Diberdayakan oleh Blogger.

Popular Posts Today

Paesaggi mozzafiato a perdita d'occhio: l'Islanda di Wildmobil

Written By Unknown on Minggu, 30 Juni 2013 | 23.03

Paesaggi mozzafiato a perdita d'occhio: l'Islanda di Wildmobil

"Luoghi difficili da raggiungere, ma ancora di più da pronunciare: è questa l'Islanda dei nostri amici di Wildmobil"

"Paesaggi mozzafiato a perdita d'occhio": l'Islanda è riuscita in pochi giorni nella difficile impresa di scalzare la Scozia dal cuore di Fabio e Alcide. Anche Arturo se la sta godendo, alla prova con terreni ideali per le sue gomme tassellate. C'è una cosa molto difficile in Islanda: scrivere e pronunciare i nomi dei luoghi: il nostro terzetto del progetto Wildmobil l'altro giorno ad esempio è ha visitato una località molto remota, "ai confini del mondo" come l'hanno definita: Melrakkaslettanes.

Un luogo popolato da moltissime colonie di pennuti che qui nidificano: sule, fulmari, pulcinelle di mare, urie. Lungo la strada Arturo ha anche trovato ispirazione su come potrebbe diventare da grande: ci vorranno un po' di palestra e una buona dose di integratori, ma poi diventerebbe inarrestabile.

Se la connettività li assiste dovrebbero mandarci anche una foto fresca fresca del vulcano Askja, in caso state all'erta e tenete d'occhio la nostra pagina Facebook.


Commenti (3)


23.03 | 0 komentar | Read More

Codemasters: in sviluppo quattro giochi touch screen dopo Colin McRae Rally

Gary Rowe, vice presidente della divisione business digitali di Codemasters, ha dichiarato che i dispositivi portatili sono un banco di prova ideale per i nuovi franchise. In una seconda fase, poi, questi giochi possono essere espansi e portati anche sulle console.

Colin McRae Rally

"Oltre a lavorare su giochi leggendari come Colin McRae Rally, stiamo preparando un intero roster di giochi", ha detto Rowe a VG247. "Alcuni di questi giochi sono basati su proprietà intellettuali esistenti e popolari, altri sono completamente nuovi e sviluppati esclusivamente per il mobile. Se questi giochi otterranno i favori del pubblico sui dispositivi mobile, saremo lieti di valutarne la loro conversione per le console".

I commenti di Rowe arrivano dopo il rilascio di Colin McRae Rally per iOS, avvenuto nei giorni scorsi. Questo titolo è basato sul fortunato secondo capitolo della serie originale e presenta trenta tappe diverse su una distanza totale di oltre 130 km, all'interno di diverse ambientazioni fra cui Australia, Grecia e Corsica.

Gli utenti iOS possono affrontare gare veloci, rally completi e campionati, ma anche personalizzare gli input e le opzioni grafiche. La versione iOS di Colin McRae Rally è disponibile sull'App Store di Apple al prezzo di 4.49 €.

Rowe parla anche del rischio commerciale di lanciare nuove IP nell'affollato mercato di oggi. Stabilire una serie completamente nuova su console è molto costoso, e non hai garanzie in termini di qualità e di accoglienza da parte del pubblico. iOS e le altre piattaforme mobile, invece, lasciano più margine per la sperimentazione.

"Uno dei nostri obiettivi principali è convertire le nostre esperienze e capacità alle caratteristiche del mondo mobile", continua il dirigente di Codemasters. "Siamo davvero orgogliosi dei risultati raggiunti con Colin McRae e abbiamo imparato molto su come sfruttare al massimo il touch e i controlli tilt".

"Anche se non facciamo nomi specifici in questa fase, nel futuro rilasceremo altri quattro giochi. Oltre a questo, la nostra tabella di marcia è abbastanza piena per i prossimi due anni".

"È un lusso poter preparare un piano di rilasci che possano rifarsi a serie già esistenti e di grande successo come Colin McRae Rally. Ma allo stesso tempo è un vero piacere lavorare su nuove idee e sviluppare giochi da zero. Quindi aspettatevi anche qualche sorpresa!"


23.03 | 0 komentar | Read More

Nikon raggiunge il traguardo di 80 milioni di ottiche Nikkor prodotte

Nikon raggiunge il traguardo di 80 milioni di ottiche Nikkor prodotte

"Nell'anno in cui cade l'ottantesimo anniversario del brand Nikkor, il produttore arriva a quota 80 milioni di ottiche commercializzate nel mondo"

Continua l'infinita guerra dei numeri di vendita tra i due colossi del mondo della fotografia. Nikon ha infatti recentemente reso noto di aver raggiunto il traguardo di 80 milioni di ottiche commercializzate sotto il brand proprietario Nikkor. Nella nota rilasciata il produttore giapponese ricorda tra l'altro in che maniera è nato il brand, nel lontano 1933: "the NIKKOR name arose from adding "r"-a common practice in the naming of photographic lenses at the time the name was established-to "Nikko", the Romanized abbreviation for Nippon Kogaku K.K., the original name used when the company was established".

Ricordiamo che nel conteggio è inclusa anche la gamma di ottiche Nikkor 1, serie che ha, a suo modo, segnato una piccola rivoluzione all'interno del mondo Nikon, introducendo un nuovo innesto rispetto alla tradizionale baionetta Nikon F, sopravvissuta anche alla rivoluzione del digitale. Dopo che Canon aveva annunciato ad inizio mese fa di aver prodotto 90 milioni di ottiche EF, ecco quindi che anche l'altro colosso della fotografia raggiunge un traguardo decisamente ragguardevole.


Commenti (2)


23.03 | 0 komentar | Read More

Legno e stagno per nuove batterie al sodio

Nuovo filone nel campo della ricerca sulle batterie: una scheggia di legno ricoperta di stagno potrebbe dare luogo ad una batteria piccola, durevole nel tempo, efficiente e amica dell'ambiente. Questo genere di batterie sono in grado, almeno sulla carta, di conservare una grande quantità di energia ma non possono stoccarla per lungo tempo: si tratterebbe quindi di batterie non indicate per applicazioni di elettronica di consumo ma più indirizzate verso lo stoccaggio di energia in particolari applicazioni, come ad esempio nelle centrali di produzione elettrica.

I componenti impiegati per la costruzione sono migliaia di volte più sottili di un pezzo di carta. I ricercatori hanno utilizzato il sodio invece del litio, con il risultato di realizzare un dispositivo molto più sostenibile dal punto di vista ambientale. Il rovescio della medaglia, come anticipato, sta nel fatto che il sodio non è capace di conservare l'energia con la stessa efficienza del litio, ma si tratta comunque di un materiale comune e dai costi bassi, ideale per conservare elevate quantità di energia.

Le batterie attuali sono realizzate su basi rigide, troppo fragili per poter sopportare la dilatazione e la contrazione che avviene nelle fasi di carica e scarica delle batterie, cioè quando gli elettroni vengono conservati e poi utilizzati. Il team di ricercatori coordinati da Liangbing Hu e Teng Li hanno individuato nelle fibre del legno un sostituto ideale, dal momento che sono abbastanza elastiche per sopportare gli stress meccanici per oltre 400 cicli di carica, collocandosi di diritto tra le più durevoli nanobatterie ad oggi studiate.

Liangbing Hu ha commentato: "L'ispirazione dell'idea deriva dagli alberi. Le fibre di cellulosa che trattengono l'acqua ricca di minerali sono ideali per conservare gli elettroliti liquidi e possono essere usati non solo come base ma anche come elemento attivo della batteria".

I ricercatori osservano che dopo aver caricato e scaricato la batteria centinaia di volte, il legno risulta essere corrugato ma intatto. I modelli simulativi studiati al computer hanno mostrato che le increspature delle fibre di cellulosa riducono lo stress durante la carica e la scarica, motivo per il quale la batteria può sopportare molti cicli.

"Il passaggio degli ioni sodio attraverso gli anodi di stagno indebolisce spesso il collegamento tra lo stagno ed il suo materiale di base. Le fibre di legno sono però sufficientemente flessibili da agire come tampone meccanico e assecondare le variazioni dello stagno. E' questo l'elemento chiave della durabilità delle nostre batterie agli ioni di sodio" ha dichiarato Teng Li.


23.03 | 0 komentar | Read More

Hasselblad: due compatte ed una reflex nei prossimi sei mesi

Hasselblad: due compatte ed una reflex nei prossimi sei mesi

"Gli annunci di lavoro pubblicati da Hasselblad sul proprio sito rivelano le intenzioni dell'azienda di produrre entro l'anno due compatte ed una DSLR"

Da sempre Hasselblad è per tutti sinonimo di medio formato e l'avvento del digitale non ha stravolto, finora, questa certezza. Il produttore svedese è tuttora infatti uno dei nomi di maggior peso nel segmento della fotografia medio formato, tuttavia la casa ha dimostrato già da qualche tempo interesse per segmenti differenti, rilasciando prima dichiarazioni in questo senso e poi lanciando sul mercato Lunar, la prima mirrorless capace di fregiarsi del prestigioso brand.

A metà tra un esercizio di stile ed una strategia di marketing volta a tastare il polso del mercato, Hasselblad Lunar ha certamente il merito di essere riuscita a catalizzare su di sé l'attenzione degli osservatori di tutto il mondo. Ora però diversi indizi portano a pensare che la casa di Göteborg sia intenzionata ad ampliare seriamente il suo target di utenza, lanciando diversi prodotti in segmenti finora inesplorati. Osservando gli annunci di offerte di lavoro pubblicati sul sito si scopre infatti come Hasselblad sia in procinto di presentare addirittura tre prodotti completamente nuovi nel corso del 2013. Si tratta di due fotocamere compatte e di una reflex.

Naturalmente non è dato sapere se anche in questo caso il marchio opterà per soluzioni fortemente basate, per usare un eufemismo, su prodotti Sony (che guarda caso ha appena presentato due compatte di fascia alta). Non si dovrebbe attendere troppo per sapere tutti i dettagli visto che gli annunci parlano esplicitamente dell'anno in corso: "You will be responsible for the worldwide sales of consumer-oriented line of Hasselblad products starting with a mirrorless Lunar and followed already this year with 2 compact cameras and a DSLR" e "We have set extremely high targets for 2013 with planned releases of at 3 new cameras".


Commenti (6)


23.03 | 0 komentar | Read More

Paesaggi mozzafiato a perdita d'occhio: l'Islanda di Wildmobil

Written By Unknown on Sabtu, 29 Juni 2013 | 23.03

Paesaggi mozzafiato a perdita d'occhio: l'Islanda di Wildmobil

"Luoghi difficili da raggiungere, ma ancora di più da pronunciare: è questa l'Islanda dei nostri amici di Wildmobil"

"Paesaggi mozzafiato a perdita d'occhio": l'Islanda è riuscita in pochi giorni nella difficile impresa di scalzare la Scozia dal cuore di Fabio e Alcide. Anche Arturo se la sta godendo, alla prova con terreni ideali per le sue gomme tassellate. C'è una cosa molto difficile in Islanda: scrivere e pronunciare i nomi dei luoghi: il nostro terzetto del progetto Wildmobil l'altro giorno ad esempio è ha visitato una località molto remota, "ai confini del mondo" come l'hanno definita: Melrakkaslettanes.

Un luogo popolato da moltissime colonie di pennuti che qui nidificano: sule, fulmari, pulcinelle di mare, urie. Lungo la strada Arturo ha anche trovato ispirazione su come potrebbe diventare da grande: ci vorranno un po' di palestra e una buona dose di integratori, ma poi diventerebbe inarrestabile.

Se la connettività li assiste dovrebbero mandarci anche una foto fresca fresca del vulcano Askja, in caso state all'erta e tenete d'occhio la nostra pagina Facebook.


Commenti (3)


23.03 | 0 komentar | Read More

Codemasters: in sviluppo quattro giochi touch screen dopo Colin McRae Rally

Gary Rowe, vice presidente della divisione business digitali di Codemasters, ha dichiarato che i dispositivi portatili sono un banco di prova ideale per i nuovi franchise. In una seconda fase, poi, questi giochi possono essere espansi e portati anche sulle console.

Colin McRae Rally

"Oltre a lavorare su giochi leggendari come Colin McRae Rally, stiamo preparando un intero roster di giochi", ha detto Rowe a VG247. "Alcuni di questi giochi sono basati su proprietà intellettuali esistenti e popolari, altri sono completamente nuovi e sviluppati esclusivamente per il mobile. Se questi giochi otterranno i favori del pubblico sui dispositivi mobile, saremo lieti di valutarne la loro conversione per le console".

I commenti di Rowe arrivano dopo il rilascio di Colin McRae Rally per iOS, avvenuto nei giorni scorsi. Questo titolo è basato sul fortunato secondo capitolo della serie originale e presenta trenta tappe diverse su una distanza totale di oltre 130 km, all'interno di diverse ambientazioni fra cui Australia, Grecia e Corsica.

Gli utenti iOS possono affrontare gare veloci, rally completi e campionati, ma anche personalizzare gli input e le opzioni grafiche. La versione iOS di Colin McRae Rally è disponibile sull'App Store di Apple al prezzo di 4.49 €.

Rowe parla anche del rischio commerciale di lanciare nuove IP nell'affollato mercato di oggi. Stabilire una serie completamente nuova su console è molto costoso, e non hai garanzie in termini di qualità e di accoglienza da parte del pubblico. iOS e le altre piattaforme mobile, invece, lasciano più margine per la sperimentazione.

"Uno dei nostri obiettivi principali è convertire le nostre esperienze e capacità alle caratteristiche del mondo mobile", continua il dirigente di Codemasters. "Siamo davvero orgogliosi dei risultati raggiunti con Colin McRae e abbiamo imparato molto su come sfruttare al massimo il touch e i controlli tilt".

"Anche se non facciamo nomi specifici in questa fase, nel futuro rilasceremo altri quattro giochi. Oltre a questo, la nostra tabella di marcia è abbastanza piena per i prossimi due anni".

"È un lusso poter preparare un piano di rilasci che possano rifarsi a serie già esistenti e di grande successo come Colin McRae Rally. Ma allo stesso tempo è un vero piacere lavorare su nuove idee e sviluppare giochi da zero. Quindi aspettatevi anche qualche sorpresa!"


23.03 | 0 komentar | Read More

Nikon raggiunge il traguardo di 80 milioni di ottiche Nikkor prodotte

Nikon raggiunge il traguardo di 80 milioni di ottiche Nikkor prodotte

"Nell'anno in cui cade l'ottantesimo anniversario del brand Nikkor, il produttore arriva a quota 80 milioni di ottiche commercializzate nel mondo"

Continua l'infinita guerra dei numeri di vendita tra i due colossi del mondo della fotografia. Nikon ha infatti recentemente reso noto di aver raggiunto il traguardo di 80 milioni di ottiche commercializzate sotto il brand proprietario Nikkor. Nella nota rilasciata il produttore giapponese ricorda tra l'altro in che maniera è nato il brand, nel lontano 1933: "the NIKKOR name arose from adding "r"-a common practice in the naming of photographic lenses at the time the name was established-to "Nikko", the Romanized abbreviation for Nippon Kogaku K.K., the original name used when the company was established".

Ricordiamo che nel conteggio è inclusa anche la gamma di ottiche Nikkor 1, serie che ha, a suo modo, segnato una piccola rivoluzione all'interno del mondo Nikon, introducendo un nuovo innesto rispetto alla tradizionale baionetta Nikon F, sopravvissuta anche alla rivoluzione del digitale. Dopo che Canon aveva annunciato ad inizio mese fa di aver prodotto 90 milioni di ottiche EF, ecco quindi che anche l'altro colosso della fotografia raggiunge un traguardo decisamente ragguardevole.


Commenti (2)


23.03 | 0 komentar | Read More

Legno e stagno per nuove batterie al sodio

Nuovo filone nel campo della ricerca sulle batterie: una scheggia di legno ricoperta di stagno potrebbe dare luogo ad una batteria piccola, durevole nel tempo, efficiente e amica dell'ambiente. Questo genere di batterie sono in grado, almeno sulla carta, di conservare una grande quantità di energia ma non possono stoccarla per lungo tempo: si tratterebbe quindi di batterie non indicate per applicazioni di elettronica di consumo ma più indirizzate verso lo stoccaggio di energia in particolari applicazioni, come ad esempio nelle centrali di produzione elettrica.

I componenti impiegati per la costruzione sono migliaia di volte più sottili di un pezzo di carta. I ricercatori hanno utilizzato il sodio invece del litio, con il risultato di realizzare un dispositivo molto più sostenibile dal punto di vista ambientale. Il rovescio della medaglia, come anticipato, sta nel fatto che il sodio non è capace di conservare l'energia con la stessa efficienza del litio, ma si tratta comunque di un materiale comune e dai costi bassi, ideale per conservare elevate quantità di energia.

Le batterie attuali sono realizzate su basi rigide, troppo fragili per poter sopportare la dilatazione e la contrazione che avviene nelle fasi di carica e scarica delle batterie, cioè quando gli elettroni vengono conservati e poi utilizzati. Il team di ricercatori coordinati da Liangbing Hu e Teng Li hanno individuato nelle fibre del legno un sostituto ideale, dal momento che sono abbastanza elastiche per sopportare gli stress meccanici per oltre 400 cicli di carica, collocandosi di diritto tra le più durevoli nanobatterie ad oggi studiate.

Liangbing Hu ha commentato: "L'ispirazione dell'idea deriva dagli alberi. Le fibre di cellulosa che trattengono l'acqua ricca di minerali sono ideali per conservare gli elettroliti liquidi e possono essere usati non solo come base ma anche come elemento attivo della batteria".

I ricercatori osservano che dopo aver caricato e scaricato la batteria centinaia di volte, il legno risulta essere corrugato ma intatto. I modelli simulativi studiati al computer hanno mostrato che le increspature delle fibre di cellulosa riducono lo stress durante la carica e la scarica, motivo per il quale la batteria può sopportare molti cicli.

"Il passaggio degli ioni sodio attraverso gli anodi di stagno indebolisce spesso il collegamento tra lo stagno ed il suo materiale di base. Le fibre di legno sono però sufficientemente flessibili da agire come tampone meccanico e assecondare le variazioni dello stagno. E' questo l'elemento chiave della durabilità delle nostre batterie agli ioni di sodio" ha dichiarato Teng Li.


23.03 | 0 komentar | Read More

Hasselblad: due compatte ed una reflex nei prossimi sei mesi

Hasselblad: due compatte ed una reflex nei prossimi sei mesi

"Gli annunci di lavoro pubblicati da Hasselblad sul proprio sito rivelano le intenzioni dell'azienda di produrre entro l'anno due compatte ed una DSLR"

Da sempre Hasselblad è per tutti sinonimo di medio formato e l'avvento del digitale non ha stravolto, finora, questa certezza. Il produttore svedese è tuttora infatti uno dei nomi di maggior peso nel segmento della fotografia medio formato, tuttavia la casa ha dimostrato già da qualche tempo interesse per segmenti differenti, rilasciando prima dichiarazioni in questo senso e poi lanciando sul mercato Lunar, la prima mirrorless capace di fregiarsi del prestigioso brand.

A metà tra un esercizio di stile ed una strategia di marketing volta a tastare il polso del mercato, Hasselblad Lunar ha certamente il merito di essere riuscita a catalizzare su di sé l'attenzione degli osservatori di tutto il mondo. Ora però diversi indizi portano a pensare che la casa di Göteborg sia intenzionata ad ampliare seriamente il suo target di utenza, lanciando diversi prodotti in segmenti finora inesplorati. Osservando gli annunci di offerte di lavoro pubblicati sul sito si scopre infatti come Hasselblad sia in procinto di presentare addirittura tre prodotti completamente nuovi nel corso del 2013. Si tratta di due fotocamere compatte e di una reflex.

Naturalmente non è dato sapere se anche in questo caso il marchio opterà per soluzioni fortemente basate, per usare un eufemismo, su prodotti Sony (che guarda caso ha appena presentato due compatte di fascia alta). Non si dovrebbe attendere troppo per sapere tutti i dettagli visto che gli annunci parlano esplicitamente dell'anno in corso: "You will be responsible for the worldwide sales of consumer-oriented line of Hasselblad products starting with a mirrorless Lunar and followed already this year with 2 compact cameras and a DSLR" e "We have set extremely high targets for 2013 with planned releases of at 3 new cameras".


Commenti (6)


23.03 | 0 komentar | Read More

Ultimissimi giorni per partecipare al National Geographic Traveler Photo Contest

Written By Unknown on Jumat, 28 Juni 2013 | 23.03

Ultimissimi giorni per partecipare al National Geographic Traveler Photo Contest

"Scade il 30 Giugno il termine ultimo per partecipare al prestigioso concorso organizzato dal National Geographic: primo premio una spedizione di 10 giorni nelle Galápagos"

Negli ultimi due decenni, complici l'esplosione del web e delle tecnologie digitali si è assistito senza dubbio ad un aumento esponenziale dei concorsi fotografici. Inutile dire che tra le centinaia (migliaia?) di concorsi internazionali indetti ogni anno nel mondo ve ne sono alcuni che per molteplici ragioni catalizzano maggiormente l'interesse degli appassionati; tra questi vanno sicuramente annoverati i concorsi organizzati e promossi da National Geographic.

uno deglti scatti vincitori della scorsa edizione, Photo and caption by Michelle Schantz

Società forte di oltre un secolo di storia alle spalle, National Geographic ha da sempre rivolto gran parte delle proprie attenzioni verso il mondo della fotografia mantenedo costantemente un livello qualitativo decisamente alto e pubblicando alcuni dei reportage che hanno fatto la storia della fotografia.

L'ormai tradizionale Traveler Photo Contest, giunto quest'anno alla sua venticinquesima edizione, mette in palio in occasione dell'anniversario diversi premi decisamente attiranti. Il primo classificato si aggiudicherà infatti la possibilità di effettuare una spedizione di dieci giorni nelle Galápagos, il secondo potrà partecipare ad un workshop di fotografia organizzato da National Geographic mentre il terzo si dovrà "accontentare" di una crociera di sette giorni a bordo di un windjammer. Il concorso è suddiviso in quattro categorie, per partecipare è necessario iscriversi compilando il form dedicato e pagare la quota di partecipazione di $15 entro e non oltre il 30 Giugno.


Commenti


23.03 | 0 komentar | Read More

PowerArchiver 2012

Completa utility per la gestione di archivi di files. Gestisce tutti i formati maggiormente diffusi: ZIP, RAR, ACE, ARJ, LHA e BH SFX.

Al suo interno incorpora dei visualizzatori per le seguenti tipologie di files: TXT, RTF, BMP, WMF, EMF, JPG (JPEG), GIF e ICO.
L'interfaccia grafica è molto simile a quella utilizzata da windows 2000.

Dispone inoltre di una funzione che consente la conversione da una tipologia di archivio ad un'altra, ad esempio da archivio .ZIP a .CAB, o da CAB a LHA.

Qui di seguito le novità dell'ultima versione:
# Improved RAR engine 
– Increased speed of RAR engine by 15% on average.
# PASTARTER Windows 8 compatibility 
– PASTARTER (Queue) now works under Windows 8.
# Better look for Windows Classic theme 
– We improved the look of some windows if Windows classic theme is running. They look slightly different now depending on OS you have installed.
# Improved Test Archives Tool 
– Better detection of broken archives.
# Added option to not install Patchbeam for Enterprise users 
– Added option to not install Patchbeam for Enterprise users.
# Improved Simple mode 
– Simple mode now shows FTP/Burner tabs.
# Added SFX creation support in shell 
– Added support for creating SFX's via Windows shell.
# Various other improvements 
– Over 25 fixes/improvement
23.03 | 0 komentar | Read More

Motorola completa l'integrazione con Google: ecco il nuovo logo

Dopo settimane, o meglio mesi, di indiscrezioni sembra manchi sempre meno all'annuncio ufficiale del prossimo Googlefonino, verosimilmente prodotto da uno degli ultimi acquisti del colosso di Mountain View, ovvero Motorola. L'acquisizione completata il giorno di ferragosto dello scorso anno non ha per il momento portato grandi frutti ma con un annuncio così importante potrebbe rifarsi e ripagare ampiamente il tempo di attesa.

Segnale importante di questo imminente passo avanti è stata in queste ultime ore la comparsa del nuovo logo Motorola, rivisitato e modificato in chiave "californiana". Possiamo quindi definire ufficialmente completata la fusione tra le due aziende.

Il nuovo logo riprende quella che era la M simbolo storico di Motorola circondata dal classico cerchio che si colora però con spicchi di differenti tonalità. Sotto al simbolo troviamo la scritta motorola, in un nuovo carattere completamente rivisitato rispetto al passato seguito poco più in basso dall'eloquente dicitura a Google company.

Completate quindi le operazioni di integrazione non ci resta che attendere, a questo punto speriamo presto, l'arrivo sul mercato del nuovo probabile Moto X, ormai quasi una certezza.


23.03 | 0 komentar | Read More

Paesaggi mozzafiato a perdita d'occhio: l'Islanda di Wildmobil

Paesaggi mozzafiato a perdita d'occhio: l'Islanda di Wildmobil

"Luoghi difficili da raggiungere, ma ancora di più da pronunciare: è questa l'Islanda dei nostri amici di Wildmobil"

"Paesaggi mozzafiato a perdita d'occhio": l'Islanda è riuscita in pochi giorni nella difficile impresa di scalzare la Scozia dal cuore di Fabio e Alcide. Anche Arturo se la sta godendo, alla prova con terreni ideali per le sue gomme tassellate. C'è una cosa molto difficile in Islanda: scrivere e pronunciare i nomi dei luoghi: il nostro terzetto del progetto Wildmobil l'altro giorno ad esempio è ha visitato una località molto remota, "ai confini del mondo" come l'hanno definita: Melrakkaslettanes.

Un luogo popolato da moltissime colonie di pennuti che qui nidificano: sule, fulmari, pulcinelle di mare, urie. Lungo la strada Arturo ha anche trovato ispirazione su come potrebbe diventare da grande: ci vorranno un po' di palestra e una buona dose di integratori, ma poi diventerebbe inarrestabile.

Se la connettività li assiste dovrebbero mandarci anche una foto fresca fresca del vulcano Askja, in caso state all'erta e tenete d'occhio la nostra pagina Facebook.


Commenti


23.03 | 0 komentar | Read More

Codemasters: in sviluppo quattro giochi touch screen dopo Colin McRae Rally

Gary Rowe, vice presidente della divisione business digitali di Codemasters, ha dichiarato che i dispositivi portatili sono un banco di prova ideale per i nuovi franchise. In una seconda fase, poi, questi giochi possono essere espansi e portati anche sulle console.

Colin McRae Rally

"Oltre a lavorare su giochi leggendari come Colin McRae Rally, stiamo preparando un intero roster di giochi", ha detto Rowe a VG247. "Alcuni di questi giochi sono basati su proprietà intellettuali esistenti e popolari, altri sono completamente nuovi e sviluppati esclusivamente per il mobile. Se questi giochi otterranno i favori del pubblico sui dispositivi mobile, saremo lieti di valutarne la loro conversione per le console".

I commenti di Rowe arrivano dopo il rilascio di Colin McRae Rally per iOS, avvenuto nei giorni scorsi. Questo titolo è basato sul fortunato secondo capitolo della serie originale e presenta trenta tappe diverse su una distanza totale di oltre 130 km, all'interno di diverse ambientazioni fra cui Australia, Grecia e Corsica.

Gli utenti iOS possono affrontare gare veloci, rally completi e campionati, ma anche personalizzare gli input e le opzioni grafiche. La versione iOS di Colin McRae Rally è disponibile sull'App Store di Apple al prezzo di 4.49 €.

Rowe parla anche del rischio commerciale di lanciare nuove IP nell'affollato mercato di oggi. Stabilire una serie completamente nuova su console è molto costoso, e non hai garanzie in termini di qualità e di accoglienza da parte del pubblico. iOS e le altre piattaforme mobile, invece, lasciano più margine per la sperimentazione.

"Uno dei nostri obiettivi principali è convertire le nostre esperienze e capacità alle caratteristiche del mondo mobile", continua il dirigente di Codemasters. "Siamo davvero orgogliosi dei risultati raggiunti con Colin McRae e abbiamo imparato molto su come sfruttare al massimo il touch e i controlli tilt".

"Anche se non facciamo nomi specifici in questa fase, nel futuro rilasceremo altri quattro giochi. Oltre a questo, la nostra tabella di marcia è abbastanza piena per i prossimi due anni".

"È un lusso poter preparare un piano di rilasci che possano rifarsi a serie già esistenti e di grande successo come Colin McRae Rally. Ma allo stesso tempo è un vero piacere lavorare su nuove idee e sviluppare giochi da zero. Quindi aspettatevi anche qualche sorpresa!"


23.03 | 0 komentar | Read More

RemoveIT Pro

Written By Unknown on Kamis, 27 Juni 2013 | 23.03

scheda aggiornata 2 ore fa

Valutazione

Media Voti

         

su 3 votazioni

RemoveIT Pro individua e rimuove file pericolosi, spyware, malware, virus, worm, trojan e adware che altri popolari software antivirus non riescono ad eliminare.


23.03 | 0 komentar | Read More

Le novità di Hyper-V Live Migration in Windows Server 2012

Con l'introduzione di Windows Server 2012, il servizio Live Migration di Hyper-V si arricchisce di una nuova, a nostro avviso fondamentale, funzionalità: Live Migration tra macchine Non-Clustered. Prima di addentrarci nell'argomento facciamo un passo indietro e vediamo cos'era Hyper-V Live Migration in Windows Server 2008 e perché questa novità è così interessante.

Cos'è la funzione di Live Migration? La funzione di Live Migration consente il trasferimento di macchine virtuali tra nodi fisici diversi all'interno del cluster senza alcuna interruzione del servizio. Affinchè sia possibile questa operazione, sono necessari tutta una serie di prerequisiti, tra cui:

- Ambiente failover cluster abilitato
- Stessa versione di Windows Server, con le stesse patch installate
- Le macchine fisiche devono essere dotate di Windows Server 2008 R2 versione Enterprise o Datacenter, ed entrambe dello stesso tipo (entrambe Server Core oppure installazione completa)
- Le macchine del cluster tra cui effettuare la Live Migration devono avere una rete dedicata a questo scopo, oltre alle reti già presenti per le normali attività di produzione, e devono essere configurate tutte nella stessa subnet TCP/IP
- Tutti gli host fisici devono accedere ad uno storage condiviso

Per avviare la procedura di Live Migration si può usare la PowerShell o il Failover Cluster Manager ( http://technet.microsoft.com/it-IT/library/dd446679(WS.10).aspx ), oppure ancora il Virtual Machine Manager ( http://technet.microsoft.com/en-us/systemcenter/bb545923.aspx ).

Un paio di limitazioni pesanti saltano subito all'occhio, e sono la dipendenza dall'ambiente di failover cluster e lo storage condiviso, che per piccole reti possono essere soluzioni poco convenienti.


23.03 | 0 komentar | Read More

Sk Hynix posticipa l'avvio della produzione delle memorie ReRAM

La produzione delle memorie ReRAM da parte di SK Hynix non prenderà il via ne' quest'anno ne' il prossimo: la compagnia ha infatti affermato che solo nel 2015 si potrà pensare di realizzare questa innovativa memoria, ma solo se la sua produzione potrà essere sostenibile da un punto di vista dei costi.

Lee Jung Hoon, responsabile della divisione advanced device and process integration per SK Hynix, ha dichiarato in un'intervista a Bloomberg: "L'avvio o meno della produzione in volumi avverrà dalla competitività dei costi sul mercato. Avverrà non prima del 2015". SK Hynix ha collaborato con HP, IBM e Toshiba per lo sviluppo dei chip di memoria ReRAM. Di conseguenza le tre compagnie saranno le prime realtà a ricevere i frutti della produzione iniziale delle memorie ReRAM da parte di SK Hynix.

Le memorie ReRAM, o Resistive RAM, si basano sul memristore il quarto elemento di base dei circuiti teorizzato nel 1971 dal professor Leon Chua e dimostrato per la prima volta dai ricercatori HP Labs nel corso del 2006. Si tratta di memorie che richiedono meno energia, rispetto alle soluzioni attuali, per il funzionamento e che sono in grado di conservare l'informazione anche in assenza di corrente. Le memorie ReRAM sono contraddistinte da una serie di caratteristiche che le rendono un potenziale mezzo di stoccaggio dati universale, potendosi comportare cioè come memoria flash, come memoria RAM e anche come memoria di massa.

Lo scorso anno alcune previsioni avevano delineato un possibile impiego delle memorie ReRAM all'interno dei dispositivi consumer già per il 2014-2015. Alla luce degli attuali piani di SK Hynix, tuttavia, tale orizzonte temporale viene posticipato di almeno un anno.


23.03 | 0 komentar | Read More

Panasonic annuncia il nuovo Lumix G 20mm F1.7 II ASPH

Panasonic annuncia il nuovo Lumix G 20mm F1.7 II ASPH

"Panasonic ha presentato ufficialmente il nuovo focale fissa Micro Quattro Terzi Lumix G 20mm F1.7 II ASPH "

Lanciato nell'ormai lontano 2009, assieme a Panasonic GF 1, il 20mm pancake sviluppato dal produttore giapponese dedicato al segmento Micro Quattro Terzi risultava ormai fuori produzione da qualche tempo. Era infatti evidente che Panasonic fosse al lavoro per lanciare un sostituto del piccolo focale fissa; ecco infatti che in rete già da qualche giorno diversi rumor avevano svelato molto del nuovo 20mm Panasonic per il sistema Micro Quattro Terzi.

La costruzione ottica del nuovo Lumix G 20mm F1.7 II ASPH è del tutto simile a quella del predecessore: sette elementi, di cui due asferici, in cinque gruppi, barilotto in metallo, diaframma a sette lamelle e diametro filtri di 46mm. La nuova versione del 20mm pancake, con i suoi 87 grammi di peso, sarà tuttavia più leggera della generazione precedente che invece fermava la bilancia a quota 100 grammi. Lumix G 20mm F1.7 II ASPH verrà distribuito nel Regno Unito a partire dal 29 Luglio in due differenti colorazioni: silver e black al prezzo di £349, ancora nessuna notizia ufficiale per quanto riguarda il mercato italiano.


Commenti


23.03 | 0 komentar | Read More

Sony: PS4 facile da programmare come la PlayStation originale

Mark Cerny, che ha lavorato per cinque anni sull'hardware di PlayStation 4, ha parlato dei nuovi propositi di Sony durante il suo intervento al GameLab di Barcellona. Cerny sostiene che la nuova PlayStation 4 è dev-friendly come la prima console della famiglia PlayStation. E ha spiegato il nuovo approccio di Sony utilizzando il concetto di "tempo di triangolazione".

PlayStation 4

Questo concetto, in sostanza, sottintende il tempo che serve agli sviluppatori per individuare quelle strategie di sviluppo che consentono di sfruttare pienamente l'hardware che viene messo loro a disposizione. Sappiamo bene, infatti, che per le ultime console solamente nella seconda fase del ciclo vitale si sono raggiunti i risultati migliori sul piano del dettaglio grafico. Un esempio può essere lo stesso The Last of Us.

In una slide mostrata durante l'intervento, Cerny ha illustrato come i programmatori della prima PlayStation riuscissero ad acquisire padronanza del codice a basso livello della console mediamente in uno o due mesi. I tempi si dilatavano nel caso di PlayStation 2, ricordata per la sua architettura complessa e sofisticata, fino a raggiungere la forchetta 3-6 mesi.

Subito dopo Cerny ha parlato di un suo incontro con Ken Kutaragi, nel 2004. Kutaragi era a capo di Sony Computer Entertainment e, lo ricordiamo, viene tutt'oggi considerato come il "papà della PlayStation". In quell'incontro Kutaragi disse a Cerny che il "tempo di triangolazione" doveva essere posto in secondo piano rispetto ad altre sfide più urgenti. La console successiva, piuttosto, doveva essere basata su hardware altamente sofisticato.

"I ragionamenti sul tempo di triangolazione sono sbagliati", furono le parole utilizzate da Kutaragi in quell'occasione, secondo quanto racconta Cerny. Il risultato fu che PlayStation 3 sarebbe stato il sistema più complesso da programmare, con gli sviluppatori che avrebbero impiegato da 6 a 12 mesi per creare del codice per la grafica utilizzabile.

Cerny dice che, poco prima di introdurre PlayStation 3 sul mercato, gli sviluppatori first-party erano ancora confusi sul nuovo hardware. "E per le terze parti tutto era ancora più difficile".

Al lancio, il focus del team interno che si era occupato della definizione dell'hardware fu spostato dalla condivisione e l'insegnamento della tecnologia alla creazione in prima persona di giochi, proprio per via della mancanza di titoli validi nella finestra di lancio. Molte delle strategie alla base del processo di creazione di PS3, pertanto, per Cerny furono un errore.

L'architetto del sistema di Sony sostiene di aver passato le vacanze estive del 2007 a studiare la storia dell'architettura x86 per verificare se era possibile adattarla a una console di nuova generazione come PlayStation 4. A quel punto, la sua direzione stava acquisendo dei connotati completamente differenti rispetto a quella di Kutaragi.

Cerny era il leader del team di progettazione dell'hardware di PS4. Nel 2008 decise di inviare agli sviluppatori un questionario, chiedendo loro quali caratteristiche avrebbero voluto nella nuova console. Dopo aver parlato con più di 30 team di sviluppo provenienti da tutto il mondo, ha verificato che la richiesta maggiormente ricorrente era quella della memoria unificata per CPU e GPU.

Sony è stata tentata, sempre stando alle parole di Cerny, di aggiungere un chip di eDRAM, così come è stato fatto nel caso di Xbox One. Questo avrebbe aumentato la velocità della memoria. Ma alla fine Sony ha rinunciato a questa aggiunta, proprio perché avrebbe reso la console più difficile da programmare. "L'approccio diretto che abbiamo scelto ci consentirà di avere ottime prestazioni già al day one", dice Cerny.

Alla fine, "il tempo di triangolazione" di PS4 è uguale a quello della PlayStation originale, ovvero di 1-2 mesi. Questa facilità nella programmazione risulterà particolarmente evidente agli sviluppatori di terze parti, conclude Cerny, e anche agli sviluppatori indipendenti.

Mark Cerny è anche il direttore del progetto Knack, un gioco di lancio per PlayStation 4 rivelato proprio durante l'evento di presentazione della console dello scorso aprile. Viene descritto come un incrocio tra Crash Bandicoot e Katamari Damacy, con un tocco di God of War. Durante il gioco, Knack scopre di avere un'abilità che gli consente di unirsi con ghiaccio, metallo e altre sostanze, ottenendo di livello in livello nuove abilità.


23.03 | 0 komentar | Read More

Mozilla Thunderbird 17

Written By Unknown on Rabu, 26 Juni 2013 | 23.03

HWfiles.it è un canale di Hardware Upgrade, testata giornalistica con registrazione tribunale di Varese, n. 879 del 30/07/2005. Iscrizione ROC n° 13366 - Ulteriori informazioni.

Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all'indirizzo redazione@hwupgrade.it

© 1997 - 2013 - Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124


23.03 | 0 komentar | Read More

CCleaner

scheda aggiornata 1 ora fa

Valutazione

Media Voti

         

su 6 votazioni

Software che permette di eliminare dal proprio sistema files inutili, come ad esempio file temporanei, informazioni legate alla history del browser, ai files recentemente aperti. Non mancano poi strumenti per agire sui programmi avviati allo startup o per disinstallare applicazioni; questi tools ovviamente vanno usati solo se le consuete modalità di disinstallazione non hanno garantito il risultato sperato. Queste le principali modifiche introdotte dall'ultima release:

What's New:

- Added Firefox 7.0 Beta support.
- Added Firefox 6.0 Final support.
- Added IE 9.0.2 support.
- Added Safari 5.1 binarycookies file cleaning and management.
- Added cleaning for MS Search, Cached Fonts, RegEditX,
SpeedBit DAP, Spyware Terminator, SUPERAntiSpyware,
Acrobat Distiller 10 and Foxit Reader 5.0.
- Improved cleaning for Internet Download Accelerator.
- Improved Opera 9 Last Download Location cleaning.
- Improved accuracy and reliability for free space and entire drive wiping.
- Improved Safari local storage cleaning.
- Improved Google Chrome "Saved Form Information" and "Saved Passwords" cleaning.
- Updated various translations.
- Minor optimization tweaks.

23.03 | 0 komentar | Read More

Reg Organizer

scheda aggiornata 1 ora fa

Valutazione

Media Voti

         

su 0 votazioni

Utility per la visualizzazione e modifica del registro di configurazione e dei file .INI.
Questo software mette a disposizione potenti tools per la ricerca di chiavi, la rimozione e la sostituzione.
Le funzionalità disponibili sono molto utili e permettono elevate personalizzazioni al sistema. L'interfaccia grafica è molto curata, ma in alcuni casi risulta pesante e complica un pò la ricerca delle funzionalità stesse che si "perdono" nel marasma dei menù, sottomenù, panneli ecc.
Considerando la tipologia di files su cui agisce, questo software è consigliabile solo ad utenti esperti.


23.03 | 0 komentar | Read More

Posta Elettronica Certificata: tempo fino al 30 giugno

La posta elettronica o email, strumento di comunicazione usatissimo oggi, deriva dalle evoluzioni di un sistema di messaggistica nato all'inizio degli anni '70 contemporaneamente con ARPANET, ovvero i prodromi di ciò che oggi è il World Wide Web. Fu Ray Tomlinson a definire un sistema che servisse alle università per comunicare tra di loro e proprio a Tomlinson si deve l'introduzione e l'uso dell'elemento più distintivo della posta elettronica, l' @ ("at" o più amichevolmente "chiocciola") che servì per identificare a quale computer potesse essere raggiungibile il destinatario: nel 1971 fu inviato dallo stesso Tomlinson il primo messaggio di posta elettronica della storia.

Evolutasi e affinatasi nel corso degli anni successivi, ma rimasta sostanzialmente molto simile al concetto iniziale, la posta elettronica è divenuto uno dei servizi più utilizzati sul web e rappresenta di fatto la declinazione digitale della posta cartacea a cui tutti siamo abituati, offrendo tuttavia qualche vantaggio aggiuntivo di non poco conto, come l'immediatezza della comunicazione e la possibilità di allegare qualsiasi tipo di documento digitale. I messaggi di posta elettronica vengono recapitati in maniera pressoché istantanea (al netto di disservizi, in particolari casi potrebbe verificarsi un ritardo nel recapito fino a qualche ora), una caratteristica che ha innescato una rivoluzione nel modo di comunicare tra le persone nel mondo.

Lo strumento della posta elettronica si è quindi facilmente diffuso, da ormai diversi anni, come efficace mezzo di comunicazione anche nel mondo del lavoro anche parallelamente alla spinta in direzione della dematerializzazione, ovvero quel complesso processo di modalità operative che ha come fine ultimo l'intera digitalizzazione del processo documentale di un'azienda eliminando il documento materiale-cartaceo e tutte le difficoltà gestionali, operative e logistiche ad esso associate.

Nel panorama italiano, qualche anno fa, si è avvertita l'esigenza di definire un sistema in grado di assegnare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore giuridico di una raccomandata cartacea e cioè la produzione di una ricevuta digitale in grado di certificare l'avvenuta consegna del messaggio. E' così nata nel 2005 la Posta Elettronica Certificata (di seguito PEC), un sistema nazionale per la certificazione della consegna dei messaggi di posta elettronica. Valido solamente nel contesto giuridico nazionale, il sistema della PEC, si basa comunque su standard internazionali IETF e ISO e nel mese di aprile 2011 mediante il documento RFC 6109 redatto da Francesco Gennai, Alba Shahin, Claudio Petrucci e Alessandro Vinciarelli, l'architettura e i protocolli PEC sono stati resi accessibili alla comunità internazionale del Web. La PEC unisce così tutti i vantaggi della posta elettronica tradizionale (immediatezza e facilità di consultazione, semplicità di archiviazione digitale) alla tracciabilità di una raccomandata cartacea.

Fra pochi giorni, precisamente il 30 giugno 2013, tutte le imprese individuali ed i professionisti iscritti al Registro delle Imprese avranno l'obbligo di dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata. Si tratta di una normativa contenuta nel DL 179/2012 e che ha lo scopo di promuovere l'impiego di questo sistema di comunicazione per procedere a passo più spedito verso il traguardo della dematerializzazione, un importante obiettivo contenuto anche nell'Agenda Digitale Italiana.

Per dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata è necessario rivolgersi ai provider autorizzati a gestire un servizio di questo tipo. A differenza delle caselle di posta elettronica ordinaria, la PEC prevede un canone di gestione, di norma calcolato sulla base delle necessità di archiviazione e backup.


23.03 | 0 komentar | Read More

HWiNFO64

scheda aggiornata 1 ora fa

Valutazione

Media Voti

         

su 0 votazioni

HWiNFO64 è un tool diagnostico che supporta tutto l'hardware del proprio PC, permettendo di evidenziare in dettaglio quali ne siano i componenti utilizzati. Compatibile con le versioni a 64bit dei sistemi operativi Microsoft Windows.

Di seguito le novità introdotte nella versione 4.14:

  • Added support of additional CHiL/IR VRs on GPU.
  • Fixed enumeration of GPUs disabled by nVidia Optimus.
  • Fixed freezing of Synaptics SMBus touchpads on Intel chipsets.
  • Merged and rearranged nVidia Internal GPU sensor with NVAPI.
  • Added AMD Radeon HD 7790.
  • Added nVidia GeForce GTX 650 Ti Boost.
  • Added monitoring of D3D Usage on AMD, nVidia and Intel GPUs (covers Direct3D only).
  • Improved enumeration of RAID arrays, added RAID status reporting.
  • Enhanced sensor monitoring on nVidia nForce 790i reference mainboards (Zotac, EVGA, XFX, etc).
  • Enhanced support of AMD GCN2 family GPUs.
  • Added monitoring support for On Semi NCP81022 on GPU.
  • Added nVidia GF119 models: GeForce 705M.
  • Added nVidia GK104 models: Quadro K2 USM, Tesla K2 USM, GRID K520, GeForce K2 USM, NVS K2 USM.
  • Added nVidia GK106 models: GeForce GTX 760M, 765M, 770M.
  • Added nVidia GK107 models: Tesla K1 USM, Quadro K1 USM, GeForce GT 740M, 745M, 750M, GeForce K340 USM, NVS K1 USM, GRID K340, NVS 1000.
  • Added nVidia GK110 models: GeForce GTX Titan LE, Tesla K20, Tesla K20X.
  • Added nVidia GK208 models: GeForce GT 730M, 735M, 740M.

23.03 | 0 komentar | Read More

Apple rilascia la beta 2 di iOS 7, ora anche per iPad

Written By Unknown on Selasa, 25 Juni 2013 | 23.03

Nel corso della giornata di ieri Apple ha rilasciato la seconda beta di iOS 7 che viene ora resa disponibile anche per iPad oltre che iPhone e iPod touch. La nuova beta, a due settimane di distanza dall'anteprima di iOS 7 alla WWDC di Apple, introduce alcune novità che riguardano Siri e le funzionalità di memo vocali, oltre ad una serie di bugfix e migliorie, non meglio specificati.

Gli sviluppatori che stanno testando il software possono scaricare la beta 2 attraverso il servizio di aggiornamento integrato nel sistema operativo. Apple sottolinea che la seconda beta "dovrebbe essere utilizzata sui dispositivi per lo sviluppo di software beta per iOS7" e che, pertanto, non è intesa per l'impiego presso il grande pubblico.

Mentre la prima beta di iOS 7 è stata limitata ad iPhone e iPod touch, la nuova beta aggiunge il supporto per i tablet iPad e iPad mini. In questo caso gli utenti dovranno procedere all'aggiornamento da iOS 6 utilizzando iTunes su Mac o PC.

La nuova beta di iOS 7 introduce nuove voci per l'assistente vocale Siri: una nuova voce femminile, dalla dizione e pronuncia più naturale, e una nuova ed inedita voce maschile come opzione per gli utenti USA. Apple aveva offerto una piccola anteprima delle nuove voci in occasione della presentazione alla WWDC, le quali però non erano presenti nella prima beta rilasciata a seguito del keynote.

Nella nuova beta 2 di iOS7 è inoltre stata reintrodotta l'app per la registrazione di memo vocali, anch'essa completamente ridisegnata sulla base del nuovo indirizzo del sistema operativo. Nelle note di accompagnamento Apple ha inoltre sottolineato la presenza di una serie di problemi noti che verranno risolti in un secondo momento.


23.03 | 0 komentar | Read More

The GIMP

scheda aggiornata 3 ore fa

Valutazione

Media Voti

         

su 1 votazioni

The Gimp è un software per il ritocco e la manipolazione di immagini, le cui funzionalità sono estremamente potenti.
Le funzioni disponibili, pur con una interfaccia grafica meno curata, sono del tutto paragonabili a quelle di Photoshop, anche se in alcuni casi, il livello di personalizzazione del software prodotto da Adobe è maggiore.
Per l'utenza domenistica per coloro che necessitano di un software per il fotoritocco dalle caratteristiche non professionali, The Gimp può essere la soluzione definitiva...Un punto che volge nettamente a favore di The Gimp è la licenza con cui viene distribuito: GPL.


23.03 | 0 komentar | Read More

Xperia Z Ultra, ecco il primo Sony phablet full HD con display da 6,4 pollici

Sony Mobile Communications ha annunciato un nuovo modello Xperia che va ad allargare la vasta gamma già in listino, sebbene costituisca una novità in quanto a caratteristiche tecniche. Il nuovo Xperia Z Ultra un modello phablet (dimensioni 179 x 92 x 6,5 mm) , ovvero un telefono di generose dimensioni che lo fa assomigliare quasi ad un tablet mini. Le novità iniziano proprio dal display utilizzato, con diagonale da ben 6,4 pollici: realizzato con tecnologia Sony TRILUMINOS, vanta una risoluzione full HD nonché ulteriore tecnologia denominata Sony X-Reality, pensate per offrire un'esperienza visiva più coinvolgente rispetto ai già ottimi display che la casa adotta sulla propria fascia alta Xperia.

Xperia Z Ultra vanta inoltre una piattaforma hardware di primo livello,  Qualcomm Snapdragon 800 con CPU quad-core da 2.2 GHz, che include il supporto anche alle più recenti tecnologie di comunicazione 4G/LTE e HD voice. Il quantitativo di memoria interna è pari a 16GB, espandibili di ulteriori 64GB attraverso microSD. Sony ha lavorato molto per offrire un prodotto sottile e leggero, come dimostrano i 212 grammi e i 6,5mm di spessore, senza rinunciare alla solidità.

 La parte anteriore e posteriore sono in vetro temperato, creando una superficie continua grazie al pannello OptiContrast racchiuso da un innovativo telaio in metallo. Sony cerca di spingersi più in là anche con la resistenza a polvere e acqua, come testimoniano le certificazioni IP55 e IP58 (IP5x indica la protezione contro la polvere, mentre i numeri finali 5 e 8 rispettivamente la protezione contro i getti d'acqua e di immersione). Xperia Z Ultra, in parole più semplici, può essere usato anche come fotocamera e videocamera subacquea. L'unità ottica di cattura posteriore è da 8MPixel con sensore "Exmor RS for mobile" e tecnologia HDR per video e foto, mentre quella frontale è un modello più semplice a 2MPixel.

Da segnalare inoltre la funzionalità Battery STAMINA Mode, che migliora la durata del tempo di standby fino a quattro volte (in base a quanto dichiara Sony) attraverso lo spegnimento automatico delle applicazioni che consumano batteria quando lo schermo è inattivo e il loro ripristino quando il display è nuovamente in funzione. Nonostante alcune funzionalità che farebbero pensare ad un utilizzo principalmente "frivolo" e vacanziero del dispositivo, Xperia Z Ultra è in realtà uno strumento pensato per il business. Lo schermo è dotato di riconoscimento della scrittura, compatibile con qualsiasi matita e penne o stili selezionati (stili capacitivi o penne metalliche con una punta con diametro maggiore di 1 mm).

E' inoltre possibile prendere appunti o schizzi durante le chiamate, mentre la tastiera "easy-toggle" lo rende ideale per l'utilizzo ad una sola mano e per il multi-tasking, con piccole applicazioni che consentono di migliorare la produttività in modo da non perdere tempo navigando tra le finestre.

Risulta inoltre facilitata la gestione di account multipli. Il sistema operativo è ovviamente Android in versione 4.2, mentre la disponibilità di Xperia Z Ultra è data per il terzo trimestre 2013, nelle colorazioni che prevedono nero, bianco e viola.


23.03 | 0 komentar | Read More

Avira Free Antivirus

scheda aggiornata 2 ore fa

Valutazione

Media Voti

         

su 8 votazioni

Antivir è forse il software antivirus freeware più conosciuto e nominato nel web. Le funzionalità sono estremamente interessanti e l'approccio è molto simile a quello dei sw commerciali. Unica lacuna è la mancanza di un controllo sulle email inviate e ricevute.
Il menù per le impostazioni personalizzate è poco intuitivo. Con questa versione del prodotto Avira decide di rinunciare al brand Antivir utilizzato per i propri prodotti a partire dal 1988.


23.03 | 0 komentar | Read More

Sony SmartWatch 2 SW2, ecco il nuovo smartwatch Android NFC

Orologio multifunzione, centro di notifiche, interfaccia per app Android e controllo da remoto, tutto in uno: questo è ciò che promette di fare lo smartwatch Sony SmartWatch 2, che vedremo sugli scaffali in autunno e che si offre come complemento a qualsiasi dispositivo Android (4.0 o successivi) tramite NFC o BlueTooth 3.0.

"Sony è orgogliosamente leader nel mercato degli smartwatch fin dall'introduzione del nostro primo orologio Bluetooth nel 2007," dichiara Stefan K Persson, Head of Companion Products Sony Mobile Communications. "I concorrenti stanno lanciando dispositivi di prima generazione solo ora, mentre noi stiamo già lanciando un dispositivo di terza generazione, arricchito con i feed-back ottenuti da oltre mezzo milione di utenti e tutte le competenze tecnologiche di Sony, per creare la migliore esperienza SmartWatch mai vista".

Considerazioni di Sony a parte, lo smartwatch sembra essere un accessorio destinato al successo, anche in considerazione della diffusione degli smartphone a livello mondiale. Gli utenti sono soliti controllare il proprio smartphone più volte al giorno per leggere messaggi di vario tipo, controllare l'ora, aggiornare e consultare i social media, utilizzare applicazioni varie, fare foto/video, giocare e ascoltare musica scattare foto, ascoltare musica e giocare: uno smartwatch si offre come complemento per fare tutto questo senza estrarre il telefono dalla tasca o dalla borsa.

Le dimensioni del nuovo SmartWatch 2 Sony sono di 42x9x41mm, mentre il peso con il cinturino in metallo, incluso nel kit, è di 122,5 grammi. Leggendo attentamente dalla pagina ufficiale si evince che il nuovo smartwatch è sì a prova di schizzi d'acqua, ma non va utilizzato sotto la doccia o nella vasca da bagno, per nuoto, immersioni, snorkeling e attività in acqua in genere. A differenza del nuovo Xperia Z Ultra, insomma, non è resistente alle immersioni.

La ricarica avviene attraverso la porta microUSB, mentre per quanto riguarda l'autonomia Sony dichiara 7 giorni per utilizzi saltuari e 3-4 giorni per utilizzo normale, con orologio sempre attivo. Il display è un LCD transriflettivo da 1,6 pollici con risoluzione 220x176 pixel, mentre i materiali utilizzati sono l'alluminio e la plastica. Come già affermato, il nuovo smartwatch sarà disponibile in autunno a un prezzo non ancora comunicato.


23.03 | 0 komentar | Read More

Company of Heroes 2: sette anni e tanto da dimostrare

Written By Unknown on Senin, 24 Juni 2013 | 23.03

Company of Heroes, un gioco di strategia in tempo reale uscito nel 2006 come esclusiva PC, è ancora oggi l'RTS con il punteggio più alto di tutti i tempi. La primissima domanda e forse la più importante che i nostri lettori si porranno, iniziando a leggere la recensione sarà: "Company of Heroes 2 è allo stesso livello del primo capitolo della serie? E quanto vale davvero la pena di acquistarlo?"

Il compito di un bravo recensore dovrebbe essere proprio quello di offrire, entro un certo limite dettato dalla grandezza di una recensione, tutti i dati necessari affinché sia poi il lettore a stabilire se è o meno propenso all'acquisto del prodotto recensito, senza mai che l'autora si espomga troppo in prima persona con frasi dirette quali "compratelo/non compratelo".

Esistono però dei titoli dove questo risulta molto difficile perché la persona chiamata a scrivere l'articolo è coinvolta emotivamente, direttamente o indirettamente, nel gioco in questione: un esempio che più degli altri mi ha colpito è stato la recente recensione di Bioshock Infinite, proprio qui su Gamemag, che ho trovato semplicemente fenomenale.

In quella recensione si percepiva subito quanto Stefano e Rosario, autori dell'articolo, fossero anche avidi giocatori ed amanti della serie, e come tutto l'articolo fosse permeato da un fascino, una qualità e un livello di approfondimento che solo un vero fan è in grado di riportare in parole scritte e in concetti così chiari. Si percepisce letteralmente l'emozione dell'autore nell'esporre alcuni dei concetti e delle opinioni, siano essi negativi o positivi.

Ecco, questo è esattamente quello che spero essere in grado di trasmettervi nel momento in cui andrete a leggere questa recensione di Company of Heroes 2. Questo vuol dire che non risparmierò nulla ai ragazzi di Relic ma non mancherò di sottolineare tutti gli aspetti positivi che hanno portato alla concretizzazione di Company of Heroes 2 come successore (degno o meno, a voi la scelta finale) di Company of Heroes.

Il nuovo titolo di Relic ha dovuto affrontare non poche difficoltà nel corso dell'ultimo anno, a partire dall'annuncio del Maggio scorso: i problemi finanziari di THQ si sono via via acuiti fino al definitivo collasso dell'azienda, che è stata costretta a vendere tutti gli assets in un'asta al miglior offerente, causando uno slittamento della data di rilascio di COH2 da Marzo a Giugno di quest'anno. Fortunatamente l'acquisto di Relic e del franchise di Company of Heroes da parte di SEGA (per una cifra record superiore ai 26 milioni di dollari) ha ricreato i presupposti per il team canadese di terminare lo sviluppo di questo RTS, a fronte anche di un ulteriore intervento di SEGA che ha aumentato il budget per la produzione del gioco.

Da questo punto in poi Relic e SEGA sono riuscite a proporre delle soluzioni alternative per ricreare l'hype intorno al gioco, dopo i mesi di silenzio occorsi durante lo smembramento di THQ, con iniziative verso la community come la possibilità di conservare le statistiche della beta open a patto di comprare il gioco entro 2 mesi dalla sua uscita, proponendo tutta una serie di video come developer diary e mettendoci la faccia in prima persona per mantenere i contatti con la community e raccogliere feedback per nuove idee e per il bilanciamento. In parole povere, hanno finalmente attuato quel buon piano di marketing che è mancato allora a Company of Heroes, riuscendo già nella beta a superare il record di giocatori in contemporanea online su Company of Heroes, intorno ai 12 mila.

Company of Heroes 2 è, come il predecessore, un real time strategy game e tratta, nella sua campagna a giocatore singolo, della Seconda Guerra Mondiale sul fronte orientale, dall'inizio dell'Operazione Barbarossa fino alla conquista di Berlino, raccontata tramite l'espediente dei flashback da parte di un ex-tenente dell'Armata Rossa, Lev Abramovic Isakovich.

Il gioco è costruito su tre modalità: una campagna single player che racconta delle vicende di Isakovich, una modalità multiplayer che vede fronteggiarsi Armata Rossa e Ostheer (ovvero le armate tedesche sul fronte orientale) in partite dall'1vs1 al 4vs4, una modalità ibrida chiamata Theater of War, pensata e realizzata come tramite tra l'esperienza in solitaria e quella del multiplayer competitivo.

Company of Heroes è, infatti, un gioco con una scala di apprendimento superiore alla media degli RTS, sia perché presenta delle meccaniche totalmente uniche nel genere, sia perché è un gioco in cui "ogni partita racconta una storia", ed è solo con l'esperienza che si comprende appieno il funzionamento e il bilanciamento. Quest'ultimo è infatti costruito non su "Hard Counter" o sul meccanismo sasso/carta/forbice (come ad esempio in Starcraft II e Shogun 2) ma sui "Soft Counter", ovvero su numerose unità che hanno il "potenziale" per essere counter le une alle altre ma la cui efficienza in battaglia dipende principalmente dal modo in cui il giocatore le sa utilizzare.

Questo pone putroppo Company of Heroes in una nicchia ancor più ristretta di quella in cui già si trova per il genere di videogame di cui fa parte. Per questo motivo gli sviluppatori sono venuti in soccorso dei giocatori novizi tramite l'inserimento di tutorial video, più facili da apprendere e più immediati, e di una modalità quale Theater of War che consente di apprendere la maggior parte delle meccaniche utili nel multiplayer grazie a missioni create ad hoc per approfondire una specifica unità o una particolare manovra offensiva o difensiva.

Ma COH2 non è solo questo: è il voler raccontare, in una maniera mai vista prima ed assolutamente matura, credibile e realistica, cos'è la guerra e cosa comporta: le atrocità compiute non solo contro il nemico ma anche contro i propri commilitoni in nome della Madre Patria, la morale e l'etica che vengono totalmente soppiantate dal "bene superiore", in nome di idee e valori assolutamente discutibili e che crescono fino a scoppiare letteralmente nell'assurdità dell'ordine n.227 "Non un passo indietro!" E alla conseguente uccisione di migliaia di soldati russi da parte dei loro stessi commilitoni. La lotta tra la preservazione della morale e la giustificazione di atti, pur crudeli, ma necessari per il bene di molti, è l'idea portante della narrazione di Company of Heroes 2.


23.03 | 0 komentar | Read More

Cala la spesa per i macchinari di produzione di semiconduttori

La spesa globale destinata all'acquisto di macchinari di produzione di semiconduttori arriverà a quota 35,8 miliardi di dollari nel 2013, facendo segnare una contrazione del 5,5% rispetto alla spesa del 2012 che fu di 37,8 miliardi di dollari. La società di analisi di mercato Gartner, che ha elaborato i risultati dell'indagine, afferma che anche le spese per capitali (capex) si fletteranno del 3,5% nel 2013, con i principali produttori che continueranno a mostrare un atteggiamento di cautela dinnanzi alle debolezze del mercato.

Bob Johnson, research vice president per Gartner, afferma: "Le deboli condizioni del mercato semiconduttori, che sono proseguite nel primo trimestre del 2013, hanno generato una depressione sull'acquisto di nuovi macchinari. I fatturati trimestrali per i macchinari per semiconduttori stanno però iniziando a migliorare ed un cambiamento positivo nel rapporto book-to-bill (un rapporto superiore a 1 implica che vengono ricevuti più ordini di quelli evasi, indicando una forte domanda, mentre un rapporto al di sotto di 1 implica una domanda debole) indica che la spesa per i macchinari andrà a crescere più avanti nel corso dell'anno. Guardando oltre il 2013 ci aspettiamo che il malessere economico si sarà allontanato dal settore e la spesa seguirà un percorso in crescita in tutti i settori per il resto del periodo analizzato".

 

2012

2013

2014

2015

2016

2017

Semiconductor Capital Spending ($M)

58,742.8

56,704.5

64,745.6

71,305.9

68,790.4

72,399.6

Growth

-11.9%

-3.5%

14.2%

10.1%

-3.5%

5.2%

Capital Equipment ($M)

37,833.2

35,761.6

42,591.0

47,488.8

44,712.0

48,580.9

Growth

-16.1%

-5.5%

19.1%

11.5%

-5.8%

8.7%

Wafer-Level Manufacturing Equipment ($M)

31,445.8

29,900.7

35,293.4

40,400.0

38,867.7

42,179.1

Growth

-17.8%

-4.9%

18.0%

14.5%

-3.8%

8.5%

Wafer Fab Equipment ($M)

29,644.2

27,957.3

32,831.5

37,750.5

36,344.4

39,215.4

Growth

-18.5%

-5.7%

17.4%

15.0%

-3.7%

7.9%

Wafer-Level Packaging and Assembly Equipment ($M)

1,801.6

1,943.4

2,461.9

2,649.5

2,523.3

2,963.7 

Growth

-3.1%

7.9%

26.7%

7.6%

-4.8%

17.5%

Die-Level Packaging and Assembly Equipment ($M)

3,867.3

3,503.7

4,258.9

3,922.5

3,232.1

3,548.2

Growth

-10.5%

-9.4%

21.6%

-7.9%

-17.6%

9.8%

Automated Test Equipment ($M)

2,520.0

2,357.2

3,038.7

3,166.3

2,612.2

2,853.5

Growth

0.4%

-6.5%

28.9%

4.2%

-17.5%

9.2%

Other Spending ($M)

20,909.6

20,943.0

22,143.3

23,815.1

24,401.2

24,067.9

Growth

-3.1%

0.2%

5.7%

7.6%

2.5%

-1.4%

Fonte: Gartner

Sebbene il 2013 sarà teatro di un calo generalizzato del capex, la spesa all'interno del segmento logic calerà in misura minore rispetto alla media del mercato (2% contro 3,5%) per via degli aggressivi investimenti di alcune delle realtà di primo piano che stanno spingendo la produzione ai nodi di processo al di sotto dei 30 nanometri. Il segmento memorie continuerà invece a registrare una certa debolezza nel corso del 2013, con il mantenimento dei livelli di investimento nel settore DRAM e una flessione nel settore NAND, fino a quando non verrà ripristinato un miglior equilibrio tra domanda e offerta.

Secondo Gartner il capex 2014 per il mondo dei semiconduttori andrà a crescere del 14,2%, con un'ulteriore crescita del 10,1% nel 2015. Si verificherà una nuova flessione ciclica nel 2016, nell'ordine del 3,5%, seguita da un ritorno alla crescita nel 2017. Anche nel settore delle memorie si registrerà una crescita del capex nel 2014 e nel 2015 per poi andare incontro ad una flessione ciclica nel 2016, mentre il segmento logic ritornerà a seguire uno stabile percorso di crescita.

Il mercato Wafer Fab Equipment (WFE) sta assistendo ad una crescita trimestrale continua, con i principali produttori che escono da un periodo di stock affollati e di mercato semiconduttori generlamente debole. Il rapporto book-to-bill ha superato 1:1 per la prima volta dopo vari mesi, segnalando che si sta rafforzando l'esigenza di nuovi macchinari e il miglioramento per la domanda di dispositivi d'avanguardia. Dopo il 2013 Gartner prevede che il mercato WFE andrà a crescere a doppia cifra nel 2014 e nel 2015, prima di un leggero calo ciclico nel 2016.


23.03 | 0 komentar | Read More

K-Lite Codec Pack 64-bit

scheda aggiornata 2 ore fa

Valutazione

Media Voti

         

su 3 votazioni

Raccolta di varie versioni di Codec, per la codifica e decodifica di file audio e video sul proprio sistema, compatibili con sistemi operativi Windows a 64bit. Di seguito le principali novità implementate in questa ultima versione:

  • Updated LAV Filters to version 0.57-11-g02c9d31
  • Updated ffdshow to version 1.3.4513
  • Updated Codec Tweak Tool to version 5.6.4
  • Updated GraphStudioNext to version 0.6.0.206
  • Updated Icaros to version 2.2.2b1
  • Removed Media Preview

23.03 | 0 komentar | Read More

Microsoft investe 670 milioni di dollari in un data center in Iowa per Xbox Live

Christian Belady, general manager dei servizi di Data Center per Microsoft, ha confermato l'apertura di un nuovo centro per lo smaltimento dei calcoli in cloud presso West Des Moines, in Iowa. L'investimento della notevole cifra di 670 milioni di dollari permetterà di supportare "la crescente domanda per i servzi cloud", ha detto Belady. Microsoft allocherà progressivamente altre risorse sulla sua infrastruttura di rete, fino a raggiungere un investimento complessivo di un miliardo di dollari entro i prossimi sei anni.

Xbox One

La modellazione degli elementi fisici, la dinamica dei fluidi e i movimenti dei tessuti possono essere affidati al cloud senza che ciò comporti latenza per il gameplay, sostengono gli ingegneri di Microsoft. "Per ogni Xbox One che si trova in un salotto degli utenti ci sono tre computer nel cloud pronti ad elaborare questo tipo di elementi grafici", affermano.

"Stiamo facendo in modo che ogni sviluppatore possa presumere di avere tre unità di calcolo immediatamente a disposizione in ogni momento in modo da poter costreuire grandi e persistenti livelli di gioco", ha detto Belady al Des Moines Register.

Tutto questo consentirà a Xbox Live di essere "più potente, più personale e più intelligente" nel caso di Xbox One rispetto al supporto per Xbox 360, dice Marc Whitten, Corporate Vice President di Microsoft. Ma il nuovo data center avrà anche un uso professionaole oltre che videoludico, visto che fungerà da supporto per Office 365.

Come precedentemente rivelato, l'architettura cloud che sarà alla base dell'Xbox Live di nuova generazione per Xbox One sarà basata su 300 mila server, mentre per l'originale Xbox Live ne servivano solamente 3 mila.


23.03 | 0 komentar | Read More

iOS 7 e iOS 6, una gallery per metterli a confronto

La star principale del keynote d'apertura della Worldwide Developer Conference di Apple è stato iOS 7, la prossima iterazione del sistema operativo mobile di Apple che la Mela ha mostrato in anteprima al pubblico e il cui debutto è previsto nel corso del prossimo autunno, presumibilmente in concomitanza con il rilascio sul mercato delle future generazioni di iPhone, iPad, iPad mini e iPod touch.

Abbiamo avuto modo di installare la versione beta di iOS 7, disponibile per tutti gli sviluppatori registrati alla Developer Connection di Apple, su un dispositivo iPhone 5, per condurre un confronto comparato dell'impostazione estetica delle due versioni del sistema operativo.

Nella gallery è possibile trovare un confronto testa a testa tra l'impostazione estetica delle varie applicazioni presenti nel sistema operativo mobile di Apple. Tutto il sistema operativo ha subito un processo che possiamo definire di "semplificazione" visiva, con l'eliminazione di fronzoli estetici fini a loro stessi, l'abbandono di effetti tridimensionali e ombreggiature, l'impiego di un diverso set di font e di una palette cromatica più incisiva.

L'impostazione grafica del nuovo iOS 7, che comunque è stato presentato in anteprima e il cui aspetto definitivo potrebbe essere leggermente differente da quanto mostrato fino ad ora, ha incontrato pareri diversi da parte del pubblico. In molti hanno apprezzato l'abbandono dello scheumorfismo (l'impiego di ornamenti grafici per richiamare oggetti reali, senza alcun risvolto funzionale), tratto distintivo dello stile di Scott Forstall (e di Steve Jobs) a favore del minimalismo di Jony Ive il quale però è stato criticato per le scelte cromatiche e stilistiche delle icone delle App.

La parola ai lettori: vi piace l'impostazione del nuovo iOS7?


23.03 | 0 komentar | Read More

Lenovo ThinkPad S531 Ultrabook da 15,6 pollici con Intel Ivy Bridge

Written By Unknown on Sabtu, 22 Juni 2013 | 23.03

Nei giorni scorsi Lenovo ha presentato il nuovo ThinkPad S531 che rientra nella categoria degli ultrabook dedicati all'utenza professionale. Una delle principali caratteristiche è rappresentata dalla diagonale del display che misura 15,6 pollici, quindi questo modello è in grado di offrire una buona usabilità anche per sessioni di lavoro prolungate. Purtroppo al momento non è nota la risoluzione del display che comunque dovrebbe essere inferiore a 1920x1080 pixel, infatti alcune fonti segnalano la disponibilità di una prossima versione con pannello full HD a partire da luglio.

La costruzione del nuovo ThinkPad S531 riprende le caratteristiche tipiche della famiglia: lo chassis è relizzato con componenti in alluminio e lega di magnesio, le superfici sono di colore nero o silver e la tastiera è retroilluminata. Internamente all'ultrabook è saldato un quantitativo di 2GB di memoria RAM , integrabile con un ulteriore modulo SOODIM da 8GB.

Purtroppo per il momento Lenovo ha presentato ThinkPad S531 con una piattaforma Intel Ivy Bridge, quindi non ci troviamo di fronte alle più recenti soluzioni Intel Haswell. Le dimensioni del prodotto impongono ovviamente qualche compromesso in termini di peso, infatti questo modello supera i 2,2Kg ma al tempo stesso integra una batteria da 62,8 Wh (per un'autonomia dichiarata di 9 ore) e un tastierino numerico.

Un'altra stranezza trattandosi di un dispositivo definito Ultrabook riguarda il dispositivo di storage con capienza da 500GB, quindi non sarà SSD ma di tipo tradizionale. Purtroppo al momento attuale mancano ulteriori caratteristiche tecniche e anche la pagina dedicata a questo modelli sul sito di Lenovo presenta parecchie lacune; alcune fonti indicano un prezzo di listino a partire da $900.00 ma non ci sono conferme ufficiali.


23.03 | 0 komentar | Read More

GPU-Z

scheda aggiornata 1 giorno fa

Valutazione

Media Voti

         

su 3 votazioni

Utility che fornisce indicazioni sintetiche sulle caratteristiche tecniche della GPU montata nel proprio sistema. Supporta schede video basate su GPU sia NVIDIA che ATI, segnalando le frequenze di clock di chip e memoria, oltre alla dotazione di memoria video presente e ad altre caratteristiche tecniche avanzate del sottosistema video.

Di seguito le note fornite con l'ultima versione: •Added optional GPU-Z installer which launches when GPU-Z is started for the first time, or can be started manually via the GPU-Z system menu
•Added support for AMD Radeon HD 7870, HD 7850, HD 7670M, FireStream 9370, FirePro V3900
•Added support for NVIDIA GeForce GTX 680, GT 640M, GTX 560 SE, GT 550M, GeForce 510, NVS 2100M
•Fixed clocks not showing correctly on some with Catalyst 12.2
•Fixed board id reading on pre-Fermi cards
•Fixed OpenCL detection for ATI Fusion (Sumo & Ontario)
•Fixed GPU-Z window getting cut off at certain DPI settings


23.03 | 0 komentar | Read More

TGTech fra smartphone ipersottili, follie di McAfee, giochi dall'E3 e NVIDIA che vuole di più

NVIDIA va alla carica del mondo mobile vendendosi... a pezzi. Oltre alle già note piattaforme Tegra per il mondo mobile, l'azienda americana concederà proprietà intellettuali e licenze della propria architettura Kepler a chi ne farà richiesta. Si apre la strada dunque all'integrazione di chip video NVIDIA anche al di fuori di Tegra, scegliendo una strategia che ricorda quella di ARM e Imagination Technologies. Quest'ultima ad esempio vende il proprio chip PowerVR ai big del settore e non è un segreto che NVIDIA si vuol porre come diretto concorrente.

Per quanto riguarda il mondo smartphone la settimana si è aperta con un importante annuncio del produttore cinese Huawei che martedì ha annunciato in quel di Londra il nuovo Ascend P6, che dato lo spessore di soli 6,18 mm si aggiudica il titolo di smartphone più sottile al mondo.

Londra è stata poi la città scelta anche da Samsung per l'evento nel quale sono state annunciate ieri sera le novità in ambito PC e tablet. Due notebook, Ativ Book 9 Plus e Lite e un all-in-one, Ativ One 5 Style, sono le novità per quanto riguarda il mondo PC. Parlando invece di tablet ecco fare il proprio esordio Ativ Q, ibrido con tastiera fisica, Windows 8 e app Android, e Ativ Tab 3 che riprende le linee della nuova serie Galaxy Tab 3 ma offre il sistema operativo del colosso di Redmond.

McAfee è completamente andato di testa. Almeno, sembra (date un occhio qui se non lo avete già fatto). Eppure c'è chi vede in questa follia qualcosa di geniale, una trovata sicuramente al di sopra delle righe per far parlare di sé e mettere le basi a... non si sa cosa. L'unica cosa certa è che non si può non provare simpatia per un personaggio di questo tipo.

Piccure è un plugin per Photoshop che promette un mezzo miracolo: stabilizzare in postproduzione le immagini sfocate a causa del mosso. Ora in versione finale, il plugin si presenta al pubblico con la versione di prova di 14 giorni e con quella completa a pagamento ( €99,00 per la versione dedicata a Photoshop e supporto al multicore e €49,00 per quella dedicata a Photoshop Elements). Camera RAW non gode da tempo di aggiornamenti e in molti si trovano nella condizione di non aver accesso allo sviluppo, all'interno di Photoshop, dei file RAW di ultima generazione. The Plugin Site ha creato un plugin appositamente pensato per risolvere questo problema: MetaRaw. Installabile in Photoshop e Photoshop Elements 10 e 11 permette la conversione dei file RAW all'interno del programma, con la scelta di tre metodi: quello basato su ACR, su DNG Converter e quello basato sul proprio sistema dcraw.

Instagram cambia e include oggi anche la possibilità di girare video da tre a quindici secondi, mantenendo il supporto a filtri retrò che hanno reso celebre e amata questa app. Facebook, che ne detiene il controllo, rilancia la sfida passando dai video mandando un messaggio chiaro a Twitter.

In questa puntata del TG parliamo anche delle cose migliori viste all'E3, in termini di giochi e di tecnologie. The Witcher 3 Wild Hunt ha meravigliato quasi tutti, principalmente per la resa grafica del nuovo Red Engine 3, ma anche dal punto di vista del gameplay, con un nuovo mondo open world che consentirà di avere una longevità di 100 ore. Ma anche con Metal Gear Solid 5 The Phantom Pain si parla di open world, anzi Microsoft ha utilizzato proprio questo gioco per dimostrare come Xbox One riesca a gestire con grande facilità questo tipo di mondo di gioco. Titanfall è uno shooter multiplayer per hardcore gamer dai ritmi rapidissimi e con alcune feature interessanti, come la presenza dei mech e la possibilità di correre sulle pareti verticali. Concludiamo con uno stralcio della demo tecnologica The Dark Sorcerer, con la quale Quantic Dream vuole evidenziare il potenziale di PlayStation 4.


23.03 | 0 komentar | Read More

Musica digitale, il 75% del fatturato è raccolto da iTunes

Dopo che Apple ha pubblicato alcuni dati legati al download di musica, nel contesto dell'annuncio di nuovi contenuti video da WatchESPN e HBO GO, e di contenuti televisivi da iTunes, la società di analisi Asymco ha approfondito il discorso giungendo alla conclusione che il negozio virtuale di Apple muove, limitatamente al mondo della musica, un volume di affari di 6,9 miliardi di dollari ogni anno, pari al 75% circa della vendita di musica digitale complessiva.

Secondo quanto affermato da Asymco ogni anno ciascun account iTunes spende circa 12 dollari per la musica, il che con 575 milioni di utenti attivi corrisponde a quasi 7 miliardi di fatturato all'anno per Apple generato dalla vendita di brani musicali.

L'IFPI (International Federation of the Phonographic Industry) ha valutato a 6,9 miliardi di dollari gli utili del mercato della musica digitale, che corrisponde al 35% circa dei 16,5 miliardi di dollari del mercato musicale globale. Per estrapolare quale sia il volume della spesa consumer correlata, la pubblicazione Billboard assume che le etichette raccolgano il 60% netto del prezzo retail, il che porta ad un fatturato generato dal mercato della musica digitale che vale 9,3 miliardi di dollari.

Ciò significa che i 6,9 miliardi di dollari raccolti da Apple vanno a costituire più di tre quarti dei 9,3 miliardi del fatturato complessivo del mercato della musica digitale. Il restante 25% è spartito tra servizi di streaming, come Pandora, e retailer, come Amazon.

L'analisi di Asymco elabora inoltre altri interessanti dati per gli altri contenuti venduti tramite iTunes: per ciascun account attivo verrebbero spesi 2 dollari all'anno per l'acquisto di ebook, 16 dollari all'anno per l'acquisto di app e 4 dollari all'anno per l'acquisto di video. Ne consegue che iTunes genera un fatturato annuale di 9,2 miliardi di dollari dalla vendita di app, 1,1 miliardi di dollari per la vendita di libri e 2,3 miliardi di dollari per la vendita di video.


23.03 | 0 komentar | Read More

SoC, uno sguardo sulle dinamiche dei costi di progettazione

La società di analisi Semico Research ha pubblicato i risultati di un'indagine incentrata sul mondo della produzione dei semiconduttori che ha evidenziato, in particolare, quali siano i tassi di crescita nei costi di progettazione di SoC per processi produttivi avanzati.

Semico osserva come il costo della progettazione di SoC a 28 nanometri sia cresciuto del 70% rispetto ai costi di progettazione per il nodo a 40 nanometri anche se in realtà il costo dello sviluppo del software necessario, fornito in bundle con i chip, cresce in misura maggiore, del 102%.

La crescita del costo di sviluppo del software associato seguirà una tendenza abbastanza chiara, raddoppiando quasi ogni anno. Secondo Semico il Compound Annual Growth Rate per lo sviluppo del software associato è del 79% fino al momento dello sviluppo del processo produttivo a 10 nanometri. Anche il costo di integrazione di blocchi IP discreti utilizzati nei SoC attuali sta crescendo ad un CAGR del 77,2%, valutato sul medesimo periodo.

Semico prevede però che la crescita del costo di progettazione dei chip sarà più contenuta: i costi di progettazione di SoC a 20 nanometri cresceranno del 48% rispetto ai 28 nanometri, mentre le iterazioni successive a 14 nanometri e a 10 nanometri vedranno incrementi del 31% e del 35%.

I costi più elevati sono a carico dei progetti SoC multicore destinati ad nuovo nodo di processo, per via degli alti costi del software del costo di integrare i core IP da varie fonti. I SoC derivati rappresentano invece una frazione del costo dei progetti inediti, pur allo stesso nodo di processo.

Allo stesso tempo anche i nuovi progetti, destinati però ad un nodo produttivo già in uso e maturo, mostreranno una sensibile riduzione dei costi nel corso del tempo: i costi di sviluppo per un SoC multicore dalle prestazioni avanzate realizzato costantemente al nodo dei 45 nanometri avrà un CAGR negativo del 12,7% entro il periodo in cui diventerà commercialmente disponibile il nodo a 14 nanometri.

Semico sostiene che un chip a 20 nanometri venduto a 20 dollari deve totalizzare un volume di oltre 9,2 milioni di unità e arrivare a ben oltre 180 milioni di dollari di fatturato per poter raggiungere il punto di pareggio con i costi di progettazione.


23.03 | 0 komentar | Read More

Yahoo! cancella gli account inutilizzati e li rimette a disposizione

Written By Unknown on Jumat, 21 Juni 2013 | 23.03

Yahoo a partire dal prossimo 15 luglio renderà nuovamente disponibili per nuove registrazioni gli account inutilizzati da oltre un anno, si tratta quindi di un'interessante opportunità per chi ha interessi particolari nei confronti di uno specifico indirizzo di posta elettronica precedentemente già registrato.

La questione è però delicata, infatti potenzialmente un account utilizzato più di un anno fa è riconducibile ancor oggi a un determinato utente. In uno scenario simile non è quindi da sottovalutare il problema di eventuali furti di identità da parte di malintenzionati utilizzando metodi di recupero password o simili.

Da parte del colosso americano giungono però rassicurazioni, infatti oltre alla cancellazione permanente di tutti i dati associati a un account sono previste altre soluzioni cautelative. Yahoo procederà alla disattivazione dell'account e all'invio di messaggi di errore in risposta a eventuali messaggi che giungano su tali caselle di posta; questa operazione durerà fino a metà agosto momento in cui nuovi utenti potranno utilizzare gli account rimessi a disposizione.

A partire dal 15 luglio dovrebbe essere possibile procedere alla prenotazione del nuovo account, ma online l'iniziativa ha già raccolto parecchie critiche in merito alla sicurezza e ai potenziali rischi.


23.03 | 0 komentar | Read More

Lenovo ThinkPad S531 Ultrabook da 15,6 pollici con Intel Ivy Bridge

Nei giorni scorsi Lenovo ha presentato il nuovo ThinkPad S531 che rientra nella categoria degli ultrabook dedicati all'utenza professionale. Una delle principali caratteristiche è rappresentata dalla diagonale del display che misura 15,6 pollici, quindi questo modello è in grado di offrire una buona usabilità anche per sessioni di lavoro prolungate. Purtroppo al momento non è nota la risoluzione del display che comunque dovrebbe essere inferiore a 1920x1080 pixel, infatti alcune fonti segnalano la disponibilità di una prossima versione con pannello full HD a partire da luglio.

La costruzione del nuovo ThinkPad S531 riprende le caratteristiche tipiche della famiglia: lo chassis è relizzato con componenti in alluminio e lega di magnesio, le superfici sono di colore nero o silver e la tastiera è retroilluminata. Internamente all'ultrabook è saldato un quantitativo di 2GB di memoria RAM , integrabile con un ulteriore modulo SOODIM da 8GB.

Purtroppo per il momento Lenovo ha presentato ThinkPad S531 con una piattaforma Intel Ivy Bridge, quindi non ci troviamo di fronte alle più recenti soluzioni Intel Haswell. Le dimensioni del prodotto impongono ovviamente qualche compromesso in termini di peso, infatti questo modello supera i 2,2Kg ma al tempo stesso integra una batteria da 62,8 Wh (per un'autonomia dichiarata di 9 ore) e un tastierino numerico.

Un'altra stranezza trattandosi di un dispositivo definito Ultrabook riguarda il dispositivo di storage con capienza da 500GB, quindi non sarà SSD ma di tipo tradizionale. Purtroppo al momento attuale mancano ulteriori caratteristiche tecniche e anche la pagina dedicata a questo modelli sul sito di Lenovo presenta parecchie lacune; alcune fonti indicano un prezzo di listino a partire da $900.00 ma non ci sono conferme ufficiali.


23.03 | 0 komentar | Read More
techieblogger.com Techie Blogger Techie Blogger