforma per il gaming. Grazie alle più recenti innovazioni in JavaScript, gli sviluppatori di giochi possono ora usufruire di prestazioni veloci che competono con quelle native, sfruttando le potenzialità del Web senza il costo aggiuntivo di plugin di terze parti.

Nella fattispecie, il modulo OdinMonkey per l'engine JavaScript di Firefox offre agli sviluppatori di videogiochi gli strumenti per creare esperenze di gioco tridimensionali veloci e graficamente valide, da giocarsi sul web. Questa tecnologia, inoltre, consente a Mozilla di aprire la strada per giochi web-based in 3D con cui interfacciarsi tramite smartphone e tablet. Le ottimizzazioni di JavaScript permetteranno di colmare il divario nelle prestazioni rispetto alle applicazioni native.

Mozilla sta inoltre lavorando con Epic per portare i giochi con Unreal Engine 3 sul web. Sulla base di queste ottimizzazioni, Epic sta infatti costruendo una versione ottimizzata di JavaScript. Mentre Mozilla rilascerà presto una versione di Firefox pienamente compatibile con le nuove tecnologie Epic.

Sfruttando la nuova tecnologia di ottimizzazione per JavaScript, gli sviluppatori avranno enormi potenzialità nello sviluppo di giochi con questo motore grafico e facilitazioni nella conversione dei giochi già esistenti.

Inoltre, ha rilasciato BananaBread v2, il gioco in 3D che da oggi si avvale anche dell'ottimizzazione delle prestazioni asm.js. Altri dettagli sulle ottimizzazioni di JavaScript in Firefox si trovano qui.


23.03 | 0 komentar | Read More

Unity: collaborazione con Facebook per migliore esperienza di gioco sul social network

Written By Unknown on Rabu, 27 Maret 2013 | 23.03

Con oltre 200 milioni di installazioni nel mondo, Unity Web Player è una delle soluzioni più valide per la distribuzione di videogiochi con grafica Tripla A sul web. Questa piattaforma, fa sapere Unity, rende la collaborazione con Facebook un qualcosa di naturale, permettendo a quest'ultimo di veicolare videogiochi ancora più validi e dalla migliore grafica.

David Helgason

Le nuove API per social network contenute nella piattaforma Unity Web Player consentono a Facebook di migliorare le esperienze di gioco a pieno schermo, semplificando il lavoro degli sviluppatori nel momento in cui devono integrare l'esperienza di gioco all'interno della struttura grafica del social network.

Oltre 75 milioni di utenti attivi di Facebook hanno installato Unity Web Player per giocare alcuni dei titoli Unity più popolari come Offensive Combat, Robot Rising, Wizard of Oz, Uberstrike, Kings Bounty e I AM Playr. Le nuove integrazioni annunciate da Unity e Facebook al Gdc miglioreranno le esperienze di gioco esistenti e porranno le basi per l'espansione nell'adozione di Unity Web Player e per l'introduzione di nuove funzionalità.

Facebook è stata storicamente una piattaforma molto efficace per la veicolazione di videogiochi bidimensionali per pubblico occasionale, ma ci sono sempre state difficoltà con i giochi tridimensionali con grafica dettagliata. La partnership con Unity, nei piani delle due compagnie, faciliterà la creazione di giochi hardcore attraverso Unity Web Player.

Entrambe le società stanno lavorando su caratteristiche che permettono ai giocatori di utilizzare funzioni sociali come la condivisione senza uscire fuori dall'esperienza di gioco principale. In casi normali, in situazioni del genere, Facebook genera una finestra di pop-up che porta i giocatori al di fuori dell'esperienza di gioco. Unity e Facebook stanno poi lavorando su un più affinato processo di installazione dei giochi Unity-based per Facebook.

Inoltre, i nuovi strumenti di sviluppo permetteranno di creare con maggiore semplicità titoli cross-platform. Un gioco basato su Unity potrà essere eseguito con facilità sul web, su Android, su iOS, e adesso anche su Facebook.

Si tratta del terzo grande annuncio in pochi giorni proveniente da Unity. È stato appena rivelato, infatti, che il motore Unity sarà su PlayStation 4, mentre è stato raggiunto un accordo anche con Qualcomm per il supporto ai suoi processori per dispositivi mobile Snapdragon.

"Tutti vogliono lavorare con noi", ha commentato David Helgason, CEO di Unity Technologies (nella foto). Il motivo che sta alla base di questa diffusa adozione riguarda il fatto che molti sviluppatori vogliono ripetere il successo di giochi come Clash of Clans , costruiti da piccoli team di sviluppo e capaci di portare alti introiti e in periodi di tempo prolungati.

Al Gdc, Helgason ha mostrato la demo del gioco di guida su scenario fantascientifico The Chase, evidenziando come la grafica dei giochi per Facebook sta per fare un ulteriore passo in avanti. Si può giocare in ambienti di grandi dimensioni, con effetti atmosferici dinamici e altre tecniche avanzate di rendering 3D.

"Gli sviluppatori che usano la nostra tecnologia stanno facendo un lavoro incredibile", aggiunge il CEO di Unity Technologies. "I dispositivi mobile stanno diventando molto potenti, e personalmente non ho mai visto di meglio su questi dispositivi rispetto ai giochi Unity. C'è voluto un po' per ottenere questi risultati, visto che lavoriamo su questa tecnologia da 10 anni". Unity Technologies conta oggi oltre 250 dipendenti, dei quali più della metà sono ingegneri.

"Unity Web Player è un'incredibile piattaforma web-based per core games", aggiunge Sean Ryan, direttore delle partnership con Facebook. "La gente su Facebook cerca quel tipo di coinvolgimento videoludico che esiste da tempo su PC e console. Questa collaborazione spingerà tutti gli utenti di Facebook a conoscere Unity Web Player, porterà a una migliore integrazione su Facebook per i giochi Unity, migliorerà l'esperienza a schermo intero e semplificherà la vita degli sviluppatori che vogliono creare delle esperienze cross-platform".

Al Gdc, Ryan ha detto che i giochi core e mid-core sono adesso la priorità su Facebook. Sostiene inoltre che la quota di mercato dei giochi su Facebook è di circa 3 miliardi di dollari, mentre tutto il mercato videoludico fa muovere un volume complessivo di 15 miliardi di dollari. Il resto del mercato è costituito da giocatori hardcore, che Unity potrebbe aiutare a catturare e portare su Facebook.

1,5 milioni di sviluppatori utilizzano gli strumenti di sviluppo di Unity. Si tratta di strumenti che entrano in competizione con i rivali CryEngine di Crytek, Frostbite Engine di DICE o Unreal Engine di Epic, per quanto riguarda il mondo desktop, e Game Salad o Corona per il mobile.


23.03 | 0 komentar | Read More

Nuove schede Intel Xeon Phi al debutto nei prossimi mesi

Nel corso del 2013 Intel prevede di rendere disponibili sul mercato alcune nuove schede video della famiglia Xeon Phi, nome che identifica gli acceleratori per sistemi server che sfruttano l'architettura di GPU derivata da quello che in passato è stato indicato con il nome di Larrabee.

Nei giorni scorsi una roadmap aggiornata dei processori Intel è stata pubblicata online, poco dopo rimossa ma salvata in una copia disponibile nella cache di Google. Tra le numerose informazioni riportate si segnala il debutto delle schede Xeon Phi 5120D, 3120A, 3120P, 7120P e 7120X tra i mesi di Maggio e Luglio 2013. Tutte queste schede sono basate su architettura nota con il nome di Knights Corner, la prima della famiglia Intel MIC (Many Integrated Cores) a debuttare sul mercato.

Di queste schede si conoscono in parte solo le specifiche tecniche del modello Xeon Phi 3100, soluzione capace di una potenza di elaborazione superiore a 1 TeraFLOPS con calcoli in double precision abbinata ad una dotazione di memoria video di 6 Gbytes, capace di 240 Gbytes al secondo di bandwidth complessiva. Questa scheda verrà proposta a meno di 2.000 dollari di prezzo, con u TDP che è indicato essere entro i 300 Watt di picco.

intel_xeon_phi_card.jpg (47418 bytes)

La scheda Xeon Phi 5110P è al momento attuale disponibile sul mercato al prezzo di 2.649 dollari USA. Questo modello è capace di una potenza di calcolo di 1 TeraFLOPS in double precision dotato di GPU con 60 cores al prorpio interno, 8 Gbytes di memoria video con bandwidth massima pari a 320 Gbytes al secondo, cache L2 da 30 Mbytes e TDP che raggiunge i 225 Watt.

Ricordiamo come queste schede video non siano adatte ad un utilizzo di tipo grafico, essendo sprovviste del tutto di connessioni per display, ma da utilizzare in ambiente server per contesti di GPU Computing in modo simile a quanto avviene con le soluzioni NVIDIA della famiglia Tesla o a quelle AMD FirePro.


23.03 | 0 komentar | Read More

Da Microsoft una conferma ufficiale sull'esistenza di Blue

Microsoft conferma ufficialmente l'esistenza di Blue, nome che identifica la prossima evoluzione del sistema operativo dell'azienda americana atteso al debutto ufficiale sul mercato presumibilmente entro la fine dell'anno in corso. Frank X. Shaw, corporate vice president of corporate communications di Microsoft, ha infatti menzionato questo nome in codice all'interno di un proprio post del blog pubblico di Microsoft.

"With a remarkable foundation of products in market and a clear view of how we will evolve the company, product leaders across Microsoft are working together on plans to advance our devices and services, a set of plans referred to internally as 'Blue'. Questo quanto scritto da Shaw, specificando comunque come non sia ipotizzabile che questo diventi il nome finale del prodotto.

E' interessante segnalare come Blue venga identificato non solo con uno specifico sistema operativo, ma come una serie di progetti. In effetti Blue identifica sia un aggiornamento del sistema operativo Windows 8, che potrebbe assumere un nuovo nome oppure no, sia una serie di novità che verranno introdotte da Microsoft anche all'interno delle proprie piattaforme mobile e nei propri prodotti.

Con questo termine, quindi, Microsoft sembra più voler indicare un pacchetto di innovazioni che verranno progressivamente introdotte nelle proprie soluzioni, sistemi operativi in testa ma non solo, così da portare ad una periodicità di aggiornamento che segua il più possibile una cadenza annuale a posto di quanto adottato sino ad oggi.

Possiamo ipotizzare che maggiori informazioni su quello che Blue rappresenti in Microsoft, e le implicazioni di questa iniziativa sui vari progetti e prodotti dell'azienda americana, verranno rese disponibili in occasione della conferenza Build, organizzata a San Francisco dal 26 al 28 Giugno 2013.


23.03 | 0 komentar | Read More

Fujifilm aumenta nuovamente il prezzo delle pellicole

Fujifilm aumenta nuovamente il prezzo delle pellicole

"Fuijfilm ha dichiarato che per continuare a sostenere i costi di produzione dovrà aumentare nuovamente i prezzi delle pellicole"

Con l'avvento delle tecnologie digitali il mondo della fotografia è stato travolto da un cambiamento radicale nel workflow delle differenti produzioni. Il mercato della pellicola, seppur ancora non estinto, è in costante decrescita e questo costringe inevitabilmente i produttori a rivedere la catena di produzione di determinati prodotti, ed ovviamente a mettere mano al listino prezzi. Fujifilm, uno dei nomi maggiori di questo mercato sempre più esiguo, ha infatti appena annunciato un ulteriore rincaro del prezzo delle pellicole.

Il brand giapponese, che dopo aver aumentato i prezzi delle pellicole cinematografiche già qualche mese fa, ed in seguito annunciato di essere intenzionata ad interrompere la produzione di questi prodotti, ha ora annunciato di essere costretta ad applicare un rincaro dei prezzi delle pellicole fotografiche per poter continuare la produzione. Ricordiamo tra l'altro che anche questo segmento (come quello cinematografico) aveva già subito un rincaro nel corso del 2012.

L'aumento riguarderà sostanzialmente tutte le pellicole e della casa e non dovrebbe essere lievissimo stando alle parole dello stesso produttore: "The price increases are substantial and it would be an increase of at least double digit, but will vary depending on products, markets and regions."


Commenti (5)


23.03 | 0 komentar | Read More

ASTRA - Advanced Sysinfo Tool

scheda aggiornata 1 ora fa

Valutazione

Media Voti

         

su 0 votazioni

ASTRA, Advanced Sysinfo Tool and Reporting Assistant, è una utility eseguita in ambiente DOS che permette di eseguire delle verifiche diagnostiche sulla configurazione del proprio PC. Fornisce informazioni dirette su quali siano i differenti componenti installati nel sistema, creando dei report in formato testo, INI, HTML, XML e CSV.


23.03 | 0 komentar | Read More

Da IBM una nuova tecnica per la carica dei chip di memoria

Written By Unknown on Selasa, 26 Maret 2013 | 23.03

IBM ha annunciato una nuova scoperta nel campo della scienza dei materiali che può preparare il terreno ad una nuova classe di memorie non volatili e chip logici capaci di impiegare meno energia rispetto alle soluzioni ad oggi disponibili.

Gli scienziati IBM hanno scoperto un nuovo modo per consentire l'operatività dei chip impiegando piccole correnti ioniche invece che i convenzionali segnali elettrici usati per i semiconduttori di oggi. Si tratta, in sintesi, di flussi di atomi con carica che possono imitare i modelli "event-driven" con cui opera il cervello umano.

I computer di oggi fanno uso di semiconduttri realizzati con processo CMOS (Complementary Metal-Oxide Semiconductor) che progrediscono ad un passo dettato dalla legge di Moore: le prestazioni dei processori, ed il numero di transistor, raddoppiano ogni 18 mesi. Tuttavia le tecniche utilizzate per sviluppare e costruire i chip CMOS stanno rapidamente giungendo ai limiti fisici ed è pertanto necessario individuare nuove soluzioni di sviluppo per realizzare dispositivi ad alte prestazioni e a basso consumo.

I ricercatori IBM hanno applicato un elettrolita ionico liquido caricato positivamente all'ossido di vanadio, un materiale isolante. In questo modo sono stati capaci di convertire il materiale verso uno stato metallico. Il materiale ha mantenuto il proprio stato fino all'applicazione di un elettrolita ionico liquido caricato negativamente, che lo ha riportato al suo stato originario isolante.

Gli scienziati di IBM hanno mostrato la possibilità di trasformare in maniera reversibile gli ossidi metallici tra stati conduttori ed isolanti con l'inserimento e la rimozione di ioni ossigeno guidati da campi elettrici all'interfaccia ossido-liquido. Una volta che gli ossidi, che sono isolanti, vengono trasformati in conduttori, IBM ha dimostrato mediante alcuni esperimenti che i materiali sono capaci di mantenere uno stato metallico anche quando viene tolta l'energia al dispositivo. Questa proprietà non-volatile permette la realizzazione di chip in grado di stoccare e trasportare informazione in maniera più efficente, seguendo meccaniche event-driven, invece di dover mantenere lo stato del dispositivo da costanti correnti elettriche.

Stuart Parkin, IBM fellow per IBM Research, ha spiegato: "La nostra capacità di capire e controllare la materia su scala atomica, ci permette di comporre nuovi materiali e dispositivi capaci di operare su principi completamente differenti rispetto a quelli su cui si basa la tecnologia dell'informazione oggi. L'impiego di dispositivi capaci di usare correnti ioniche per controllare in maniera reversibile lo stato della materia, ha il potenziale per la realizzazione di nuovi tipi di dispositivi mobile. L'impiego di questi nuovi concetti nelle nuove architetture tridimensionali potrebbe aiutare a prevenire che il settore tecnologico raggiunga un punto di stallo".


23.03 | 0 komentar | Read More

HTC One, distribuzione ritardata a causa della nuova fotocamera

Come si era già vociferato nelle settimane passate pare che il nuovo top di gamma del colosso taiwanese HTC possa giungere sul mercato in ritardo rispetto alle iniziali previsioni. Secondo quanto dichiarato dalla compagnia asiatica ci sarebbero infatti dei problemi nel raggiungere i quantitativi necessari alla produzione di massa di uno dei componenti del nuovo One.

Parliamo della tanto decantata fotocamera dotata di teconologia UltraPixel proprietaria della stessa HTC. È lo stesso Benjamin Ho, chief marketing officer del produttore, ha confermare il problema riguardo il componente in una intervista rilasciata ieri al Wall Street Journal.

Il problema sarebbe dovuto al fatto che la nuova fotocamera è stata progettata specificatamente per il nuovo HTC One e ciò non permette una produzione così rapida da garantire il necessario quantitativo di componenti nei tempi prestabiliti.

Nel corso della giornata di venerdì il produttore aveva comunicato che HTC One farà il proprio debutto nel Regno Unito, in Germania e a Taiwan il prossimo weekend, mentre entro la fine di aprile dovrebbe raggiungere il Nord America, il resto dell'Europa e le regioni asiatiche.


23.03 | 0 komentar | Read More

Dell, due proposte alternative da altri investitori

Si aprono nuovi possibili scenari nella vicenda che vede Dell impegnata nel processo di uscita dalla borsa: sul tavolo del consiglio di amministrazione sono infatti giunte due nuove proposte alternative all'accordo avanzato da Silver Lake Partners e Michael Dell che offrono agli azionisti la possibilità di mantenere le proprie quote nella compagnia. In questo modo Dell continuerebbe a restare quotata in borsa.

La prima proposta giunge ad opera di un gruppo che include Blackstone Management Associates, Boulder Acquisiton Corp, Francisco Partners III e Insight Venture Management. Con questa proposta vengono offerti agli azionisti più di 14,25 dollari per azione, valore considerato il minimo punto di partenza su cui costruire i negoziati. Si tratta di un'offerta con una maggiorazione del 4% circa rispetto ai 13,65 dollari per azione offerti dall'accordo originario di Silver Lake e Dell per il riacquisto delle quote della società.

La seconda offerta è invece stata avanzata da Ichan Enterprises ed include anch'essa una maggiorazione rispetto all'offerta originaria. In questo caso agli azionisti Dell verrebbero offerti 15 dollari per azione (il 10% in più rispetto alla proposta Silver Lake-Dell) e, come la proposta di Blackstone, gli azionisti avranno l'opzione di mantenere le proprie quote.

Nessuna delle due proposte, tuttavia, va a dettagliare una visione per il futuro dell'azienda, ma entrambe sono comunque al vaglio del consiglio di amministrazione dell'azienda. Alex Mandl, presidente del comitato speciale incaricato di valutare le proposte, ha commentato: "Siamo gratificati dal successo del nostro processo di vendita che ha ottenuto due proposte alternative con un potenziale per creare valore aggiunto per gli azionisti Dell. Intendiamo lavorare scrupolosamente con tutti e tre i potenziali acquirenti per assicurare la migliore evoluzione possibile per gli azionisti, qualsiasi sia la transazione".


23.03 | 0 komentar | Read More

Verizon lancia nuovo portale gaming su tecnologia PlayPhone

La società con sede a San Francisco, PlayPhone, ha annunciato che il suo software development kit sarà alla base di un nuovo portale gaming che sarà lanciato sulla porzione Android del network Verizon. Il portale offrirà una grande visibilità agli sviluppatori di giochi mobile e godrà dell'efficienza dei metodi di pagamento Verizon.

PlayPhone

Per caricare i propri giochi sul portale, gli sviluppatori possono usare l'SDK PlayPhone, come annunciato al Game Developers Conference. Questo software permette agli utenti Android di mantenersi in contatto con gli amici e di sfidarli in sessioni di gioco con prodotti free to play o premium.

"L'SDK di PlayPhone mette a disposizione diverse funzionalità di tipo sociale avanzate, come consigli, inviti, classifiche, risultati, favorendo la scoperta virale dei giochi", si legge in un blog post ufficiale. "Inserito nella rete Verizon, Games Portal alimenta la crescita esponenziale dei propri giochi".

PlayPhone ha lanciato la sua rete di social gaming per smartphone nel mese di dicembre 2011, per poi ampliarla nel luglio successivo. A marzo ha comprato la società di mobile marketing SocialHour per 51,5 milioni di dollari.

PlayPhone ha creato un'app free to play che gira su iOS, Android e piattaforme HTML5. L'applicazione permette ai giocatori di socializzare tra di loro e soprattutto di impegnarsi in sessioni di gioco multiplayer accessibili contemporaneamente da utenti che dispongono di dispositivi con sistema operativi diversi.

Un utente Android, così, può giocare contro un utente di dispositivo Apple, ad esempio. Possono scambiarsi dei messaggi e chattare insieme. PlayPhone consente di fare l'autenticazione tramite il login Facebook e dispone di una valuta virtuale proprietaria, definita Playcredits. Gli utenti possono scegliere tra diverse forme di fatturazione e di pagamento anche su piattaforma chiusa come App Store.

Non è necessario uscire dal gioco per pagare per un bene virtuale e si può pagare in maniera indipendente rispetto al circuito Apple. PlayPhone ha rapporti con oltre 100 operatori globali, mentre è diventato partner per le fatturazioni negli Stati Uniti sia di AT&T che di Verizon.

PlayPhone è un competitor di grosse aziende come Gree e DeNA/Ngmoco, che sono leader del settore soprattutto in Giappone. È una compagnia più giovane che vanta ancora un numero inferiore di utenti rispetto alle aziende rivali. Si tratta, tuttavia, di una società in forte crescita, mentre i rivali cominciano a incontrare qualache difficoltà: recentemente, ad esempio, Gree è è stata costretta a chiudere OpenFeint.

PlayPhone ha ottenuto un round di finanziamento dalla cordata composta da Menlo Ventures, Cardinal Venture Capital, Coral Group e Scale Venture Partners, ma l'entità del finanziamento non è stata rivelata.


23.03 | 0 komentar | Read More

Supporto CSS3 in Internet Explorer 10, una panoramica

Internet Explorer 10, come già anticipato nei precedenti articoli, ha introdotto il supporto a buona parte delle specifiche CSS3, proseguendo così l'iter iniziato con la release 9 del browser di casa Microsoft. Oltre alle funzionalità standard sono presenti anche numerose estensioni, denotate dal prefisso -ms-*, similmente a quanto fatto da Mozilla Firefox (-moz-*) e da Safari / Chrome (-webkit-* oppure -apple-*).

In generale, per lo sviluppo di layout web conformi agli standard, i Frontend Developers sono incoraggiati a fare uso esclusivamente delle funzionalità standard, cioè quelle senza prefissi. Tuttavia è possibile avvalersi di queste funzionalità aggiuntive qualora ce ne fosse la stretta necessità. Le funzionalità relative ai Layout:

  • CSS Exclusion. Consente di impaginare il testo in modo fluido intorno alle immagini o ad interi blocchi HTML.
     
  • CSS Regions. Implementano un meccanismo capace di spezzare un testo, o comunque un blocco HTML in più regioni o blocchi. Si rivela utile per l'impaginazione di layout molto complessi tipici di una rivista o giornale. Facilita, tra le altre cose, anche l'inserimento di immagini e spazi pubblicitari in modo dinamico all'interno della pagina, rivelandosi quindi molto comodo per lo sviluppo di pagine secondo i paradigmi del Responsive Design.
     
  • CSS3 Multi-column Layout. Consente l'impaginazione del contenuto su più colonne, senza doversi appoggiare a stratagemmi usati in passato, come floating divs o simili.
     
  • CSS3 Flexbox Layout. Consente di costruire un layout che si adatta a differenti dimensioni mantenendo le proporzioni tra le varie parti. Usato in congiunzione con il Multi-column Layout, consente di sviluppare interfacce Responsive con poco sforzo.
     
  • CSS3 Grid. Le Grid in qualche modo ricordano i layout implementati tramite tabelle, ma ripensati in modo diverso, e specificatamente sviluppati per suddividere le pagine in macroblocchi (header, footer, sidebar, content, ecc…), controllandone posizione e proporzioni reciproche in modo semplice.
     
  • CSS Device Adaptation. Da usarsi insieme alle regole CSS Media Queries per fornire layout differenziati in base alle dimensioni dello schermo.

Accanto a queste funzionalità sono state introdotte anche tutta una serie di effetti visivi, pensati per alleggerire le pagine da sfondi e file grafici pur mantenendo al tempo stesso una elevata capacità di espressione grafica, e sono:

  • CSS3 3-D Transforms. Consente di creare layout con deformazioni prospettiche in tre dimensioni.
     
  • CSS3 Animations. Controlli per animare qualunque proprietà CSS senza l'utilizzo di codice JavaScript. Usato in congiunzione con le trasformazioni 3D, consente di creare animazioni d'effetto che vengono generalmente accelerate in hardware tramite la GPU.
     
  • CSS3 Fonts. Una serie di comandi che consentono di usare abbellimenti tipografici, come le legature, usando font di tipo OpenType.
     
  • CSS3 Transitions. Una versione semplificata delle Animations. Consentono di specificare un valore all'inizio ed alla fine della transizione, la sua durata e la curva d'interpolazione da usare. A differenza delle Animations, però, non contengono keyframes, possibilità di mettere in pausa o di eseguire l'animazione al contrario.
     
  • CSS3 Text. Una serie di proprietà per definire l'ombreggiatura del testo e le regole per andare a capo nel paragrafo, spezzando opportunamente le parole rispettando le regole grammaticali.

Infine sono state introdotte ulteriori funzionalità come il supporto allo scroll e lo zoom tramite dispositivi touchscreen, sono stati rimossi i limiti al numero di stylesheet per pagina e altre funzioni previste per le applicazioni Windows Store ma non per il browser IE10 (ricordiamo che le applicazioni Windows Store possono essere sviluppate anche in HTML5 + JavaScript, sfruttando il motore di rendering Trident).

Per eventuali approfondimenti potete fare riferimento alla guida MSDN relativa al supporto CSS, ed anche alla lista completa degli elementi CSS supportati in Internet Explorer. Nei prossimi articoli vedremo come usare alcune di queste caratteristiche per ottimizzare le pagine HTML su schermi di diverse dimensioni, in particolare per l'ottimizzazione su smartphone, tablet e PC con varie dimensioni e risoluzioni.

Chiaramente, trattandosi di elementi CSS3, possono essere sfruttati non soltanto su Windows Phone e su Windows RT, ma anche su sistemi operativi e browser moderni di altri vendor, in particolar modo Chrome, Safari, Opera e Firefox per citare i più diffusi in ambito mobile. Le tecniche illustrate potranno pertanto essere riciclate anche per l'ottimizzazione dei siti su iOS, Android, BlackBerry 10 e tutte le piattaforme dotate di un browser moderno.

Articoli precedenti:

Parte 1. Internet Explorer 10, il browser del riscatto
Parte 2. Internet Explorer 10 e la compatibilità col passato
Parte 3. Modern.ie, un nuovo strumento di testing da Microsoft


23.03 | 0 komentar | Read More

Nikon pronta ad aprire uno stabilimento reflex in Laos

Written By Unknown on Senin, 25 Maret 2013 | 23.03

Nikon pronta ad aprire uno stabilimento reflex in Laos

"Nikon ha dichiarato che parte della produzione thailandese dela casa sarà spostata in Laos entro Ottobre"

Non è certo un mistero che la parola d'ordine nel mondo dell'industria globalizzata sia delocalizzazione. Nikon, brand giapponese ma presente con impianti di produzione in diverse nazioni del continente asiatico, ha ora dichiarato di essere in proncinto di aprire un nuovo stabilimento nella Repubblica Popolare Democratica del Laos.

Secondo quanto dichiarato dalla stessa Nikon la mossa è volta, oltre che ad una riduzione dei costi, anche ad un rafforzamento della produzione di fotocamere DSLR. In Laos verrà quindi spostata parte della produzione che attualmente occupa gli stabilimenti thailandesi; si tratta di reflex entry level e di fascia media, oltre che di diverse ottiche Nikkor. La mossa segue la nuova linea sposata da Nikon, ossia quella di avere stabilimenti in diversi paesi anche per meglio gestire problemi come quelli dell'accoppiata tsunami giapponese/allagamenti thailandesi, che nel 2011/2012 hanno paralizzato per mesi la produzione del colosso nipponico.

Lo stabilimento, nel quale lavoreranno circa 800 persone, dovrebbe diventare operativo entro il mese di Ottobre, andando così ad aggiungere un ulteriore paese - oltre Giappone, Thalandia e Cina - alla lista delle nazioni nelle quali la casa è impegnata nella produzione delle proprie fotocamere.


Commenti (1)


23.03 | 0 komentar | Read More

Emulatori NES e SNES per Ouya saranno disponibili al lancio

Emulatori NES e SNES illeciti per Ouya, la console Android-based ormai vicina alla commercializzazione, sarebbero già nelle fasi finali dello sviluppo, secondo alcuni report online. L'emulatore NES, in particolare, dovrebbe essere pronto per il periodo di lancio della nuova micro-console.

SNES

Altri due gruppi di sviluppatori, invece, sarebbero al lavoro sull'emulatore SNES. Tali attività sono da ritenersi in violazione di alcune leggi sul copyright e non possono essere considerate legali.

Ouya ha ottenuto un finanziamento record sul sito di crowdfunding Kickstarter di 8,6 milioni di dollari. Secondo il team di progettazione, Ouya è una console completamente open-source, mentre le esperienze di gioco saranno totalmente personalizzabili dagli autori di videogiochi. Coloro che hanno contribuito al finanziamento riceveranno le console entro la fine di marzo, mentre i rivenditori inizieranno a vendere la console a $ 100 in giugno.

La nuova micro-console, proprio per merito di queste cifre, sta per diventare una proprietà molto importante per l'industria dei videogiochi. Molti produttori di videogiochi la supporteranno e ad esempio Namco Bandai farà uscire alcuni dei franchise più forti del suo portfolio come Pac-Man, Tekken e Ridge Racer. Ouya sarà in grado di supportare fino a quattro controller.


23.03 | 0 komentar | Read More

Da Toshiba un sistema operativo a basso consumo per sistemi embedded

Toshiba Corporation ha annunciato lo sviluppo di un sistema operativo a basso consumo destinato ai processori many-core per l'uso in sistemi embedded sia nel campo dei dispositivi automotive, sia in quelli del mondo digital consumer.

Secondo le informazioni disponibili il nuovo sistema operativo sarebbe stato capace di far registrare una riduzione dei consumi del 24,6% rispetto ad un sistema operativo standard in un setup di test realizzato impiegando i processori many core della stessa Toshiba e con un programma di elaborazione immagini mediante un task per lo scaling di un'immagine da 1920x1080 alla risoluzione di 3840x2160 pixel.

Toshiba ha sviluppato il sistema operativo modificando la metodologia con la quale esso controlla l'erogazione di energia al processore. Toshiba osserva che di norma il sistema operativo regola l'erogazione di energia sulla base dello storico del carico di computazione. Si tratta di un metodo che non risulta essere abbastanza accurato soprattutto nel caso in cui sia necessario dover gestire improvvise fluttuazioni nel carico di computazione, con il risultato di portare a consumi superiori al necessario.

Il nuovo sistema operativo sfrutta invece una serie di meccanismi e informazioni propri della programmazione parallela per determinare l'erogazione dell'energia. I programmi paralleli sono operati da una thread unit, e per operare correttamente è necessario che venga specificato l'ordine di esecuzione dei thread. Toshiba ha sviluppato ed impiegato una tecnica che permette di specificare un "numero di dipendenza" tra i thread e controllare l'ordine di esecuzione. Il numero di dipendenza, preso in un qualsiasi momento, permette di proiettare quale sia il carico di computazione nel futuro immediato, assicurando una previsione più accurata dei requisiti energetici.

Il sistema elaborato da Toshiba consente quindi di regolare meglio l'erogazione di energia, senza andare ad intaccare le prestazioni. L'azienda giapponese pianifica di utilizzare il sistema operativo con soluzioni embedded come, ad esempio, quelle destinate all'elaborazione di immagini ad alta risoluzione e all'analisi e al riconoscimento di immagini.


23.03 | 0 komentar | Read More

Windows Blue: nuove informazioni sull'aggiornamento di Windows 8

Windows Blue è il nome utilizzato per indicare la prossima incarnazione del sistema operativo Microsoft, evoluzione di Windows 8 attesa al debutto per la fine dell'anno. Considerando il ridotto lasso di tempo tra la commercializzazione di Windows 8, fine Ottobre 2012, e il lancio di Windows Blue si ritiene che quest'ultimo sistema operativo sia da considerare più come evoluzione e affinamento di quanto attualmente disponibile che un radicale cambiamento.

Nel fine settimana è apparsa online una copia ISO di questo sistema operativo, in release Build 9364, grazie alla quale è stato possibile vedere alcune delle innovazioni implementate all'opera. Ricordiamo come per Windows Blue sia attesa una prima beta pubblica che Microsoft dovrebbe rendere disponibile nel corso dei prossimi mesi.

Tra le novità che emergono da questa versione beta si segnalano un maggiore controllo da parte dell'utente sulla personalizzazione, l'inserimento di una opzione rapida con la quale poter affiancare due applicazioni aperte contemporaneamente alla quale venga assegnato il 50% del desktop ciascuna. Non manca la versione 11 del browser Internet Explorer, oltre ad alcune nuove App di utilizzo giornaliero tra le quale Movie Moments, un programma di editing video per creare brevi video con filmati personali.

Una delle più interessanti novità che verranno introdotte con Windows Blue, stando alle anticipazioni di Cnet, riguarda nuove modalità di gestione del risparmio energetico, grazie alle quali si dovrebbe ottenere una gestione più efficiente del sistema quando questo sarà abbinato ad uno dei processori Intel basati su architettura Haswell. Il fine è quello di riuscire a gestire al meglio il connubio tra potenza di calcolo e autonomia di funzionamento, bilanciando al meglio quest'ultimo aspetto nel momento in cui non si richiede una potenza di calcolo elevata. Haswell integrerà varie tecnologie per minimizzare i consumi e l'abbinamento con Windows Blue dovrebbe permettere di ottenere un passo in avanti rispetto a quanto accessibile con le attuali piattaforme in questo ambito.


23.03 | 0 komentar | Read More

Nikon D7100: la reflex APS-C evoluta al Photoshow di Milano

Nikon D7100: la reflex APS-C evoluta al Photoshow di Milano

"Nikon D7100: al sensore CMOS da 24 megapixel si affianca un modulo autofocus a 51 punti, il tutto racchiuso da un corpo sigillato contro gli agenti atmosferici"

L'arrivo sul mercato delle full frame da prezzo più contenuto (come Nikon D600 e Canon EOS 6D) ha portato i diversi produttori a rimodellare le proprie gamme nelle serie APS-C di fascia media ed entry level. Canon ha spostato verso l'alto la sua top tra le entry level, la nuova Canon EOS 700D, paventando forse un aggiornamento di sostanza per la prossima EOS 70D. Nikon ha alzato il tiro della sua APS-C di fascia media Nikon D7100 prendendo in prestito diverse caratteristiche dalla prosumer D300/D300s, come l'autofocus a 51 punti di messa a fuoco e il corpo resistente alle intemperie. Il tutto con in dote un sensore CMOS in formato DX da ben 24 megapixel.

Abbiamo incontrato Nikon D7100 allo stand della casa giallonera al Photoshow di Milano, eccola dal vivo nelle mani di Luca Conforti di Nital, il distributore ufficiale dei prodotti Nikon per l'Italia.

Speciale Photoshow 2013


Commenti (1)


23.03 | 0 komentar | Read More

Crescita sostenuta per i sistemi HPC nel corso del 2012

Written By Unknown on Minggu, 24 Maret 2013 | 23.03

A dispetto di un mercato che continua a restare difficile e carico di incertezze, il settore dei sistemi HPC, high performance computing, ha registrato una crescita nel corso del 2012 con vendite aumentate del 7,7% rispetto all'anno precedente. Il controvalore complessivo ha quindi toccato un nuovo valore record di 11,1 miliardi di dollari.

I dati raccolti da IDC confermano come IBM sia il principale player in questo settore con una quota di mercato del 32% in termini di fatturato complessivo, seguita da HP che è stata capace di chiudere il 2012 con il 30,8% del totale.

Le soluzioni Supercomputer, con prezzi a partire da 500.000 dollari, sono quelle che hanno registrato il maggior incremento nelle vendite rispetto all'anno precedente: +29,3% con un totale di 5,6 miliardi di dollari investiti in sistemi di questo tipo. Da segnalare come un singolo sistema Fujitsu, il supercomputer K installato al RIKEN in Giappone, sia stato venduto per oltre 500 milioni di dollari.

Da segnalare una riduzione nel numero di sistemi venduti, a dispetto dell'incremento nel fatturato. Il calo del 6,8% nel totale dei sistemi per HPC venduti nel 2012 rispetto al 2011 conferma la tendenza verso l'acquisto di sistemi sempre più potenti, e quindi dal costo più elevato. La dinamica del settore vede quindi un peso sempre più rilevante dato da grandi installazioni, meno dipendenti dalle dinamiche del momento dell'economia ma frutto di attente pianificazioni e utilizzi che si vanno a protrarre per periodi di tempo più lunghi rispetto a quelli di sistemi HPC di più ridotte dimensioni.


23.03 | 0 komentar | Read More

Samsung, 6 nuove Smart Camera compatte fra cui la top di gamma WB800F

Samsung, 6 nuove Smart Camera compatte fra cui la top di gamma WB800F

"Già vista al CES di Las Vegas, fanno il proprio esordio sul mercato sei nuove fotocamere compatte Samsung: WB250F, WB200F, WB30F, DV150F, ST150F e la top di gamma WB800F con sensore da 16Mpixel"

Samsung, fin dal CES 2012 dell'anno passato, ha introdotto una serie di fotocamere compatte abbastanza particolari, che il produttore asiatico fa rientrare sotto la dicitura di Smart Camera. Il CES del 2013 ha visto invece la presentazione di una nuova generazione, sull'onda del successo delle precedenti soluzioni. Nel corso di questo Photoshow, quindi, abbiamo potuto toccare con mano alcune proposte Smart Camera 2.0.

Molte delle caratteristiche peculiari ruotano intorno alla connettività Wi-Fi e alla possibilità di condivisione, il tutto con una gamma di modelli (ben 6), che mettono a disposizione sensori di differente tipologia (CMOS o CCD) e differente risoluzione. Smart Camera App è una nuova applicazione che integra le funzionalità Remote Viewfinder per gestire la fotocamera da remoto, mentre Mobile Link permette di copiare le foto preferite fino a un massimo di 150. Oltre a questo troviamo il nuovo AutoShare per trasferire e archiviare le immagini simultaneamente dalla macchina fotografica su Smartphone/Tablet o cloud con un solo click.

I modelli sono contraddistinti dalle sigle WB250F, WB200F, WB30F, DV150F, ST150F e WB800F, quest'ultima in veste di top di gamma equipaggiata con un sensore CMOS da 16,3Mpixel, ottica 21X 23–483 mm equivalente (F2.8 - F5.9) e HDMI.  Il modello WB250F è invece dotato di un'ottica 24-432mm equivalente (18x) F3.2 - F5.8, dispone di un sensore da 14,2Mpixel CMOS (CCD sul modello WB200F) e sarà venduta ad un prezzo inferiore.

Speciale Photoshow 2013

Commenti


23.03 | 0 komentar | Read More

Grid VCA: analizziamo la prima appliance di NVIDIA

Uno dei principali annunci dell'edizione 2013 del GTC, GPU Technology Conference, di San Jose è NVIDIA Grid VCA, quello che l'azienda americana definisce come una appliance per fornire potenza di elaborazione con GPU a quegli ambienti nei quali diverse tipologie di sviluppatori necessitano di una elevata potenza di elaborazione parallela.

Il target di riferimento di NVIDIA Grid VCA è quello degli uffici di medio piccole dimensioni, ad esempio con una 20-ina di persone, nei quali manca un reparto IT preposto alla gestione e alla manutenzione delle workstation utilizzate. In questi ambiti di utilizzo NVIDIA Grid VCA può venir implementata nell'infrastruttura di rete esistente, fornendo accesso virtualizzato con accelerazione data dalle GPU ad una serie di programmi sviluppati da Solidworks, Adobe e Autodesk, rendendone possibile l'utilizzo a terminali di varia natura.

Un esempio specifico è la possibilità per un utente che sia dotato di un notebook Mac di utilizzare Solidworks, non compatibile con la piattaforma Apple, grazie alla gestione in virtualizzazione dell'applicazione. E' questo quanto messo a disposizione da NVIDIA Grid VCA, un ambiente nel quale alcune tipologie di applicazioni che beneficiano dell'accelerazione via GPU vengono virtualizzate così da essere accessibili attraverso client di ridotta potenza di elaborazione.

Un prodotto di questo tipo elimina, quantomeno sulla carta, la necessità di workstation potenti nel momento in cui i software utilizzati dall'utente siano compatibili con questa infrastruttura. Al momento attuale NVIDIA certifica Solidworks, Adobe e Autodesk ma non è detto che questa lista possa estendersi in futuro anche ad altri prodotti, partendo dal prerequisito che questi possano beneficiare dell'accelerazione fornita dalla GPU.

nvidia_grid_vca_2.jpg (46491 bytes)

E' per questa serie di caratteristiche che NVIDIA definisce Grid VCA come una appliance, cioè una soluzione che integra hardware e software in un singolo prodotto che fornisce all'utente la possibilità di sfruttare alcune applicazioni in finestra virtualizzata. E' bene rimarcare questo aspetto: NVIDIA Grid VCA non fornisce un desktop virtualizzato ma semplicemente accesso all'applicazione virtualizzata.

Il prodotto è un server rack a 4 unità, all'interno del quale trovano posto un massimo di 2 processori Intel Xeon con architettura a 8 core affiancati da un massimo di 8 schede video della famiglia Grid dotate ciascuna di 2 GPU. Inserito all'interno di una infrastruttura di rete NVIDIA Grid VCA permette di fornire ad un massimo di 16 utenti contemporanei accesso ad applicazioni che sono residenti nel sistema e che vengono accelerate dalle GPU integrate nel sistema.

Alla base di questo sistema anche una importante componente software sviluppata da NVIDIA, al punto che per la prima volta l'azienda americana richiede una licenza d'uso annuale per il proprio software quantificata in 300 dollari per ciascuna GPU presente nel sistema. Il sistema operativo utilizzato per eseguire in ambiente virtualizzato le applicazioni è quello Windows 7; per questo motivo le applicazioni professionali compatibili con questo OS possono venir installate in NVIDIA Grid VCA e rese disponibili, in modalità applicazione virtualizzata, agli utenti collegati all'appliance.

Al momento attuale la versione di software sviluppata permette di assegnare ad ogni utente una sola GPU per l'elaborazione, senza limiti nel numero di utenti autorizzati ad operare con l'appliance ma con un massimo di 16 utenti che possono operare contemporaneamente quale massimo. Nello specifico il numero massimo di utenti contemporanei è pari al numero di GPU a disposizione nel sistema Grid VCA in dotazione.

La roadmap di NVIDIA per Grid VCA prevede in futuro la possibilità per un utente di avere a disposizione, per la stessa applicazione, un numero di GPU superiore ad 1 sino a giungere al completo controllo di tutte le risorse a disposizione. Questo permette di assegnare ad una singola applicazione tutte le risorse a disposizione, con un impatto drammatico sui tempi di elaborazione. Parallelamente, una futura evoluzione del software mira a superare il numero massimo di utenti contemporaneamente connessi rendendolo superiore al quantitativo di GPU presenti in Grid VCA.

nvidia_grid_vca_1.jpg (59041 bytes)

NVIDIA Grid VCA viene proposto sul mercato in due distinte versioni, basate sullo stesso chassis e differenziate tra di loro per il numero di CPU e di schede video integrate. La versione Base, proposta a 24.900 dollari di listino, è dotata di 1 processore Intel Xeon a 8 core abbinato a 4 schede video (ciascuna con 2 GPU) e a 192 Gbytes di memoria di sistema. Per la soluzione Max troviamo due processori Intel Xeon, 8 schede video con 16 GPU totali e una dotazione di memoria pari a 384 Gbytes al prezzo di 39.900 dollari.

NVIDIA ha chiaramente indicato come non sia possibile avere a disposizione versioni con dotazioni hardware differenti da queste due, così da semplificare l'offerta commerciale oltre che il lavoro dei propri partner di vendita. Il canale scelto è quello dei VAR, Value Added Resellers, che verranno selezionati nelle varie regioni mondiali e formati così da poter proporre Grid VCA ai propri clienti.

Grid VCA può quindi rimpiazzare le workstation grafiche? La risposta è "dipende". Se quello che è presente nel proprio ambiente di lavoro sono applicazioni che vanno oltre Solidworks, Adobe e Autodesk con la necessità di eseguire elaborazioni particolarmente complesse soprattutto con video in standard 4K allora una soluzione ideale è quella di avere una workstation per ogni designer, all'interno della quale siano presenti le GPU per l'accelerazione. Se invece il proprio ambiente di lavoro è circoscritto alle applicazioni compatibili con Grid VCA e non si fa massiccio uso di materiale video che si spinge oltre il Full HD questa appliance può permettere di semplificare radicalmente la propria infrastruttura IT, mantenendo livelli prestazionali elevati grazie all'accelerazione della GPU.

Da non trascurare anche l'elemento sicurezza. Nel momento in cui nel proprio ambiente di lavoro siano impiegati, per periodi di tempo ridotti, molto artisti grafici freelance l'utilizzo di Grid VCA permette di non dover installare software sui PC dei freelance, rendendo da subito disponibili le applicazioni adatte attraverso virtualizzazione e soprattutto senza che i dati di lavoro vengano trasferiti sul PC del collaboratore. In un settore come quello della produzione video e dell'animazione nel quale la protezione della proprietà intellettuale è fondamentale un approccio di questo tipo facilita considerevolmente la gestione del lavoro.

Una proposta interessante quella di Grid VCA per NVIDIA, prodotto che apre l'azienda americana ad un nuovo mercato nel quale le tradizionali GPU vengono utilizzate attivamente per accelerare gli ambiti di elaborazione ma con una presenza che si spinge ben oltre quella del fornitore di componenti hardware. Sarà interessante verificare nei prossimi mesi la risposta del mercato a questo tipo di soluzione; la commercializzazione in Italia è attesa nei prossimi mesi, una volta completato il processo di identificazione dei VAR che proporranno sul mercato Grid VCA ai propri clienti.


23.03 | 0 komentar | Read More

Apple ferma l'uso degli UDID per le nuove applicazioni iOS

Nel corso della giornata di giovedì Apple ha annunciato agli sviluppatori che le app che fanno uso dell'UDID non saranno più accettate dall'App Store a partire dal prossimo 1 maggio 2013. Un giro di vite anche per quanto riguarda le applicazioni che mancano del supporto allo schermo a 4 pollici di iPhone 5.

La mossa ufficiale giunge dopo oltre un anno di avvertimenti che Apple ha lanciato più volte verso gli sviluppatori terzi riguardo l'uso degli UDID, che venivano spesso impiegati per tracciare, a scopi pubblicitari, informazioni riguardanti il dispositivo e l'utente.

Di seguito il comunicato di Apple:

"A partire dall'1 maggio App Store non accetterà più nuove applicazioni o aggiornamenti di applicazioni che accedono agli UDID. Vi preghiamo di aggiornare le vostre applicazioni ed i server per associare gli utenti con i Vendor identifiers o gli Advertising identifiers introdotti con iOS 6.

A partire all' 1 maggio le nuove applizioni e gli aggiornamenti di applicazioni inviati ad App Store dovranno essere realizzati per i dispositivi iOS con display Retina e le applicazioni iPhone dovranno inoltre supportare il display a 4 pollici di iPhone 5".

Gli UDID, presenti su qualsiasi dispositivo mobile cellulare, possono essere utilizzati come strumenti particolarmente utili per i pubblicitari allo scopo di ottenere informazioni più granulari per quanto riguarda le impression pubblicitarie. Una serie di preoccupazioni riguardanti la privacy, assieme al problema del tracciamento geografico emerso in iOS 4, hanno messo Apple nelle condizioni di dover vietare l'accesso agli UDID da parte delle applicazioni terze.


23.03 | 0 komentar | Read More

Schmidt: Android e Chrome viaggiano su strade diverse

Google lavorerà con l'intenzione di mantenere su due strade indipendenti i sistemi operativi Chrome OS ed Android anche se ovviamente entrambi i progetti avranno delle aree di sovrapposizione. E' il presidente esecutivo di Google, Eric Schmidt, a fugare ogni dubbio sulle sorti dei due sistemi operativi dopo le indiscrezioni circolate a seguito della riorganizzazione degli executive avvenuta la scorsa settimana.

Come abbiamo avuto modo di scrivere la scorsa settimana, Andy Rubin ha deciso di lasciare la propria posizione di responsabile della divisione Android per seguire altri progetti all'interno dell'azienda. Le sue mansioni sono state trasferite a Sundar Pichai, già responsabile della divisione Chrome OS & Apps. L'accentramento delle due cariche in una sola figura aveva fatto nascere numerose speculazioni riguardanti la possibilità che i due progetti potessero andare incontro ad un destino convergente.

Schmidt ha invece smentito le voci, in occasione dell'evento Google Big Tent in India, precisando che i due sistemi operativi nascono per rispondere ad esigenze differenti e aggiungendo comunque che in futuro sarà possibile assistere a vari punti di contatto ed elementi in comune tra i due sistemi operativi.

Il presidente esecutivo di Google ha inoltre respinto le indiscrezioni che lo vorrebbero indirizzato su un cammino verso l'abbandono della società, bollandole come "completamente false". Anche in questo caso si è trattato di una serie di indiscrezioni circolate nello scorso mese di febbraio, quando in un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission è stata notificata la vendita di un pacchetto azionario di circa 3 milioni di azioni di proprietà dello stesso Schmidt, per un valore di circa 2,5 miliardi di dollari. Le voci erano state minimizzate già allora, spiegando che si trattava di una normale strategia di diversificazione dei propri investimenti.


23.03 | 0 komentar | Read More

Crescita sostenuta per i sistemi HPC nel corso del 2012

Written By Unknown on Sabtu, 23 Maret 2013 | 23.03

A dispetto di un mercato che continua a restare difficile e carico di incertezze, il settore dei sistemi HPC, high performance computing, ha registrato una crescita nel corso del 2012 con vendite aumentate del 7,7% rispetto all'anno precedente. Il controvalore complessivo ha quindi toccato un nuovo valore record di 11,1 miliardi di dollari.

I dati raccolti da IDC confermano come IBM sia il principale player in questo settore con una quota di mercato del 32% in termini di fatturato complessivo, seguita da HP che è stata capace di chiudere il 2012 con il 30,8% del totale.

Le soluzioni Supercomputer, con prezzi a partire da 500.000 dollari, sono quelle che hanno registrato il maggior incremento nelle vendite rispetto all'anno precedente: +29,3% con un totale di 5,6 miliardi di dollari investiti in sistemi di questo tipo. Da segnalare come un singolo sistema Fujitsu, il supercomputer K installato al RIKEN in Giappone, sia stato venduto per oltre 500 milioni di dollari.

Da segnalare una riduzione nel numero di sistemi venduti, a dispetto dell'incremento nel fatturato. Il calo del 6,8% nel totale dei sistemi per HPC venduti nel 2012 rispetto al 2011 conferma la tendenza verso l'acquisto di sistemi sempre più potenti, e quindi dal costo più elevato. La dinamica del settore vede quindi un peso sempre più rilevante dato da grandi installazioni, meno dipendenti dalle dinamiche del momento dell'economia ma frutto di attente pianificazioni e utilizzi che si vanno a protrarre per periodi di tempo più lunghi rispetto a quelli di sistemi HPC di più ridotte dimensioni.


23.03 | 0 komentar | Read More

Samsung, 6 nuove Smart Camera compatte fra cui la top di gamma WB800F

Samsung, 6 nuove Smart Camera compatte fra cui la top di gamma WB800F

"Già vista al CES di Las Vegas, fanno il proprio esordio sul mercato sei nuove fotocamere compatte Samsung: WB250F, WB200F, WB30F, DV150F, ST150F e la top di gamma WB800F con sensore da 16Mpixel"

Samsung, fin dal CES 2012 dell'anno passato, ha introdotto una serie di fotocamere compatte abbastanza particolari, che il produttore asiatico fa rientrare sotto la dicitura di Smart Camera. Il CES del 2013 ha visto invece la presentazione di una nuova generazione, sull'onda del successo delle precedenti soluzioni. Nel corso di questo Photoshow, quindi, abbiamo potuto toccare con mano alcune proposte Smart Camera 2.0.

Molte delle caratteristiche peculiari ruotano intorno alla connettività Wi-Fi e alla possibilità di condivisione, il tutto con una gamma di modelli (ben 6), che mettono a disposizione sensori di differente tipologia (CMOS o CCD) e differente risoluzione. Smart Camera App è una nuova applicazione che integra le funzionalità Remote Viewfinder per gestire la fotocamera da remoto, mentre Mobile Link permette di copiare le foto preferite fino a un massimo di 150. Oltre a questo troviamo il nuovo AutoShare per trasferire e archiviare le immagini simultaneamente dalla macchina fotografica su Smartphone/Tablet o cloud con un solo click.

I modelli sono contraddistinti dalle sigle WB250F, WB200F, WB30F, DV150F, ST150F e WB800F, quest'ultima in veste di top di gamma equipaggiata con un sensore CMOS da 16,3Mpixel, ottica 21X 23–483 mm equivalente (F2.8 - F5.9) e HDMI.  Il modello WB250F è invece dotato di un'ottica 24-432mm equivalente (18x) F3.2 - F5.8, dispone di un sensore da 14,2Mpixel CMOS (CCD sul modello WB200F) e sarà venduta ad un prezzo inferiore.

Speciale Photoshow 2013

Commenti


23.03 | 0 komentar | Read More

Grid VCA: analizziamo la prima appliance di NVIDIA

Uno dei principali annunci dell'edizione 2013 del GTC, GPU Technology Conference, di San Jose è NVIDIA Grid VCA, quello che l'azienda americana definisce come una appliance per fornire potenza di elaborazione con GPU a quegli ambienti nei quali diverse tipologie di sviluppatori necessitano di una elevata potenza di elaborazione parallela.

Il target di riferimento di NVIDIA Grid VCA è quello degli uffici di medio piccole dimensioni, ad esempio con una 20-ina di persone, nei quali manca un reparto IT preposto alla gestione e alla manutenzione delle workstation utilizzate. In questi ambiti di utilizzo NVIDIA Grid VCA può venir implementata nell'infrastruttura di rete esistente, fornendo accesso virtualizzato con accelerazione data dalle GPU ad una serie di programmi sviluppati da Solidworks, Adobe e Autodesk, rendendone possibile l'utilizzo a terminali di varia natura.

Un esempio specifico è la possibilità per un utente che sia dotato di un notebook Mac di utilizzare Solidworks, non compatibile con la piattaforma Apple, grazie alla gestione in virtualizzazione dell'applicazione. E' questo quanto messo a disposizione da NVIDIA Grid VCA, un ambiente nel quale alcune tipologie di applicazioni che beneficiano dell'accelerazione via GPU vengono virtualizzate così da essere accessibili attraverso client di ridotta potenza di elaborazione.

Un prodotto di questo tipo elimina, quantomeno sulla carta, la necessità di workstation potenti nel momento in cui i software utilizzati dall'utente siano compatibili con questa infrastruttura. Al momento attuale NVIDIA certifica Solidworks, Adobe e Autodesk ma non è detto che questa lista possa estendersi in futuro anche ad altri prodotti, partendo dal prerequisito che questi possano beneficiare dell'accelerazione fornita dalla GPU.

nvidia_grid_vca_2.jpg (46491 bytes)

E' per questa serie di caratteristiche che NVIDIA definisce Grid VCA come una appliance, cioè una soluzione che integra hardware e software in un singolo prodotto che fornisce all'utente la possibilità di sfruttare alcune applicazioni in finestra virtualizzata. E' bene rimarcare questo aspetto: NVIDIA Grid VCA non fornisce un desktop virtualizzato ma semplicemente accesso all'applicazione virtualizzata.

Il prodotto è un server rack a 4 unità, all'interno del quale trovano posto un massimo di 2 processori Intel Xeon con architettura a 8 core affiancati da un massimo di 8 schede video della famiglia Grid dotate ciascuna di 2 GPU. Inserito all'interno di una infrastruttura di rete NVIDIA Grid VCA permette di fornire ad un massimo di 16 utenti contemporanei accesso ad applicazioni che sono residenti nel sistema e che vengono accelerate dalle GPU integrate nel sistema.

Alla base di questo sistema anche una importante componente software sviluppata da NVIDIA, al punto che per la prima volta l'azienda americana richiede una licenza d'uso annuale per il proprio software quantificata in 300 dollari per ciascuna GPU presente nel sistema. Il sistema operativo utilizzato per eseguire in ambiente virtualizzato le applicazioni è quello Windows 7; per questo motivo le applicazioni professionali compatibili con questo OS possono venir installate in NVIDIA Grid VCA e rese disponibili, in modalità applicazione virtualizzata, agli utenti collegati all'appliance.

Al momento attuale la versione di software sviluppata permette di assegnare ad ogni utente una sola GPU per l'elaborazione, senza limiti nel numero di utenti autorizzati ad operare con l'appliance ma con un massimo di 16 utenti che possono operare contemporaneamente quale massimo. Nello specifico il numero massimo di utenti contemporanei è pari al numero di GPU a disposizione nel sistema Grid VCA in dotazione.

La roadmap di NVIDIA per Grid VCA prevede in futuro la possibilità per un utente di avere a disposizione, per la stessa applicazione, un numero di GPU superiore ad 1 sino a giungere al completo controllo di tutte le risorse a disposizione. Questo permette di assegnare ad una singola applicazione tutte le risorse a disposizione, con un impatto drammatico sui tempi di elaborazione. Parallelamente, una futura evoluzione del software mira a superare il numero massimo di utenti contemporaneamente connessi rendendolo superiore al quantitativo di GPU presenti in Grid VCA.

nvidia_grid_vca_1.jpg (59041 bytes)

NVIDIA Grid VCA viene proposto sul mercato in due distinte versioni, basate sullo stesso chassis e differenziate tra di loro per il numero di CPU e di schede video integrate. La versione Base, proposta a 24.900 dollari di listino, è dotata di 1 processore Intel Xeon a 8 core abbinato a 4 schede video (ciascuna con 2 GPU) e a 192 Gbytes di memoria di sistema. Per la soluzione Max troviamo due processori Intel Xeon, 8 schede video con 16 GPU totali e una dotazione di memoria pari a 384 Gbytes al prezzo di 39.900 dollari.

NVIDIA ha chiaramente indicato come non sia possibile avere a disposizione versioni con dotazioni hardware differenti da queste due, così da semplificare l'offerta commerciale oltre che il lavoro dei propri partner di vendita. Il canale scelto è quello dei VAR, Value Added Resellers, che verranno selezionati nelle varie regioni mondiali e formati così da poter proporre Grid VCA ai propri clienti.

Grid VCA può quindi rimpiazzare le workstation grafiche? La risposta è "dipende". Se quello che è presente nel proprio ambiente di lavoro sono applicazioni che vanno oltre Solidworks, Adobe e Autodesk con la necessità di eseguire elaborazioni particolarmente complesse soprattutto con video in standard 4K allora una soluzione ideale è quella di avere una workstation per ogni designer, all'interno della quale siano presenti le GPU per l'accelerazione. Se invece il proprio ambiente di lavoro è circoscritto alle applicazioni compatibili con Grid VCA e non si fa massiccio uso di materiale video che si spinge oltre il Full HD questa appliance può permettere di semplificare radicalmente la propria infrastruttura IT, mantenendo livelli prestazionali elevati grazie all'accelerazione della GPU.

Da non trascurare anche l'elemento sicurezza. Nel momento in cui nel proprio ambiente di lavoro siano impiegati, per periodi di tempo ridotti, molto artisti grafici freelance l'utilizzo di Grid VCA permette di non dover installare software sui PC dei freelance, rendendo da subito disponibili le applicazioni adatte attraverso virtualizzazione e soprattutto senza che i dati di lavoro vengano trasferiti sul PC del collaboratore. In un settore come quello della produzione video e dell'animazione nel quale la protezione della proprietà intellettuale è fondamentale un approccio di questo tipo facilita considerevolmente la gestione del lavoro.

Una proposta interessante quella di Grid VCA per NVIDIA, prodotto che apre l'azienda americana ad un nuovo mercato nel quale le tradizionali GPU vengono utilizzate attivamente per accelerare gli ambiti di elaborazione ma con una presenza che si spinge ben oltre quella del fornitore di componenti hardware. Sarà interessante verificare nei prossimi mesi la risposta del mercato a questo tipo di soluzione; la commercializzazione in Italia è attesa nei prossimi mesi, una volta completato il processo di identificazione dei VAR che proporranno sul mercato Grid VCA ai propri clienti.


23.03 | 0 komentar | Read More
techieblogger.com Techie Blogger Techie Blogger