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Diritto d'autore e Opere Digitali: in vigore da oggi il nuovo regolamento AGCOM

Written By Unknown on Senin, 31 Maret 2014 | 23.03

Tramite un comunicato stampa ufficiale, l'AGCOM - Autorità per la garanzia nelle comunicazioni - ha annunciato che oggi, 31 marzo 2014, entra in vigore il nuovo regolamento che tutela le opere digitali coperte da diritto d'autore, già approvato lo scorso mese di dicembre, e che abbiamo avuto modo di illustrare a suo tempo in questa notizia, a cui rimandiamo i lettori per tutti gli approfondimenti del caso.

Il nuovo regolamento, ricordiamo, contiene una descrizione più approfondita di "opera digitale", ma uno dei punti fondamentali del nuovo regolamento, nonché quello più controverso, è il trasferimento del potere decisionale di "vita e morte" dall'autorità giudiziaria all'AGCOM stessa, che di fatto è un ente amministrativo.

Con l'entrata in vigore del nuovo regolamento viene contestualmente attivato un nuovo sito web, www.ddaonline.it, dal quale è possibile accedere ai due moduli di segnalazione di violazione di diritto d'autore per l'ambito web e per l'ambito radiotelevisivo.

Ricordiamo inoltre che il nuovo regolamento approvato a dicembre dall'AGCOM si rivolge espressamente agli episodi di violazione massiva, lasciando fuori quindi l'utente finale e il download di opere digitali tramite canali peer-to-peer.

A tal proposito nella sezione FAQ sul sito www.ddaonline.it, si trova una posizione molto chiara:

3. Gli utenti finali possono essere destinatari di ordini dell'Autorità ?

No. Il regolamento non contempla ordini rivolti agli utenti finali, né in quanto fruitori di opere digitali, sia attraverso il downloading che tramite streaming, né in quanto uploader. Il regolamento, inoltre, esclude esplicitamente dal suo ambito di intervento il cd. peer-to-peer, ovvero le applicazioni e i programmi per elaboratore attraverso i quali si realizzi la condivisione diretta di opere digitali attraverso reti di comunicazione elettronica


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Boom Beach: Supercell punta per la terza volta al successo con il nuovo Clash of Clans

Disponibile da qualche giorno su App Store, Boom Beach è il nuovo gioco di Supercell, con il quale la software house finlandese vuole conquistare, per la terza volta, il pubblico dei giocatori mobile. Dopo Hay Day e Clash of Clans, stando al tipo di accoglienza che gli riserva il pubblico, Boom Beach è in linea per diventare il nuovo fenomeno virale: infatti, è già al secondo posto nella classifica delle app gratuite più scaricate degli Usa e al terzo in quella nostrana.

Boom Beach

Supercell è artefice di un vero e proprio capolavoro finanziario, visto che riesce a mantenere bassi i costi di produzione e a fare utili importanti grazie all'aggressivo modello di business free-to-play integrato nei suoi giochi. Si potrebbe discutere, infatti, sul fatto che questo tipo di giochi vengano inseriti nella categoria "app gratuite", quando il modello f2p in realtà sia tutto fuorché gratuito.

La software house di Clash of Clans, infatti, ha presentato risultati finanziari per il 2013 estremamente interessanti con utili per 464 milioni di dollari e un fatturato di 892 milioni di dollari. Ricordiamo, inoltre, che il 50% di Supercell è stato acquisito dalla giapponese SoftBank per ben 1,5 miliardi di dollari, il che ha fatto crescere alle stelle il valore complessivo della compagnia, che adesso vale circa il doppio rispetto a un colosso come Take-Two, che produce, tra gli altri, Grand Theft Auto.

Boom Beach riprende il gameplay di Clash of Clans, rispetto al quale cambia sostanzialmente solo il layer grafico. Ci ritroviamo adesso nella seconda guerra mondiale e al posto dei vichinghi c'è una forza militare oppressiva che ricorda, neanche troppo vagamente, i tedeschi del Terzo Reich. Le meccaniche di gioco di base sono quelle di un gestionale profondo in certi aspetti, perlomeno rispetto ad altri giochi mobile, reso accessibile da un ottimo tutorial e dal design cartoonesco di personaggi e ambientazioni, che ricorda certi giochi Zynga.

La grafica è nettamente migliorata rispetto a Clash of Clans, e adesso negli scenari di gioco si possono vedere alcuni oggetti tridimensionali ed effetti gradevoli per quanto riguarda le superfici liquide. Proprio la nuova componente visiva rende Boom Beach più accattivante e abbordabile rispetto a Clash of Clans. Supercell, infatti, questa volta ha scelto una grafica più simile a Hay Day piuttosto che a Clash of Clans.

Boom Beach

I giocatori, come da canovaccio classico per Clash of Clans, devono configurare la propria base e allestire le difese. Allo stesso tempo devono allenare i soldati per le missioni di attacco sulle varie isole di cui si compone l'arcipelago su cui è basato Boom Beach.

C'è tutta la componente multiplayer, che funziona in maniera simile a quella di Clash of Clans o del recente Dungeon Keeper. Si tratta, ovvero, di un multiplayer asincrono: i giocatori attaccano la base di un altro giocatore che può anche non essere online e, se riescono a distruggere tutti gli edifici, evitando o scardinando le difese allestite dal nemico, avranno vinto la loro battaglia.

I giocatori possono espandere il loro impero esplorando nuove parti dell'arcipelago o vincendo le battaglie, e questo consente loro di sbloccare nuovi tipi di edifici, di unità o di difese, e di potenziare ciò che già possiedono. Boom Beach inoltre ha una sua trama, volta a mantenere i giocatori focalizzati sull'obiettivo: i cattivi mantengono il loro regime oppressivo sui nativi al fine di recuperare delle antiche statue e dei cristalli vitali. Tra le loro fila ci sono dei boss molto cattivi che hanno preparato dei piani diabolici.

Il modello di pagamento funziona in maniera del tutto simile a quello di Clash of Clans. Ci sono delle risorse virtuali, come oro e legno, e i diamanti. I giocatori possono spendere questi ultimi per accelerare le procedure di creazione degli edifici e delle truppe, che spesso richiedono minuti od ore per essere completate, e possono rimpinguare la quantità di diamanti a disposizione spendendo valuta reale.

Naturalmente, poi, Boom Beach è ottimizzato per i controlli di tipo touch esattamente come avveniva con Clash of Clans o con lo stesso Hay Day. I giocatori devono scorrere il dito sullo schermo per piazzare gli edifici, per lanciare missili dall'artiglieria posta sui veicoli da sbarco o per schierare le truppe sulla spiaggia dell'isola da attaccare.

Boom Beach

Una novità importante agli equilibri di gioco è costituita proprio dalla presenza dei veicoli da sbarco, le quali possono lanciare dei potenti missili verso le strutture nemiche. Questo conferisce agli attacchi una componente di azione che mancava in Clash of Clans, visto che in quest'ultimo si possono solamente schierare le truppe sul campo di battaglia.

Boom Beach è disponibile per il momento solo su iOS, dove vanta una valutazione superiore ai 4/5. È stato un lancio superiore anche a quelli di Clash of Clans e Hay Day, e per Supercell sembra profilarsi l'ennesimo successo con il consolidamento di un business sempre più forte. Anche perché si tratta di una softare house di 190 impiegati che ormai vanta un fatturato quasi allineato a quello di Zynga. Con la differenza che Zynga ha più di 2 mila impiegati.


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Olympus SH-1: superzoom da taschino con aspetto vintage

Olympus SH-1: superzoom da taschino con aspetto vintage

"Olympus rinnova la sua gamma di compatte superzoom da taschino con Stylus SH-1 che richiama nell'aspetto le mirrorless PEN e OM-D"

"Sembra una PEN ma è una compatta": potrebbe essere questa in sintesi la definizione della nuova Olympus Stylus SH-1. L'estetica è ripresa da quella vintage delle mirrorless del produttore nipponico, mentre il cuore è quello di una compatta superzoom da taschino. L'ottica 24x è infatti capace di coprire la gamma di focali equivalenti 25-600mm - f/3.0-6.9 - con un buon grandangolo alla partenza e uno zoom di quelli difficili da puntare all'estremità opposta. Proprio per questa ragione Olympus ha integrato la tecnologia di stabilizzazione a 5 assi che ha già ben figurato sulle mirrorless della famiglia OM-D, i modelli di punta E-M5 e E-M1.

Il sensore è un CMOS BSI in formato 1/2,3" da 16 megapixel di risoluzione, in grado di lavorare a sensibilità comprese tra 100 e 6400 ISO, anche grazie all'assistenza del processore TruePic VII. Sotto il profilo dei video il supporto arriva al formato Full HD 1080 60p (con possibilità di scattare durante la registrazione foto a piena risoluzione), ma scendendo a 720p è possibile filmare fino a 120fps, arrivando anche a 240fps. Il display ha 3 pollici di diagonale, risoluzione di 460.000 punti e offre supporto touchscreen. Tra le altre specifiche tecniche troviamo la connettività Wi-Fi con controllo remoto da smartphone e tablet.

Tra gli altri dati di targa l'opzione per le riprese con intervallometro, la raffica a 11fps in piena risoluzione, la modalità completamente manuale, la possibilità di visualizzare sul display la livella automatica.


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MSI Afterburner

scheda aggiornata 2 ore fa

MSI Afterburner è una utility che permette di intervenire a overcloccare la propria scheda video, integrata da funzionalità avanzate di hardware monitoring oltre che da un benchmark integrato.

Tra le peculiarità segnaliamo anche la possibilità di registrare sino a 5 profili custom, accessibili attraverso hot-key così da facilitare lo switch da uno all'altro anche all'interno di una applicazione.

Di seguito le novità introdotte in questa release:

  • Added low-level I2C access driver for AMD Bonaire, Curacao and Hawaii graphics processors. Low-level I2C access driver provides much faster access to I2C bus than ineffective native AMD ADL I2C access interface and addresses issues with GPU clock throttling when enabling voltage monitoring on AMD RADEON R9 290 series graphics cards
  • Improved AMD ADL access layer with Overdrive 6 support to provide compatibility with future AMD GPUs
  • Regular and SE versions of MSI Afterburner are now merged into single installer. Added voltage control mode selection option to the "Compatibility properties" section in "General" tab. Now you can toggle between reference design, standard MSI and extended MSI voltage control modes
  • Added "boost edition" / "GHz edition" GPU type selection option for reference design AMD RADEON 7970 and AMD RADEON 7950 based graphics cards to "AMD compatibility properties" section in "General" tab
  • Added GPU usage averaging algorithm for Overdrive 6 capable AMD GPUs. Now displayed GPU usage is being averaged by sliding window to smooth GPU usage artifacts occurring due to bug in AMD ADL API on AMD Sea Islands GPU family
  • Added optional unified GPU usage monitoring path via D3DKMT performance counters. Power users may enable it via configuration file as a workaround to replace native vendor's GPU usage monitoring if it is working improperly (e.g. broken GPU usage monitoring in AMD ADL API for AMD Sea Islands GPU family)
  • Added "Use dedicated encoder server" option to "Videocapture" tab
  • RivaTuner Statistics Server has been upgraded to version 6.0.0
  • Included MSI Gaming skins

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In costruzione in Olanda un intero edificio da 13 stanze con stampante 3D

Utilizzando una stampante tridimensionale di enormi dimensioni, Dus Architects ha iniziato la produzione di un edificio da tredici stanze nella città di Amsterdam realizzato con interi blocchi in materiale plastico. Il progetto è stato annunciato nei primi mesi dell'anno, sia come concept che come iniziativa artistica.

3D Print Canal House

Dopo tre settimane di lavoro è stato prodotto il primo blocco alto tre metri, in cui parte interna e facciata vengono stampate come parte dello stesso blocco, con i relativi spazi lasciati appositamente per i cablaggi e per le tubature. Le pareti vengono poi rifinite con calcestruzzo per l'isolamento acustico e termico e per rinforzare la struttura. Si ritiene che il progetto verrà ultimato entro i prossimi tre anni, una volta che saranno ultimate tutte le fasi di stampa ed assemblaggio dei diversi blocchi necessari.

La 3D Print Canal House, questo il suo nome, viene concepita come un miglioramento su più piani delle attuali tecnologie architetturali. I progettisti presso la Dus sostengono che stampando i vari blocchi, invece che produrli con i materiali canonici, è possibile eliminare i rifiuti ed i costi per il trasporto, oltre che produrre strutture anche con materiale riciclato. Interni, camere ed elementi di design potrebbero essere inoltre scelti con cura da non professionisti, permettendo agli stessi acquirenti di progettare la propria casa ideale per poi assegnare l'incarico ad un'impresa specifica per la stampa.

I vari blocchi (che possono essere spostati anche dopo l'installazione nell'edificio) vengono costruiti con una stampante tridimensionale di dimensioni estremamente elevate, nota con il nome KamerMaker, costruita specificatamente per i progetti di Dus Architects. Al momento il sito in cui avvengono le costruzioni può essere visitato dai turisti, ed ha ricevuto da poche settimane addirittura il Presidente Obama, incuriosito probabilmente dalle possibilità di un'evoluzione di tale portata all'interno del mondo edile.


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Avira AntiVir Rescue System

Written By Unknown on Minggu, 30 Maret 2014 | 23.03

scheda aggiornata 2 giorni fa

Avira AntiVir Rescue System è un'applicazione basata su sistema operativo Linux che permette di accedere ad un PC che viceversa non potrebbe completare la fase di boot con il sistema operativo installato. Questo permette, quantomeno in teoria, di riparare il sistema danneggiato, ricuperare i dati o eseguire una scansione completa per rilevare eventuali infezioni da virus.


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Nuovo HTC One, novità Nvidia, smart glass Moverio, 4K indossabile in TGtech

Il nuovo HTC One M8 è l'argomento con cui si apre oggi TGtech: molte testate tra cui anche Hardware Upgrade - hanno eletto il suo predecessore il miglior smartphone del 2013 e il nuovo modello si propone di bissarne i giudizi positivi. Tra gli aspetti per cui si fa notare c'è certamente la doppia fotocamera, come ci racconta Davide Fasola nel suo intervento.

Arriva invece direttamente da San José, California, il contributo di Paolo Corsini, che analizza le novità messe sul piatto da Nvidia durante la GPU Technology Conference 2014: in particolare Paolo ci parla della roadmap desktop, con Parker di quella mobile, con Erista e infine di GeForce GTX TiTan Z.

Prende poi la parola Roberto Colombo che parla della nuova Panasonic HX-A500 videocamera indossabile che ora mette a disposizione il supporto 4K e di Moverio BT-200, gli smart glass targati Epson: alla base di entrambi i progetti un design simile, con un'unità di controllo collegata via cavo alla parte attiva, occhiale e videocamera essa sia.

Davide Fasola torna a bomba nel TG per raccontarci di cosa bolle nel pentolone finnico-statunitense di Nokia: alla vigilia di Microsoft Build, la conferenza dedicata agli sviluppatori, Nokia potrebbe mettere sul piatto i nuovi smartphone Lumia facendo debuttare Windows Phone 8.1.

Uno stanco Rosario chiude la puntata odierna parlando dell'ultimo acquisto di Mark Zuckerberg: il fondatore di Facebook questa volta ha aperto il portafoglio ed estratto 2 miliardi di dollari per portarsi a casa Oculus VR ed entrare così a gamba tesa nel mondo della realtà virtuale.


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Transparency Report: come Google gestisce le richieste d'accesso ai dati da parte di terzi

Ventisettemila quattrocentosettantasette richieste di dati per Google da parte delle varie agenzie delle forze dell'ordine internazionali, e solo nella seconda metà del 2013. Si tratta di un numero in leggera crescita rispetto alla prima metà dell'anno, in cui venivano gestite quasi 26.000 richieste dal colosso di Mountain View.

Le richieste, comunicate dalla stessa società, hanno coinvolto gli account di 42.648 utenti negli ultimi sei mesi del 2013 rispetto ai 42.500 della prima metà dell'anno. Google è pertanto chiamata a gestire oltre 42.000 richieste annue, che includono complessivamente gli account di 68.249 utenti.

All'interno della cifra non è certo una sorpresa scoprire che la maggior parte vengono effettuate negli Stati Uniti, con 10.574 richieste che coinvolgono 18.254 account differenti. In Italia, da luglio a dicembre 2013 sono state effettuate 896 richieste per un totale di 1.084 account degli utenti dei servizi di Mountain View.

All'interno delle proprie pagine, Google spiega in maniera dettagliata ai propri utenti il modo con il quale opera e collabora con le varie agenzie da cui partono le richieste, rispondendo ad una serie di FAQ, di cui riportiamo di seguito quelle che riteniamo più importanti.

"Perché un ente statale potrebbe richiedere i miei dati? Varie leggi consentono agli enti statali di indagare su violazioni delle normative o attività criminali. Google riceve richieste di dati degli utenti da enti statali che stanno indagando su attività criminali, enti amministrativi, tribunali e altri soggetti."

"Che cosa fa Google quando riceve una richiesta legale relativa ai dati di un utente? Il rispetto per la privacy e la sicurezza dei dati che memorizzi con Google conferma il nostro approccio volto al rispetto di queste richieste legali. Quando riceviamo una richiesta di questo tipo, il nostro team esamina la richiesta per assicurarsi che rispetti i requisiti legali e le norme di Google. In generale, per spingerci a rispondere, la richiesta deve essere fatta per iscritto, firmata da un funzionario autorizzato dell'ente richiedente e rilasciata ai sensi di una legge appropriata. Se riteniamo che una richiesta sia troppo ampia, tenteremo di circoscriverla. Informiamo gli utenti in merito alle richieste legali quando opportuno, a meno che non sia proibito dalla legge o da un'ingiunzione del tribunale."

"In quali situazioni non mi comunichereste di aver ricevuto una richiesta di informazioni su di me? Non saremo in grado di informarti se, ad esempio, il tuo account è stato chiuso o non siamo legalmente autorizzati a farlo. A volte ci adoperiamo per inviare agli utenti una notifica relativa a una richiesta di dati, tentando di revocare gli ordini che vietano di parlarne o i mandati di perquisizione."

Google specifica che può ricevere richieste di diverso tipo, fra cui citazioni, ingiunzioni del tribunale ECPA e mandati di perquisizione. Alcuni enti possono richiedere addirittura informazioni sugli utenti in tempo reale: al contrario di citazioni e mandati di perquisizione, queste contengono dettagli che "non esistono ancora", come intercettazioni telefoniche e tabulati telefonici di chiamate in uscita ed entrata.

La società ribadisce che i servizi più richiesti dai vari enti sono i quattro più utilizzati dalla società, ovvero Gmail, YouTube, Google Voice e Blogger. La società differenzia i vari servizi in base ai tipi di dati che è costretta a divulgare in ottemperanza a quanto richiesto da forze dell'ordine e tribunali.

Gmail
Citazione:
 
  • Informazioni di registrazione dell'iscritto (ad es. nome, informazioni sulla creazione dell'account, indirizzi email associati, numero di telefono)
  • Indirizzi IP di accesso e timestamp associati

Ingiunzione del tribunale:

  • Informazioni non relative ai contenuti (come informazioni sulle intestazioni delle email)
  • Informazioni ottenibili con una citazione

Mandato di perquisizione:

  • Contenuti email
  • Informazioni ottenibili con una citazione o un'ingiunzione del tribunale
 
YouTube

Citazione:

  • Informazioni di registrazione dell'iscritto
  • Indirizzi IP di accesso e timestamp associati

Ingiunzione del tribunale:

  • Indirizzo IP di caricamento video e timestamp associato
  • Informazioni ottenibili con una citazione

Mandato di perquisizione:

  • Copia di un video privato e informazioni video associate
  • Contenuti di messaggi privati
  • Informazioni ottenibili con una citazione o un'ingiunzione del tribunale
 
Google Voice

Citazione:

  • Informazioni di registrazione dell'iscritto
  • Indirizzo IP di registrazione e timestamp associato
  • Registrazioni di connessione telefonica
  • Dati di fatturazione

Ingiunzione del tribunale:

  • Numero di deviazione
  • Informazioni ottenibili con una citazione

Mandato di perquisizione:

  • Contenuti degli SMS memorizzati
  • Contenuti della segreteria memorizzati
  • Informazioni ottenibili con una citazione o un'ingiunzione del tribunale
 
Blogger

Citazione:

  • Pagina di registrazione del blog
  • Informazioni di iscrizione del proprietario del blog

Ingiunzione del tribunale:

  • Indirizzo IP e timestamp associato relativi a un post specifico sul blog
  • Indirizzo IP e timestamp associato relativi a un commento specifico su un post
  • Informazioni ottenibili con una citazione

Mandato di perquisizione:

  • Contenuti di post e commenti privati del blog
  • Informazioni ottenibili con una citazione o un'ingiunzione del tribunale

Le informazioni rilasciate da Google riguardano tuttavia i dati richiesti in maniera legale alla società di Mountain View dai vari enti delle forze dell'ordine, e non racchiudono quanto effettuato in maniera coatta da NSA e agenzie di sicurezza governative statunitensi, all'interno dello scandalo noto con il nome di PRISM. La società si è dichiarata assolutamente estranea alle operazioni di NSA, negando qualsiasi tipo di collaborazione con l'agenzia di sicurezza americana.

Ulteriori informazioni riguardo alle modalità di collaborazione di Google con enti ed organizzazioni di forze dell'ordine possono essere trovate in questa pagina.


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Microsoft rivela la seconda generazione di Kinect per Windows

La periferica esteriormente assomiglia alla controparte per Xbox One, ma il nome del dispositivo viene posto adesso sul pannello superiore, mentre la X verde della versione console viene sostituita con un indicatore più sobrio.

Kinect v2 per Windows

Il dispositivo è dotato di tre collegamenti: l'uscita proprietaria, l'uscita USB 3.0 e l'alimentazione. Mentre i cavi di alimentazione differiranno ovviamente in funzione del paese di commercializzazione, l'alimentatore supporterà le tensioni che vanno da 100 a 240 volts.

Microsoft non rivela ancora la data di disponibilità di Kinect v2 per Windows, ma sul blog ufficiale lascia intendere che non sarà troppo in là nel tempo.

Kinect per Windows si configura così come un accessorio separato, mentre, come ha confermato Microsoft anche recentemente, nel caso di Xbox One continuerà a essere parte integrante del sistema.

Il nuovo Kinect è formato da una telecamera 1080p e da tre led all'infrarosso, che emettono tre raggi laser e calconano il tempo di rimbalzo in modo da tracciare gli oggetti che ci sono entro un raggio di quattro metri e mezzo da Kinect. Il sensore riesce a riconoscere fino a sei persone contemporaneamente ed è in grado di fare il log-in automatico tramite riconoscimento del volto della persona che si dispone davanti alla telecamera. Per altri dettagli consultate la recensione di Xbox One.


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Smart TV 8159: la prima TV Philips con tutte le app e servizi di Android

Disponibile nei formati 48 e 55", Smart TV 8159 è il primo televisore con Android a raggiungere il mercato italiano. Attraverso le varie app scaricabili da Google Play è infatti possibile accedere a tutto il novero di servizi presente sullo store, come giochi, browser web (Chrome è già preinstallato nel sistema), servizi di video-sharing, ma anche Google Movies, Music e Search.

Come riporta lo stesso comunicato, i nuovi Philips Smart TV 8159 hanno molti elementi in comune "con smartphone o tablet", garantendo però un'ampia scelta di connessioni e mantenendo la compatibilità con i dispositivi iOS. A muovere il tutto troviamo un processore quad-core non meglio specificato, che dovrebbe garantire buone prestazioni con contenuti videoludici. È possibile giocare utilizzando il telecomando o collegando un joypad separato.

I due pannelli retroilluminati a LED utilizzano le tecnologie 800MHz Perfect Motion Rate (PMR) e Super Resolution proprietarie di Philips che, a detta del produttore, dovrebbero garantire un'ottima definizione nei movimenti. La società cita Local Contrast e Micro Dimming Pro, che migliorano la resa dei colori in base alla disposizione in ambiente.

I due dispositivi supportano la tecnologia proprietaria Ambilight su tutti i lati, ovvero il celebre sistema di Philips attraverso il quale viene generata un'illuminazione soffusa ai bordi delle cornici del televisore. con l'obiettivo di migliorare la qualità d'immagine percepita dall'utente, adattando luminosità, colori e contrasto in base alla scena visualizzata.

Le due Smart TV 8159 vengono proposte con un telecomando di serie che integra sul suo lato posteriore una tastiera QWERTY, insieme alla possibilità di essere utilizzato come puntatore, cursore di navigazione e dispositivo di input per comandi vocali e gestuali.

I due Smart TV Philips 8159 verranno commercializzati a partire dal secondo trimestre del 2014, ad un prezzo al pubblico non ancora annunciato ufficialmente.


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Kaspersky Internet Security 2014

Written By Unknown on Jumat, 28 Maret 2014 | 23.03

scheda aggiornata 47 minuti fa

Pacchetto integrato per la sicurezza del proprio sistema, comprendente la gestione anti Mailware, il filtro di mail contenenti virus, funzionalità anti-phishing e anti dialer, firewall, filtro delle applicazioni e ad blocker per i banner invasivi.


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Norton Antivirus 2014

scheda aggiornata 2 ore fa

Norton Antivirus è uno dei più diffusi prodotti per la sicurezza del pc, capace di rilevare in tempo reale la presenza di virus su un sistema, effettuare il controllo di tutte le email in entrata ed in uscita, oltre ovviamente a garantire il controllo antivirus su tutto il sistema ad intervalli decisi dall'utente.

Le ultime versioni del prodotto cercano di fornire una protezione globale, controllando anche il traffico relativo all'utilizzo di software per instant messanger e simili. Norton Antivirus offre anche protezione da worm, spyware e altre forme di malware.

La versione disponibili ha una licenza valida 30 giorni che da diritto all'utilizzo del software e all'accesso a tutti gli aggiornamenti rilasciati in futuro.


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YouTube interdetto in Turchia, dopo pochi giorni dalla chiusura di Twitter

YouTube è adesso oscurato in Turchia, decisione che segue il blocco dell'accesso a Twitter a tutti gli utenti del paese, avvenuta solo pochi giorni fa. Il social network detenuto da Google non è raggiungibile con nessun ISP, ed ogni tentativo viene indirizzato ad una pagina che recita "L'accesso è stato bloccato dalla Telecommunication Communication Presidency".

YouTube, blocco in Turchia

L'autorità per le telecomunicazioni turca (TIB) ha confermato oggi di aver preso misure amministrative nei confronti della piattaforma di video-sharing di Mountain View: "Dopo analisi tecniche e considerazioni legali basate sulla legge N. 5651, sono state intraprese misure amministrative per questo sito web (YouTube.com) secondo la decisione N. 490.05.01.2014.-48125 in data 27/03/2014 di Telekomünikasyon İletişim Başkanlığı", sono le parole esatte con cui TIB ha determinato la decisione di chiudere uno dei siti web più popolari di tutta la rete.

"Questa è un'altra manovra disperata del governo turco", ha dichiarato il Vice Presidente della Commissione Europea Neelie Kroes. "Esprimo il mio supporto per tutti coloro che portano avanti i valori di libertà e democrazia. Noi in Europa siamo a favore di una internet aperta e della massima libertà di espressione sul media".

Proprio pochi giorni fa, il Wall Street Journal riportava la notizia del rifiuto di Google nei confronti di una richiesta del governo turco. Quest'ultimo chiedeva la rimozione di un video in cui venivano mostrate prove della presunta corruzione di alcuni componenti dello stesso governo. Secondo la pubblicazione, nel video era contenuta una registrazione del Primo Ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, nella quale chiede al figlio di nascondere dei soldi agli investigatori.

La pagina ha raggiunto in poche ore milioni di visualizzazioni su YouTube, alimentando con ovvietà le paure dell'amministrazione turca che ha deciso di insabbiare il tutto, causando però le attenzioni del resto del mondo, in una manovra che probabilmente ha già ottenuto l'effetto opposto di quello sperato. Google ha subito percepito la possibilità di ripercussioni drastiche in seguito alla coraggiosa decisione, tuttavia al momento non è possibile ricondurre esplicitamente il rifiuto della società con la chiusura del social network.

Ad oggi attendiamo un commento ufficiale da parte del governo turco e non è effettivamente certo il rilascio di un comunicato pubblico. Nel frattempo, tutti gli utenti all'interno dei confini turchi non riescono ad accedere a YouTube, così come viene inibito il log-in anche su Twitter, la cui società ha presentato una causa formale nelle sedi di giustizia locali per sovvertire la decisione circa il ban del servizio social, giustificato da tre ordinanze del tribunale ed una richiesta da un pubblico ministero.


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Norton 360

scheda aggiornata 2 ore fa

Norton 360 Version è una suite sviluppata da Symantec per gestire la sicurezza del proprio sistema. Oltre ai comuni strumneti per la protezione dai malware Norton 360 Version 6.0 mette a disposizione strumenti per il backup, per la verifica della stabilità del PC e altri tool per la manutenzione.

In questa nuova release di Norton 360 continuano a essere presenti le tecnologie Norton Insight e Sonar a cui si affiancano queste novità

  • Norton Identity Safe in the Cloud – Protegge le informazioni personali e finanziarie dai criminali informatici e gli utenti dai siti fraudolenti. La nuova interfaccia ottimizzata, il processo di login semplificato e la possibilità di archiviare le password nel cloud semplificano l'accesso da qualsiasi computer che abbia installato Norton Internet Security 2012 o la beta di Norton 360 6.0.
  • Norton Management – Una nuova funzionalità web-based consente agli utenti di gestire i loro prodotti Norton da qualsiasi luogo nel mondo. Gli utenti possono aggiungere prodotti Norton da remoto, gestire le impostazioni di sicurezza e aggiornare le iscrizioni, rendendo più semplice il controllo sui loro dispositivi risolvendo i problemi anche da remoto.
  • Download Insight Stability Ratings – Controlla ogni file scaricato prima dell'installazione e offre agli utenti informazioni aggiuntive in merito alla stabilità dell'applicazione sulla base delle esperienze degli altri utenti Symantec.
  • Bandwidth Management – Limita gli aggiornamenti Norton non rilevanti quando si è connessi a reti a pagamento per evitare di consumare oltre la quantità di dati concessi al mese o generare costi inutili.

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Norton Internet Security 2014

scheda aggiornata 32 minuti fa

Norton Internet Security è una suite per la sicurezza del sistema sviluppata da Symantec, con la quale proteggere il proprio sistema da qualsiasi tipologia di attacco proveniente dall'esterno.
La versione fornita è una demo, valida per 30 giorni dall'installazione prima di dover essere registrata.


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HyperSnap

Written By Unknown on Kamis, 27 Maret 2014 | 23.03

scheda aggiornata 2 ore fa

Utility che permette di realizzare screenshot da qualsiasi applicazione: desktop, giochi, player DVD ecc.
Le funzioni di cattura permettono di salvare immagini sia dalle più comuni applicazioni in finestra sia durante l'utilizzo di librerie DirectX/Direct3D, OpenGL e Glide, le modalità, interfacce di programmazione, tipiche dei videogiochi.

Nell'ultima release sono stati implementati nuovi strumenti di manipolazione per evolute funzionalità di: "cattura, modifica e note di commento" alle immagini. Cattura di immagini da modalità/librerie grafiche dedicate come DirectX™ e Glide™ nei videogiochi, overlay e molto altro per DVD e riproduttori video.


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Carmack approva l'acquisizione di Oculus da parte di Facebook

John Carmack ha parlato a favore dell'acquisizione di Oculus da parte di Facebook. Ricordiamo che è diventato chief technology officer di Oculus VR nell'agosto del 2013, e che sta portando avanti un progetto dedicato alla realtà virtuale, probabilmente un videogioco ottimizzato per Oculus Rift.

John Carmack

L'acquisizione ha generato pareri contrastanti sulla rete, mentre molti esponenti della community degli sviluppatori si sono mostrati critici. Carmack non sembra dello stesso avviso. "Per la cronaca, sto programmando in questo momento, così come ho fatto fino alla scorsa settimana", ha scritto su Twitter, sottolineando come per lui non cambi niente.

Carmack si aspetta che l'inserimento di Facebook renda la realtà virtuale un trending topic, permettendo a più persone di accedere alla nuova tecnologia. Probabilmente si riferisce anche ai problemi di produzione ai quali è andata incontro Oculus nell'ultimo periodo, che potrebbero essere superati grazie alla liquidità di Facebook.

"Suppongo che adesso debba farmi un account FB, e che debba scrivere un po' di più rispetto a quello che faccio qui su Twitter", scherza ancora Carmack.

"A Carmack piace lavorare con le tecnologie più moderne", ha detto Brendan Iribe, CEO di Oculus VR, a gennaio. "Ma il suo cuore e la sua anima rimangono sullo sviluppo".

Ma non tutti sono ottimisti come Carmack a proposito dell'acquisizione di Oculus VR da parte di Facebook. Anzi, sulla pagina Kickstarter di Oculus Rift si possono leggere diversi commenti di gente infuriata. Alcuni dei 'backer' richiedono addirittura che vengano loro restituiti i soldi che hanno offerto all'interno della campagna di finanziamento pubblico.

"Volevo solo esprimere il mio profondo disgusto per la vendita di Oculus a Facebook", ha detto uno dei 'backer'. "Fra tutte le aziende che avrebbero potuto acquistare Oculus, perché proprio Facebook?", si legge in un altro commento. "Quando qualcuno ti offre una somma di denaro così grande è difficile dir di no. Ma secondo me Oculus si sta suicidando. Credo fortemente in Oculus e ho cercato di sostenerlo in tutti i modi possibili. Come sviluppatore sono entusiasta di questa tecnologia, ma la notizia dell'acquisizione mi ha intristito".

"Rivoglio i miei soldi", è un altro commento.


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Il 2014 sarà l'anno di MacBook Air con display Retina?

Apple si starebbe preparando al lancio sul mercato di un nuovo modello di MacBook Air con display Retina, alla luce delle indiscrezioni trapelate negli scorsi giorni dalle catene di montaggio. In realtà si tratta di voci che si susseguono ormai da mesi, iniziate l'anno scorso in cui ci si aspettava il nuovo modello con risoluzione maggiorata che non è mai stato ufficializzato.

MacBook Pro Retina

Le nuove indiscrezioni provengono da fonti interne alle catene di fornitura di Apple, che avrebbero rivelato le novità al sito taiwanese DigiTimes. Il MacBook Air con display Retina potrebbe essere annunciato nella seconda metà del 2014, stando alla fonte che non sempre si è verificata affidabile sulle indiscrezioni riportate in passato.

Apple non ha mai operato significativi cambiamenti nella famiglia di notebook MacBook Air, se non relative modifiche al design. Il display non è ancora un IPS, e non supporta le elevate risoluzioni introdotte nelle ultime generazioni di MacBook Pro. È possibile, inoltre, che Apple possa scegliere di semplificare l'intera famiglia, eliminando gli attuali modelli da 11,6 e 13,3" in favore di un unico modello da 12 pollici, con display Retina.

Apple potrebbe inoltre riconsiderare le strategie sui prezzi della serie, in modo da differenziare le nuove proposte maggiormente rispetto ai MacBook Pro aventi finalità professionali, probabilmente scegliendo hardware di qualità e performance meno elevata. Le scelte sarebbero necessarie sulla base dei risultati di vendita previsti: nel 2014 ci si aspetta un calo nelle vendite di prodotti MacBook del 15% rispetto all'anno precedente, con circa 9,9 milioni di unità distribuite durante l'anno in corso.


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Thunderbird Portable

scheda aggiornata 1 ora fa

Portable Thunderbird è un applicativo espressamente pensato per essere caricato su una memory card in modo da rendere sempre disponibili le preferenze personali o le proprie extension anche utilizzando sistemi Windows altrui.


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Freemake Video Converter

scheda aggiornata 32 minuti fa

Freemake Video Converter è un utile tool per la conversione dei video: supporta tutti i principali formati video e li converte anche con preset dedicati a iPhone, dispositivi Android o PSP. Il software integra elementati opzioni per l'editing e può masterizzare su DVD o Blu-ray


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Synology 214+, NAS a due unità per la casa e l'ufficio

Written By Unknown on Rabu, 26 Maret 2014 | 23.03

Dimensioni compatte (15,7 x 10,3 x 23,2 cm) per DS214+, l'ultimo arrivato tra i NAS a due unità proposti da Synology per l'utenza domestica come per il piccolo ufficio. Il sistema operativo utilizzato in DS214+ è Synology DiskStation Manager (DSM), lo stesso che l'azienda taiwanese adotta per le proprie altre soluzioni NAS proposte sul mercato. E' ad accesso web attraverso un tradizionale browser e permette di configurare le differenti opzioni di funzionamento del NAS DS214+ in modo semplice e intuitivo.

Cuore di questo piccolo NAS è la CPU Marvell Armada XP, un'architettura dual core con frequenza di clock di 1,33 GHz caratterizzata per il consumo particolarmente contenuto. Il chip è dotato di unità di calcolo in virgola mobile oltre che di logica hardware dedicata alle operazioni di cifratura dei dati. Abbinata alla CPU troviamo una memoria di sistema di 1 Gbytes, in standard DDR3, mentre sono due i bay per hard disk da 3 pollici e 1/2 facilmente adattabili anche all'utilizzo di periferiche da 2 pollici e 1/2. La presenza di due hard disk implica supporto alle configurazioni Raid 0 e Raid 1, accanto a setup JBOD.

Non manca il supporto a Synology Hybrid RAID, una modalità ad esecuzione automatica che massimizza l'utilizzo dello spazio a disposizione del NAS quando si utilizzano hard disk dalla capienza differente tra di loro. In caso di configurazione Raid tradizionale è la capacità dell'hard disk più piccolo quella che viene presa come riferimento anche per le altre unità della catena; con Synology Hybrid RAID lo spazio in eccesso viene gestito in modo attivo così da rendere disponibile capienza addizionale e allo stesso tempo assicurare ridondanza dei dati.

Oltre a tradizionali hard disk o unità SSD, Synology DS214+ può essere collegato anche ad altre periferiche di storage esterne grazie alla presenza di 1 porta USB 2.0, 2 porte USB 3.0 e 1 porta eSATA. Il file system interno è di tipo EXT4 mentre per le periferiche esterne collegate al NAS è possibile optare per file system EXT4, EXT3, FAT, NTFS e HFS+, con quest'ultimo accessibile solo in lettura e per capienze massime di 2 Terabytes per ogni volume. Sono infine 2 le connessioni di rete Gigabit, configurabili in modalità Link Aggregation così da mettere a disposizione una superiore velocità di transfer rate.

Un prodotto adatto a gestire le proprie necessità di archiviazione dati, compatibile anche con i nuovi hard disk da 5 Terabytes di capacità ciascuno, dal funzionamento silenzioso e dalle valide prestazioni velocistiche (sino a 208 Mbytes al secondo di transfer rate in lettura e 153 Mbytes al secondo in scrittura). Oltre che in ambiente domestico o di piccolo ufficio DS214+ si rivela uno strumento utile anche per il backup e la condivisione dei dati con i dispositivi mobile; grazie a Synology QuickConnect, infine, l'accesso remoto a dati salvati sul proprio NAS diventa ancora più agevole e pratico rispetto ad un tradizionale approccio DDNS.


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The Bat! Professional Edition

scheda aggiornata 2 ore fa

Client di posta elettronica completo e dotato di funzioni molto interessanti. Consente la gestione di più account e la possibilità di impostare vari filtri. Il tutto è stato sviluppato con una grafica intuitiva e la maggior parte delle funzioni è disponibile in drag and drop.

Questo mail client è predisposto per integrare alcune funzionalità di scansione virus nelle email (inviate e ricevute), sfruttando le tecnologie di Kaspersky Antivirus.

In questa release sono state implementate nuove funzionalità "chat" per l'invio e la ricezione di messaggi email come normalmente si fa con un instant messenger, ma sfruttando la sicurezza di un mail server e dello scan antivirus. Nuove funzionalità per l'individuazione e la rimozione di spam; oltre a ciò integra nuove modalità per organizzare e gestire i propri account di posta.


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Pico porta in Italia le stampanti 3D e gli scanner di Makerbot

Buone notizie per gli appassionati e professionisti italiani della stampa 3D: il distributore PICO, con sede a Reggio Emilia, ha comunicato di aver inserito nel proprio catalogo alcuni prodotti di MakerBot, azienda USA che realizza alcune tra le soluzioni più d'avanguardia per la stampa 3D professionale. Ciò significa che nel prossimo futuro sarà più semplice reperire i prodotti Makerbot anche nel nostro Paese.

"MakerBot è una delle aziende protagoniste della rivoluzione epocale che si è messa in moto con lo sviluppo e la crescente diffusione delle tecnologie di stampa 3D. L'introduzione nel nostro catalogo delle sue soluzioni, che va idealmente a integrarsi con la nostra offerta di applicativi che già supportano la stampa 3D, quali Adobe Photoshop CC e le soluzioni Autodesk e McNeel Rhino, sarà seguita da un folto calendario d'iniziative, con cui ci proponiamo di fornire ai nostri dealer e partner commerciali tutte le competenze necessarie per affrontare il mercato nel migliore dei modi e saper cogliere tutte le opportunità che esso offre" ha commentato Sandro Motta, product manager di PICO.

I prodotti MakerBot che entrano nel catalogo PICO sono le stampanti MakerBot Replicator 2 e MakerBot Replicator 2X (quest'ultima dotata di doppio estrusore) e lo scanner tridimensionale MakerBot Digitizer Desktop 3D, oltre ai rocchetti di filamenti ABS e PLA in vari colori. I prezzi, IVA inclusa, sono di 2379,00 Euro e 2989,00 Euro rispettivamente per MakerBot Replicator 2 e MakerBot Replicator 2X, mentre lo scanner Digitizer Desktop 3D ha un prezzo di 1098,00 Euro.

Per tutti i prodotti, grazie ad una partnership con Energy Group, PICO offre supporto pre e post vendita oltre a corsi di formazione rivolti ai venditori proprio sul mondo della stampa 3D, che si appresta a diventare una vera rivoluzione con importanti potenzialità di mercato.


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Un supercomputer a liquido dall'Italia, da mettere sotto la scrivania

Tra le aziende presenti alla GPU Technology Conference 2014 troviamo Eurotech, specializzata in sistemi supercomputer nei quali a tradizionali architetture di CPU e GPU vengono abbinati sistemi di raffreddamento a liquido. Si tratta di un approccio interessante in quanto permette di ottenere una superiore efficienza energetica complessiva rispetto all'utilizzo di un sistema di raffreddamento ad aria, soluzione che l'azienda ha voluto portare anche in un concetto di dispositivo di calcolo che ha dimensioni inferiori ma non per questo potenza di elaborazione ridotta.

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Parliamo di Aurora G-Station, un sistema che abbina per l'appunto dimensioni contenute pari a 65x60x70 cm ad una potenza di calcolo elevata sino a 26 TeraFLOPS per ogni rack, senza per questo scendere a compromessi in termini di rumore di funzionamento. Il sistema è infatti raffreddato ad acqua, utilizzando un approccio molto particolare che ha dalla sua come punto di forza la facilità di installazione nell'ambiente.

Eurotech ha sino ad ora sviluppato sistemi di calcolo ibridi, con GPU e CPU affiancate, installati in tradizionali armadi rack e raffreddati con kit a liquido. Si tratta di proposte dall'elevata potenza di calcolo che richiedono di venir montati in sale dedicate, con un adeguato dimensionamento dell'impianto a liquido necessario per il corretto raffreddamento. E' mancata sino ad ora una serie di soluzioni che potessero far fronte alla richiesta di elevata potenza di calcolo abbinata a funzionamento silenzioso ed efficiente, prerogativa dei supercomputer raffreddati a liquido, mantenendo dimensioni compatte tali da permetterne l'installazione anche in ambienti di lavoro. Da questo lo sviluppo della serie Aurora G-Station, con architettura ibrida che affianca CPU e GPU, accanto al modello Aurora Cube dotato di sole CPU x86 al proprio interno.

Aurora G-Station viene infatti collegata ad un'unità di raffreddamento da posizionare all'esterno, dalla quale fuoriescono due tubazioni per il trasferimento da e verso G-Station del liquido necessario al raffreddamento dei componenti interni. La risultante è quindi quella di abbinare l'efficienza dei kit a liquido ad una installazione complessivamente semplice, che richiede unicamente il passaggio all'esterno delle due relativamente piccole tubazioni e l'alimentazione dell'unità esterna, che rimane indipendente rispetto a quella di Aurora G-Station.

Il target di riferimento di sistemi di questo tipo è quello di aziende che non possono dotarsi di un proprio datacenter, o che preferiscono mantenere il sistema di calcolo all'interno dei locali nei quali lavorano gli operatori del sistema senza che questo venga saturato dal rumore di funzionamento dei sistemi di raffreddamento richiesti. In questo modo l'unità di calcolo può essere posizionata anche all'interno dell'ambiente di lavoro senza richiedere la predisposizione di una sala dati dedicata, in quanto il funzionamento rimane molto silenzioso pur a fronte dell'elevata potenza di elaborazione messa a disposizione.

Aurora G-Station può essere configurata con uno chassis che permette l'utilizzo di 8 lame, ciascuna dotata di 2 processori Intel Xeon della serie E5-26xx v2 affiancati da due GPU NVIDIA K20, K20x oppure K40 a seconda delle preferenze. Il sistema a liquido vede l'utilizzo di una placca di dissipazione montata lungo tutta la superficie del rack, a contatto tanto con CPU come con GPU e circuiteria di alimentazione. A gestire il tutto troviamo integrato anche un sistema basato su CPU Core i7, non utilizzato direttamente nell'elaborazione ma solo per la gestione e la configurazione dei vari nodi di calcolo integrati nel supercomputer.


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Hamlet mette la stampa 3D alla portata di tutti: dal vivo in video

Quello della stampa 3D è uno dei temi caldi del momento: la possibilità di creare oggetti reali in tre dimensioni si sta facendo sempre più vicina al pubblico consumer: abbiamo visto l'annuncio di Pico, mentre in questa notizia parliamo di Hamlet, che è già sul mercato italiano con una periferica di stampa additiva in ABS.

Abbiamo incontrato Antonio Campagnolo, che ci spiega tutti i dettagli del prodotto, indirizzato alla piccola/media impresa italiana, ma anche a quegli utenti che - senza doversi svenare - vogliono mettersi alla prova con la stampa 3D:


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LG G2 Mini, annunciati prezzo e disponibilità in Italia

Written By Unknown on Selasa, 25 Maret 2014 | 23.03

LG ha annunciato la disponibilità in Italia del nuovo G2 Mini, versione rivista nelle dimensioni e nelle caratteristiche tecniche del top di gamma omonimo del produttore sudcoreano. Il dispositivo vanterà specifiche tipiche della fascia media, a fronte di un prezzo rivisto verso il basso.

LG G2 Mini

LG G2 Mini ha un display LCD da 4,7" a risoluzione 540x960 pixel (qHD) con una densità di 234 pixel per pollice. Lo smartphone annovera il SoC Qualcomm Snapdragon 400 (MSM8926) con CPU quad-core da 1,2GHz, GPU Adreno 305 e 1GB di RAM.

Due le fotocamere, da 8 e 1,3 megapixel, mentre lo storage integrato sarà di 8GB ed espandibile tramite slot microSD. All'interno troveremo una grossa batteria da 2.440mAh, che promette sulla carta un'ottima autonomia operativa, considerando le potenze in gioco non proprio elevatissime. Immancabile la disposizione dei tasti fisici sulla scocca posteriore, caratteristica distintiva dei nuovi smartphone LG della serie G.

Come le ultime soluzioni LG, anche il nuovo G2 Mini dispone della funzionalità Knock-Code, ovvero una funzione software che permette di sbloccare lo smartphone eseguendo una sequenza personale a scelta da 2 ad 8 tocchi in qualsiasi punto dello schermo, con oltre 85.000 potenziali combinazioni.

LG G2 Mini

Sul fronte delle dimensioni, la superficie del dispositivo è di 129,6 x 66 mm, mentre lo spessore è pari a 9,6mm. Si tratta di specifiche leggermente superiori rispetto ai concorrenti diretti, giustificate dalla presenza di un display e una batteria più ampi.

LG G2 mini sarà disponibile in Italia a partire da aprile, ad un prezzo consigliato di 299€.


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AIDA64 Extreme Edition

scheda aggiornata 1 ora fa

Utility di benchmarking dell'intero sistema, basata sul core engine del popolare tool Everest del quale rappresenta a tutti gli effetti l'evoluzione.

Le nuove funzionalità più importanti e i miglioramenti apportati sono:

  • Motherboard / CPUID / Scenario Design Power information
  • preliminary support for AMD Carrizo APU
  • improved and fixed chipset information for Intel Bay Trail IMC
  • SMBus support for AMD K15.6 FCH
  • USB-IDE bridges support disabled on Transcend JetFlash 16GB flash drive
  • extended reference OpenCL Extensions list
  • fixed: Devices / USB Devices / memory leak when polling SXUPTP driver
  • fixed: Intel Processor Number detection for Celeron J1xxx, J2xxx
  • fixed: Intel Processor Number detection for Pentium J2xxx
  • fixed: motherboard specific sensor info for MSI MS-7641

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ZoneAlarm free con firewall

scheda aggiornata 47 minuti fa

Software che effettua la funzione di firewall, ovvero di controllo degli accessi a internet. Attraverso ZoneAlarm è possibile proteggere il proprio pc dalla visita di sconosciuti o buontemponi; è inoltre possibile definire quali software possono accedere in automatico ad internet e quali necessitano di conferma dell'utente.


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Molyneux: il momento d'oro degli indie non durerà a lungo

"Sono cose che vanno a cicli. Consiglierei di godersi questo momento, perché non durerà a lungo", ha detto Peter Molyneux, creatore di Fable e di Populous, oltre che fondatore di 22 Cans e responsabile del progetto Godus, in un'intervista concessa a Cvg.

Godus

"Non pensate che tra cinque anni tutti i videogiochi saranno indie". Secondo il creatore di Godus, i piccoli team di sviluppo potrebbero essere tentati dal denaro dei grossi Venture Capital, una mossa che secondo lui soffocherebbe la creatività. Insomma, il game designer inglese vuole dire che se oggi gli indie hanno conquistato la scena, non è detto che questo durerà per sempre, vuoi per l'irrazionalità del mercato vuoi perché alcuni di loro potrebbero voler iniziare a monetizzare.

"Ad esempio, girando per i padiglioni dal Gdc mi è capitato spesso di leggere nomi di investitori piuttosto che di sviluppatori. A una colazione ho visto ben tre 'angel' parlare con 'indies' e dicevano: 'Prendete i nostri soldi! Vogliamo investire nella vostra compagnia!' Ma se gli indie acconsentissero si ritroverebbero con un sacco di riunioni in cui verebbe detto loro solo cosa si può fare e cosa non si può fare, oppure di seguire dei modelli di giochi che stanno facendo molti soldi".

Secondo Molyneux gli sviluppatori indie di oggi hanno la stessa sfrontatezza che caratterizzava l'industria dei videogiochi negli anni '80, quando il game designer inglese iniziò: un periodo, ovvero, dove tutti erano pionieri. "Anche a quei tempi non c'era una formula per il successo: bisognava semplicemente fare dei tentativi".

"È tutta una questione di inventiva, di creatività e di non avere alcun timore". Molyneux, dopo aver fondato due software house di enorme successo come Bullfrog e Lionhead, nel 2012 ha lasciato Microsoft dopo aver lavorato sulla serie Fable. "Se avessi continuato a lavorare per Microsoft, sarei stato autolesionista".

"Sarebbe stata un'esperienza terribile. Invece, adesso mi sento come se fossi in un settore veramente affascinante e meraviglioso, e posso dire cose folli come 'creiamo un gioco che connette 70 milioni di persone'"

"Abbiamo seguito per troppo tempo dei paradigmi eccessivamente ferrei, che hanno portato alla proliferazione di giochi come Halo e Call of Duty. Ma adesso abbiamo bisogno di cambiare, e infatti i giochi che oggi celebriamo sono quelli come Papers, Please!"


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Kaspersky Anti-Virus 2014

scheda aggiornata 32 minuti fa

Kaspersky antivirus è un software per la sicurezza estremamente performante e da tempo molto affermato. Pur non essendo famoso e universalmente distribuito come i famosissimi Norton o McAfee, KAV è molto apprezzato da un pubblico di utenti evoluti.

Il software si compone di una gran quantità di elementi, tutti facilmente gestibili dal pannello Kaspersky AV Centre, ma all'occorrenza selezionabili singolarmente dal menù di avvio.


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Una ricerca mostra un nuovo modo per il controllo degli isolanti topologici

Written By Unknown on Senin, 24 Maret 2014 | 23.03

Una collaborazione accademica internazionale ha permesso di dimostrare un nuovo metodo che consentirà di controllare gli stati elettronici della superficie degli isolanti topologici, con interessanti potenzialità di impiego nei dispositivi spintronici ad efficienza energetica.

La ricerca, condotta presso lo York-JEOL Nanocentre da parte di fisici provenienti dall'University of York, dall'University of Wisconsin Milwaukee e dall'Universidad de Cádiz, ha fatto luce sulle proprietà elettroniche di pellicole ultrasottili di materiali isolanti topologici, ovvero i materiali che internamente si comportano come isolante elettrico ma sulle superfici manifestano stati conduttivi.

Negli isolanti topologici gli elettroni di superficie si comportano come particelle di Dirac prive di massa, in un modo simile a quanto accade agli elettroni nel grafene. Le correnti di superficie degl isolanti topologici preservano inoltre l'orientamento del loro spin e la coerenza su macroscala.

Vlado Lazarov, del Dipartimento di Fisica dell'University of York, ha spiegato: "Le proprietà intrinseche degli isolanti topologici e l'interazione tra il magnetismo e la vicinanza ai superconduttori rendono questi materiali una piattaforma d'elezione per la realizzazione di dispositivi di computazione quantistica a stato solido. La capacità di controllare lo stato degli elettroni di superfice degli isolanti topologici è un passo fondamentale per esprimere il loro potenziale nei dispositivi ad efficienza energetica. Con la nostra ricerca abbiamo dimostrato la possibilità di controllare le proprietà sfruttando la deformazione".

Precisa, a tal proposito, il professor Lian Li dell'University of Wisconsin: "Abbiamo esaminato con il microscopio ad effetto tunnel una pellicola di seleniuro di bismuto e abbiamo individuato che gli stati di Dirac vengono migliorati con una deformazione di tensione e distrutti con una deformazione di compressione, ipotizzando quindi nuovi modi per controllare le proprietà elettroniche degli isolanti topologici".


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Iperius Backup

scheda aggiornata 2 ore fa

Iperius Backup è la soluzione completa per la salvaguardia dei dati aziendali e per la protezione dei dati riservati. Le numerose funzioni, la sua flessibilità e i tanti tipi di backup ne fanno una utility a 360 gradi per backup e trasferimento di dati. Compatibile con Windows 8 e Server 2012, installazione come servizio, notifiche e-mail, copia dei file aperti, sincronizzazione e un numero incredibile di tipi di backup.

Iperius Backup può fare backup su svariati dispositivi, e include funzioni di Drive Imaging (disaster recovery), backup su Tape DAT e LTO, backup su NAS e RDX, backup su dischi esterni USB, backup di database SQL Server e Oracle, Backup FTP (Upload e Download), compressione zip, sincronizzazione file e backup online su spazi Cloud Google Drive, SkyDrive e Dropbox.

Di seguito alcune delle principali funzionalità implementate:

  • Download FTP: download automatico di file e cartelle multiple, con filtri avanzati sulle estensioni e la dimensione dei file
  • Upload FTP: possibilità di mantenere più backup incrementali
  • Nuova versione Home Premium (solo per i sistemi desktop)
  • Copia dei file aperti o in uso (VSS) ora nella versione Essential

Nuove caratteristiche

  • Backup FTP (upload): velocità estremamente migliorata grazie all'utilizzo di connessioni multiple

  • SFTP: nuovo protocollo sicuro SSH per i backup remoti

  • Copia dei file aperti (VSS) ora nella versione Home Premium

  • Nuova opzione di filtro in base alla dimensione dei file

Bug risolti

  • Risolti alcuni errori in caso di disconnessione di un trasferimento FTP
  • Alcuni bug minori risolti

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LG annuncia Smart Lamp, le lampadine a LED che si gestiscono dallo smartphone

LG ha annunciato Smart Lamp, ovvero un primo esempio di "lampadine intelligenti" del produttore da gestire attraverso applicazioni specifiche tramite le quali sarà possibile accenderle, spegnerle, impostare la luminosità o attivare modalità di funzionamento specifiche.

LG Smart Lamp

Insieme a quello dei dispositivi indossabili, un settore da seguire in maniera attenta nel prossimo futuro sarà quello della domotica, ovvero delle tecnologie attraverso le quali sarà possibile gestire da remoto numerosi oggetti presenti all'interno del proprio focolaio domestico. Le Smart Lamp saranno gestibili attraverso un'app specifica che verrà rilasciata su App Store (per dispositivi iOS 6 o successivi) e Google Play Store (per dispositivi Android 4.3 o successivi).

Oltre alle operazioni che abbiamo specificato prima, le applicazioni permetteranno di gestire diverse funzionalità: è presente una modalità di sicurezza che simula la presenza di individui all'interno della casa, anche se i residenti non si trovano in loco in quel momento. Avremo inoltre una modalità che farà lampeggiare le Smart Lamp a ritmo di musica (solo su Android), mentre potremo collegare le stesse al sistema di notifiche del nostro dispositivo, per rendere partecipe l'utente dell'arrivo di una nuova chiamata.

LG Smart Lamp

Le nuove Smart Lamp di LG saranno disponibili in Corea del Sud ad un prezzo di 35.000 Won, ovvero poco meno di 25€ al cambio attuale. Il prodotto dovrebbe essere rilasciato in tutto il mondo dopo l'arrivo sul mercato sudcoreano, tuttavia la società non ha ancora specificato date esatte per il lancio commerciale.


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Filezilla

scheda aggiornata 1 ora fa

Semplice e intuitivo client ftp in grado di gestire contemporaneamente più sessioni di trasferimento supportando anche le opzioni di resuming. L'utente ha la possibilità di creare un elenco di indirizzi preferiti ai quali saranno anche associate le credenziali di accesso. Sul fronte della sicurezza supporta sessioni SSL e può essere utilizzato anche tramite proxy. Inoltre, per una più semplice gestione dei trasferimenti molte opzioni sono disponibili in drag and drop.

Qui di seguito le novità introdotte nell'ultima release:

  • Ability to resume Uploads/Downloads (if the server supports it)
  • custom Commands - Site Manager with folders
  • Keep Alive system
  • Timeout detection
  • Firewall support
  • SOCKS4/5 and HTTP1.1 Proxy support
  • SSL secured connections
  • SFTP support - Upload/Download Queue
  • Drag&Drop
  • Multi-language support
  • GSS authentication and encryption using Kerberos

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Apple non partecipa alla battaglia dei megapixel con iPhone 6

Secondo fonti rivelatesi di recente ampiamente affidabili, Apple avrebbe deciso di non partecipare alla battaglia sui megapixel operata da altri produttori di smartphone, in modo da migliorare la qualità degli scatti della fotocamera del prossimo iPhone con metodi alternativi (grandezza del sensore o migliorie all'obiettivo).

iPhone 5S, fotocamera

Le prime indiscrezioni sulla materia parlavano di una fotocamera da 10MP per iPhone 6, con un'apertura di diaframma di f/1.8, a differenza del top di gamma attuale che annovera un diaframma di f/2.2. Altri rumor indicavano la presenza della stabilizzazione ottica delle immagini, tuttavia il modo in cui viene gestita la funzionalità su iPhone 5S via software attraverso i dati del giroscopio farebbe pensare ad un approccio di questo tipo anche sul prossimo top di gamma.

Apple, secondo le nuove voci, avrebbe quindi deciso di andare controcorrente in un settore in cui il trend principale è quello di aumentare la risoluzione massima degli scatti, oltre ad altre migliorie di vario genere. Secondo quanto riportato dall'analista Ming-Chi Kuo, infatti, ben il 65% dei sensori distribuiti ai vari produttori nel corso del 2014 sarà da 13MP o più, con un progressivo incremento previsto nel corso del 2015.

Secondo l'analista, il 65,7% dei sensori superiori a 13MP sarà distribuito sul mercato da Sony, che rilascerà un nuovo modello da 21MP a grandezza 1/2,4" nell'ultimo trimestre dell'anno (probabilmente integrato sul successore di Xperia Z2). In seconda posizione troviamo Samsung, con il 20,1% delle quote di mercato, seguita da OmniVision che ne occuperà il 10%.

Per quanto riguarda i sensori d'immagine, Sony rifornisce sia Apple che Samsung, i maggiori produttori di smartphone che adottano strategie di mercato sensibilmente differenti. Samsung, infatti, ha già ufficializzato il proprio Galaxy S5 con una fotocamera da 16MP mentre, se le nuove indiscrezioni si rivelassero esatte, Apple si baserà su un approccio diverso anche per la prossima generazione.


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ASUS M51AC, sistema completo per l'utente appassionato

Written By Unknown on Sabtu, 22 Maret 2014 | 23.06

Gli appassionati di PC, è noto, sono sempre orientati all'acquisto di componenti sfusi con i quali assemblare il proprio computer desktop. Questo approccio nasce dalla volontà di voler scegliere i singoli pezzi tra quanto di meglio disponibile sul mercato a parità di spesa, oltre che dal piacere di assemblare qualcosa con le proprie mani.

Il "do it yourself" non è però necessariamente un approccio valido per tutti gli utenti. C'è chi sceglie di affidarsi ad un sistema preassemblato, ottenendo così la garanzia di avere a disposizione una soluzione che sia stata certificata dal produttore o dall'assemblatore per operare correttamente. Oltre agli indubbi vantaggi in termini di garanzia, che è non separata per ogni componente ma specifica per il prodotto intero, se il lavoro è stato ben eseguito se ne ottiene un cablaggio interno curato e un costo complessivo che è allineato a quello dei singoli componenti se presi sfusi.

M51AC è il nome dietro al quale si cela una delle più recenti proposte della taiwanese Asus per quegli utenti che ricercano un PC desktop adatto ad ambiti di produttività personale oltre che al gaming. Cuore di questa soluzione è una scheda madre dotata di socket 1150 LGA e chipset Intel H87, adatta quindi all'abbinamento con i processori Intel della famiglia Haswell, abbinata a sottosistema video discreto che spazia nella gamma di soluzioni AMD e NVIDIA con modelli molto differenti tra di loro.

Nel caso della configurazione oggetto di questa analisi troviamo una CPU Intel Core i7-4770 e una scheda video NVIDIA GeForce GTX 760 3GB. Nel primo caso si tratta della proposta top di gamma di Intel per sistemi desktop socket 1150 LGA, che si differenzia dal modello Core i7-4770K per il moltiplicatore di frequenza che non è completamente sbloccato e per la frequenza di clock inferiore di 100 MHz (3,4 GHz contro 3,5 GHz).

Più interessante, dal punto di vista tecnico, la scheda video: il modello adottato da Asus è basato su GPU NVIDIA GeForce GTX 760 ma dalle specifiche tecniche di default si differenzia per alcune delle specifiche tecniche. Nella tabella seguente le mettiamo a confronto con quelle del reference design di NVIDIA:

Modello

GeForce GTX 760
192bit - Asus
GeForce GTX 760
reference
GPU GK104 GK104
n° GPU 1 1
CUDA cores 1.152 1.152
clock GPU 824 MHz 980 MHz
boost clock GPU 889 MHz 1.033 MHz
ROPs 24 32
TMU 96 96
clock memoria 5.600 MHz 6.008 MHz
dotazione memoria 3 Gbytes 2-4 Gbytes
bandwidth memoria 134,4 GB/s 192 GB/s
bus memoria 192bit 256bit
alimentazione 2x6pin 2x6pin

La scheda adottata da Asus si differenzia per il quantitativo di memoria video, pari a 3 Gbytes, e per il bus memoria a questa abbinato. Al posto di quello a 256bit del reference design Asus ha optato per uno a 192bit, con una riduzione della bandwidth massima teorica dovuta anche alla contrazione della frequenza di clock della memoria video. La GPU integra 1.152 CUDA cores come il reference design ma le frequenze di clock tanto di default come boost sono inferiori: la ricaduta diretta sono quindi prestazioni velocistiche non pari a quanto ottenibile con una scheda che segua le specifiche tecniche reference di NVIDIA, per quanto nel complesso i frames al secondo ottenibili in media con questo sistema sono molto validi.

A completare la dotazione 8 Gbytes di memoria di sistema DDR3-1600, con la scelta di utilizzare un solo modulo: questo implica non poter sfruttare la modalità dual channel per la memoria di sistema, con un impatto sulle prestazioni che è lieve ma arginabile semplicemente montando un secondo modulo memoria. Lo storage locale è assicurato da un hard disk Western Digital da 1 Terabyte di capacità, più che adatto per archiviare dati personali, immagini e video oltre a contenuti multimediali; per velocizzarne le prestazioni è stato abbinato anche un SSD Kingston da 32 Gbytes, che opera quale unità di cache

Lo chassis proposto da Asus con M51AC è di tipo mini tower, con pannello frontale che presenta porte USB 3.0 e USB 2.0 accanto ai connettori mini jack per cuffie e microfono; due pannelli celano alla vista il lettore ottico (masterizzatore DVD multistandard) e un lettore di schede memoria multistandard. Rimuovendo il pannello laterale possiamo apprezzare la cura nell'assemblaggio, con il posizionamento dei cablaggi interni ben effettuato. Manca una ventola di aspirazione frontale, ma è presente una predisposizione, mentre posteriormente l'aria calda viene estratta da una ventola da 80 millimetri e dall'alimentatore da 500 Watt montato in alto.

Questo sistema viene proposto a poco meno di 1.000,00€ IVA inclusa nel mercato retail italiano, cifra che comprende oltre al desktop completo con licenza del sistema operativo Windows 8 a 64bit anche mouse e tastiera sempre marchiati Asus. In considerazione della dotazione complessiva e del montaggio dei componenti si tratta di una cifra solo di poco superiore a quello che è il costo d'acquisto di singoli componenti equivalenti, tenendo in considerazione anche i costi legati all'assemblaggio e alla configurazione del sistema.


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Non solo Samsung, anche LG e Pantech pensano a top di gamma impermeabili

Il nuovo Samsug Galaxy S5 è impermeabile, lo sappiamo tutti, ed è anche il primo smartphone top di gamma del produttore coreano a essere dotato di questa importante caratteristica. La decisione di realizzare S5 in modo che lo stesso resista alle infiltrazioni di acqua e polvere ha sicuramente a che fare con le richieste dell'utenza e con il fatto che la concorrenza, leggi Sony, già da tempo realizza terminali con questa specifica. In questo modo, oltretutto, Samsung evita così anche di dover realizzare una versione Active di Galaxy S5 in futuro, come accaduto già per S4.

Sembra tuttavia che il 2014 possa essere l'anno dei terminali top di gamma waterproof per quanto riguarda tutti i produttori coreani e non solo per Samsung. In accodo con i ruomrs che si sono originati in queste ore in terra coreana, infatti, sembra che la stessa azienda delle tre stelle voglia continuare con questa filosofia e rendere impermeabile anche il proprio prossimo phablet, ovvero Note 4. Niente di sorprendente dal momento che spesso e volentieri i due terminali di punta hanno condiviso gran parte della scheda tecnica.

Come detto, tuttavia, non sarà solo Samsung ad annunciare dei terminali impermeabili in questo 2014. Altre due compagnie coreane, ovvero LG e Pantech, sembrano infatti sul punto di lanciare i propri nuovi top di gamme e, stando alle voci, in entrambi i casi si tratterà di soluioni certificate contro l'infiltrazione di acqua e sicuramente anche polvere.

Probabilmente LG utilizzerà una differente tecnica per rendere impermeabile il proprio smartphone ma non è ancora chiaro quale sarà questa tecnica e se sarà migliore, peggiore, o solamente differente. Ovviamente speriamo che questa tecnica aiuti G3 ad avere dimensioni più contenute e maneggevoli rispetto a quanto visto in Galaxy S5. Nel caso in cui LG riuscisse a realizzare un terminale interessante come era ed è G2 e a renderlo impermeabile senza aumentarne eccessivamente lo spessore ci troveremmo indubbiamente di fronte a una soluzione in grado di dare del gran filo da torcere a tutta la concorrenza.


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Xiaomi Redmi Note: il phablet da 130$ presto disponibile in molti mercati

Xiaomi Redmi Note è un phablet da 5,5" caratterizzato da un prezzo, per la versione base, di soli 130$. Dopo aver annunciato il dispositivo lo scorso giovedì, Hugo Barra ha specificato che il dispositivo raggiungerà vari mercati: oltre alla Cina verrà proposto in Taiwan, Hong Kong e Singapore, oltre ad "altri mercati" non ancora nominati.

Xiaomi Redmi Note

Il phablet si svilupperà intorno al display da 5,5" a risoluzione 720p e sarà disponibile in due versioni che si differenzieranno per la scelta del processore: il modello entry-level utilizzerà un octa-core da 1,7GHz MediaTek MT6592, 1GB di RAM ed 8GB di storage integrato e sarà proposto al corrispettivo di 130$ nel mercato cinese.

Xiaomi Redmi Note

L'altra soluzione annovera una variante del medesimo processore a 1,7GHz, 2GB di RAM e 16GB di storage integrato, ad un prezzo di soli 30$ superiore rispetto alla variante più economica. Sul fronte grafico troviamo una GPU ARM Mali-450. Su Redmi Note sono presenti due fotocamere: una posteriore da 13MP con flash LED, ed una anteriore da 5MP.

La batteria integrata sarà da ben 3.200mAh, mentre sul fronte connettività troviamo il supporto a Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.0 e, naturalmente, GPS. Il dispositivo integra un modulo dual-SIM che supporta le reti TD-SCDMA/HSPA/GSM/EDGE.

Xiaomi Redmi Note

Xiaomi Redmi Note verrà commercializzato a partire dal 26 marzo in Cina, tuttavia secondo quanto riportato da PhoneArena, alcuni store online come Xiaomi World permettono di accedere ad una fase di preordine internazionale con un esborso di ulteriori 100$.


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Telecom Italia porta la fibra ottica in quindici nuove città italiane

La fibra ottica è disponibile in nuove numerose città italiane attraverso la rete di Telecom Italia. La società ha annunciato la disponibilità della fibra ad Alessandria, Bologna, Cagliari, Ferrara, Imola, Modena, Palermo, Parma, Piacenza, Rimini, Salerno, Sassari, Savona, San Lazzaro di Savena, Torino.

Telecom Italia ha rivelato le quindici località citate tramite una serie di comunicati stampa a partire dai primi giorni del mese di marzo. Attraverso i nuovi servizi Ultra Internet, gli utenti privati e aziendali potranno utilizzare una connessione ad internet fino a velocità di 30 Megabit al secondo in download e 3 in upload.

La tecnologia alla base delle infrastrutture di Telecom Italia è FTTCab (Fiber to the Cabinet), con la quale si potranno raggiungere in futuro velocità superiori, potenzialmente fino a 100 Megabit al secondo.

Oltre alle applicazioni canoniche con cui sfruttare la maggiore disponibilità di banda, Telecom Italia cita la possibilità di accedere con più efficacia a servizi innovativi come telepresenza, videosorveglianza o servizi di cloud computing per le aziende, ma anche a servizi esclusivi per la realizzazione del modello di città intelligente per le amministrazioni locali.

L'operatore offre, alle aziende, la possibilità di accedere al mondo delle soluzioni professionali IT di Impresa Semplice. L'offerta della fibra ottica di Telecom Italia parte con promozioni da 29€ mensili per gli utenti privati, e da 35€ al mese per la clientela business (rispettivamente per i primi 6 e per i primi 12 mesi).


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Supporto al 4K per Titanfall grazie alla collaborazione con Nvidia

Respawn e Nvidia stanno lavorando per implementare il supporto alla risoluzione 4K in Titanfall, il recente shooter multiplayer la cui recensione completa è disponibile a questo indirizzo. Lo si può leggere in questo post sul blog ufficiale di Nvidia.

Titanfall

Le aggiunte arriveranno tramite update che saranno pubblicati prossimamente e, oltre il 4K, riguarderanno il supporto alla tecnologia multi-GPU SLI di Nvidia. Verranno anche aggiunti anche l'anti-aliasing temporale TXAA, la tecnica che riduce la presenza di scalettature in concomitanza dei movimenti più veloci, e l'occlusione ambientale di tipo Horizon Based Ambient Occlusion+ (HBAO+), presente negli ultimi giochi che supportano la suite GameWorks. HBAO+ consentirà di avere ombre di qualità superiore nelle zone di contatto delle superfici.

Come abbiamo sottolineato in sede di recensione, quindi, anche la versione PC di Titanfall, così come quella Xbox One, è arrivata sul mercato con un supporto incompleto per quanto riguarda le opzioni grafiche. Su Xbox One abbiamo la risoluzione nativa di 792p, con Respawn che ha già promesso una patch che aumenterà tale risoluzione.

Il supporto GameWorks consentirà di avere un miglioramento alla grafica simile a quello che abbiamo analizzato l'anno scorso per alcuni dei migliori videogiochi di quella stagione videoludica. Uno fra tutti, Splinter Cell Blacklist.


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RemoveIT Pro

Written By Unknown on Jumat, 21 Maret 2014 | 23.03

scheda aggiornata 2 ore fa

RemoveIT Pro individua e rimuove file pericolosi, spyware, malware, virus, worm, trojan e adware che altri popolari software antivirus non riescono ad eliminare.


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ACDSee

scheda aggiornata 1 ora fa

Completo e comodissimo visualizzatore di immagini, supporta tutti i più comuni formati. E' dotato di un'utilissima funzione browser che consente di visualizzare una miniatura di tutte le immagini presenti in una directory. Il download contiene oltre al viewer anche altri plug-in ed applicazioni ideali per ogni possessore di camera digitale.
Questa release, rispetto alle precedenti, non contiene sostanziali novità; sono state ottimizzate alcune funzioni ed il software risulta più veloce e meno "assetato" di memoria. SUpportati anche alcuni formati RAW.


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Samsung Galaxy S5, Gear 2 e Gear Fit: rivelati i prezzi per il mercato americano

Samsung Galaxy S5 è stato annunciato lo scorso 24 febbraio a Barcellona, con disponibilità prevista per l'11 aprile. Alcuni operatori telefonici statunitensi hanno già dato il via alle fasi di preordine dello smartphone, rivelandone i prezzi con e senza contratto.

Samsung Galaxy S5

Ricordiamo brevemente le specifiche del nuovo top di gamma di Samsung: sotto la scocca troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 801 quad-core da 2,5GHz con 2GB di RAM e un minimo di 16GB di storage integrato. Il display sarà un SuperAMOLED Full HD da 5,1 pollici, mentre la fotocamera da 16MP posteriore sarà dotata di flash LED. La batteria sarà da 2.800mAh.

Per gli operatori AT&T ed US Cellular il pre-order di Galaxy S5 inizerà venerdì 21 marzo, insieme ai dispositivi indossabili Galaxy Gear Fit, Galaxy Gear 2 e Galaxy Gear 2 Neo basati su Tizen. Gli utenti potranno ordinare tutti i prodotti citati, che verranno spediti a partire dalla prima metà d'aprile.

Per quanto riguarda i prezzi con AT&T, Samsung Galaxy S5 è proposto a 650$ senza contratto, che diventano 200 se acquistato con un abbonamento di due anni con l'operatore telefonico. Prezzi simili anche per US Cellular, che offre lo smartphone a 200$ con abbonamento di due anni, con inclusi 50$ da spendere su Google Play Store. La data in cui verranno spedite le prime unità sembra essere l'11 aprile, quindi rispettata nonostante le ultime indiscrezioni sulle forniture del dispositivo.

Samsung Galaxy Gear Fit

Samsung Galaxy Gear 2 costerà invece 299$ con AT&T, mentre Galaxy Gear 2 Neo senza fotocamera avrà un prezzo di 199$. Se acquistati insieme a Galaxy S5, tuttavia, l'operatore telefonico sconterà l'indossabile relativo di 50$. Per quanto riguarda Gear Fit, il suo costo sarà di 199$, e per il braccialetto smart non saranno previste scontistiche se acquistato insieme allo smartphone sudcoreano.


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Wiko: Tegra 4i e un octa-core per aggredire il mercato

Wiko è un marchio francese attivo nel mercato degli smartphone dal 2011: per il 2014 l'azienda transalpina ha importanti piani di sviluppo a livello globale e l'Italia rientra tra i paesi in cui arriveranno i nuovi prodotti. Per questa primavera Wiko si presenta con una gamma di quattro nuovi terminali, dagli entry level ai top di gamma tutti con prezzi compresi tra €139,90 e €349,90.

Il gradino di ingresso sono i dual SIM Wiko Bloom e Wiko Rainbow: il primo è un 4,7" WVGA con processore quad-core a 1,3GHz, 512MB di RAM, 4GB di ROM, slot MicroSD, USB OTG, Bluetooth 4.0, fotocamera posteriore da 5 megapixel e anteriore da 2 megapixel e batteria da 2000mAh.

Wiko Rainbow punta invece su un display da 5" 1280x720 pixel con 16 milioni di colori e offre lo stesso processore quad-core a 1,3GHz, accompagnato però da 1GB di RAM, mentre lo spazio di storage rimane 4GB espandibili con MicroSD. Bluetooth 4.0, batteria 2000mAh, fotocamera da 8 megapixel posteriore e 2 megapixel anteriore completano le specifiche tecniche. Prezzi di 139,90 € per Bloom e 159,90 € per Rainbow.

Wiko WAX è uno dei due terminali per cui il marchio francese si è fatto maggiormente notare, visto che è il primo a portare in Europa la piattaforma NVIDIA Tegra 4i, il SoC con 4+1 core, modem 4G LTE integrato e GPU da 60 core. Il telefono offre Android Jelly Bean 4.3, batteria da 2000mAh, SIM singola, display da 4,7" con risoluzione 1280x720, RAM da 1GB, ROM da 4GB, slot MicroSD, Bluetooth 4.0, fotocamera posteriore da 8 megapixel e frontala da 5 megapixel, il tutto a un prezzo molto competitivo che dovrebbe aggirarsi attorno a 200€.

Wiko Highway è invece il top di gamma, posizionato a €349,90: dal vivo spicca per la qualità del display Full HD da 5" con tecnologia IPS che offre ottima riproduzione dei colori, grande definizione (441 PPI) e luminosità sopra la media. Caratterizzato da scocca posteriore in vetro temperato e profilo in alluminio ospita un processore Octa Core Cortex A7 da 2GHz, con 2GB di RAM e una ROM da 16GB. La fotocamera posteriore utilizza un sensore da ben 16 megapixel, mentre quella anteriore permetterà selfie a 8 megapixel. Supporto USB OTG, doppia SIM, batteria da 2350mAh, Bluetooth 4.0 completano il suo bagaglio tecnico. Nel video qui sotto potete vedere i due terminali WAX e Highway dal vivo dalla presentazione di ieri sera.


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Manfrotto presenta la nuova gamma di treppiedi 055 e la testa X-PRO 3-WAY

Manfrotto presenta la nuova gamma di treppiedi 055 e la testa X-PRO 3-WAY

"Manfrotto ha presentato la nuova generazione di treppiedi 055 e la nuova testa X-PRO 3-WAY promettendo maggior rigidità e versatilità"

Nel campo dei treppiedi Manfrotto, azienda di Bassano del Grappa, è un brand conosciuto in tutto il mondo e che negli anni è riuscito a conquistarsi un'ottima posizione sul mercato. La casa italiana, che negli ultimi tempi si è dedicata ad allargare la propria fascia di utenza (si pensi a prodotti dedicati al mondo degli smartphone come Klyp), ha appena presentato le nuove generazioni di due prodotti storici per l'azienda e decisamente legati al vero e proprio core business della casa. Manfrotto ha infatti annunciato il lancio della nuova gamma di treppiedi 055 e della nuova testa X-PRO 3-WAY.

A quarant'anni esatti dal lancio primo treppiede Manfrotto viene lanciata la nuova generazione di treppiedi 055; tra le novità spicca una maggior rigidezza (la casa dichiara di aver realizzato uno specifico test che ha dimostrato come la nuova collezione 055 sia il 50% più rigida della precedente) ed il nuovo sistema di bloccaggio Quick Power Lock disegnato per permettere l'apertura di tutte le sezioni delle gambe con una sola mano. Possibilità di disporre la colonna centrale in orizzontale, quattro diverse posizioni d'angolo per ogni gamba e 9Kg di carico massimo garantito in qualsiasi posizione completano le caratteristiche principali della nuova gamma 055.

Il produttore italiano ha presentato contestualmente anche la nuova testa X-PRO 3-WAY. Disegnata per poter occupare il minor ingombro possibile (quanto una testa a sfera), X-PRO 3-WAY è equipaggiata con leve retraibili. Frizioni su due assi, corpo in alluminio per una portata massima di 8Kg e peso di 1 Kg sono le altre specifiche che maggiormente saltano all'occhio. La nuova gamma di Manfrotto 055 è costituita da diverse versioni: in alluminio nella versione con gambe a tre sezioni al prezzo di €355,73 in bundle con la testa a tre movimenti (venduta singolarmente ad €142,23) ed in carbonio nelle due declinazioni con gambe a 3 o 4 sezioni vendute rispettivamente a €243,90 ed €498,07 Euro.


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Scocche intercambiabili in kevlar, jeans, seta e altro per One, lo 'smartphone perfetto'?

Written By Unknown on Kamis, 20 Maret 2014 | 23.03

Attraverso una manovra di marketing alquanto particolare, OnePlus ha divulgato i dettagli del nuovo One a più riprese, all'interno del forum ufficiale della società. In questo modo abbiamo scoperto dettagli su dimensioni, hardware integrato e modulo fotocamera di quello che è stato annunciato come lo "smartphone perfetto".

OnePlus One: StyleSwap Cover

Pete Lau ha svelato i primi accessori ufficiali di OnePlus One, iniziando con le prime Cover StyleSwap intercambiabili, senza aver tuttavia divulgato il design definitivo dello smartphone. Ogni cover sarà caratterizzata da finiture esclusive, ognuna di un materiale diverso: fra cui Silk, Sandstone, Denim, Bamboo e Kevlar. Ad eccezione di Silk e Sandstone, per cui non vengono utilizzate seta e sabbia, le cover in legno di bamboo, denim e kevlar saranno realizzati con i materiali reali.

Gli ingegneri della società cinese hanno dedicato lunghi periodi di tempo per quanto riguarda l'aspetto estetico del nuovo One, così come per le cover intercambiabili ufficiali che permetterono, a detta della società, di proteggere il proprio smartphone senza snaturarne la parte estetica, o aggiungere dimensioni o peso allo stesso.

Lo stesso Lau ha specificato nel post che "aggiungere dimensioni e peso ad un telefono cellulare per proteggerlo è una cosa del passato". Non sono state diffuse foto, però, per capire come OnePlus sia giunta a questo risultato, e le parole di Pete Lau lasciano trasparire la possibilità di sostituire l'intera scocca posteriore dello smartphone con una delle StyleSwap Cover, che rappresenteranno, in questo caso, la scocca vera e propria dello smartphone.

OnePlus non ha specificato dettagli riguardo al prezzo delle singole cover, rilasciando solo un'immagine in cui è possibile notare le cinque differenti finiture disponibili al lancio.


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Nero 2014

scheda aggiornata 1 ora fa

Versione 15.0.07700 del famoso software di masterizzazione Nero Burning ROM 2014, con supporto alle funzionalità di overburning e masterizzazione DVD. Può essere utilizzata per 15 giorni dopo l'installazione.
Richiede di ottenere un codice seriale per l'attivazione del periodo di test di 15 giorni direttamente dal sito del produttore. Questo download comprende i principali software della suite nero:

  • Nero StartSmart 2
  • Nero Express 6
  • Nero BackItUp
  • Nero SoundTrax
  • Nero Image Drive
  • Nero Burning ROM 6
  • Nero Cover Designer
  • Nero Wave Editor
  • Nero Toolkit

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OutlookAttachView

scheda aggiornata 1 ora fa

Con OutlookAttachView visualizzare, spostare o cancellare gli allegati salvati nel proprio archivio email diventa un'operazione molto facile. L'utility effettua una scansione dei profili di Outlook e visualizza l'elenco di tutti gli allegati salvati in locale.


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Satellite P50t: anche da Toshiba un portatile con display Ultra HD 4K

Destinato ad un'utenza di tipo professionale, o ad utenti particolarmente esigenti per quanto concerne la definizione dell'immagine, il nuovo Toshiba Satellite P50t è un computer portatile caratterizzato da un display da 15,6" opzionale a risoluzione Ultra HD, pari a 3840x2160 pixel e 282PPI. Il notebook è disponibile anche in versione Full HD (1920x1080).

Toshiba Satellite P50t

I display Ultra HD vengono calibrati individualmente con ChromaTune, ed ottengono la certificazione Techicolor Color Certified in modo da fornire all'utente la maggiore accuratezza dei colori possibili. Il monitor è sensibile fino a 10 tocchi contemporanei con cui gestire l'interfaccia ModernUI di Windows 8.1. Non manca il canonico rivestimento anti-impronte che riduce la permanenza di queste ultime dopo l'uso.

Sotto la scocca troviamo un processore quad-core Intel Core i7 di quarta generazione (quindi Haswell) con un quantitativo massimo di 16GB di RAM DDR3L. La GPU integrata è una AMD Radeon R9 M265X con 2GB di VRAM GDDR5 dedicata, mentre il sottosistema di storage è delegato ad un HDD da 1TB da 5.400rpm.

Sul fronte delle connettività, troviamo quattro porte USB 3.0 fra cui una Sleep-and-Charge, che permette di caricare un dispositivo esterno anche quando il computer portatile è spento. Presenti inoltre un'uscita HDMI (con supporto di Ultra HD e 3D), scheda di memoria SD/SDHC UHS-II, ingresso ed uscita per microfono e cuffie, supporto a Bluetooh 4.0, Wi-Fi Intel Dual Band Wireless-AC 3160 e Gigabit LAN.

Il tutto è racchiuso in uno chassis che ha dimensioni pari a 377,5 x 244 x 27,9 mm, con uno spessore leggermente più elevato rispetto alla media della categoria per via della presenza del lettore Blu-ray BD-RE (XL). Il peso del computer portatile si attesta sui 2,2kg, mentre l'autonomia operativa è garantita fino a 5 ore.

Toshiba Satellite P50t sarà disponibile durante il secondo trimestre del 2014 ad un prezzo non ancora ufficializzato dalla società.


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The cleaner

scheda aggiornata 32 minuti fa

Software per la rilevazione di eventuali cavalli di troia sul proprio hard disk. Questo software funziona normalmente in background, monitorando il sistema. L'interfaccia grafica è abbastanza intuitiva ed è gratuito per l'uso personale


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Glary Utilities

Written By Unknown on Rabu, 19 Maret 2014 | 23.03

scheda aggiornata 3 ore fa

Glary Utilities integra una serie di strumenti utili alla pulizia, manutenzione e ottimizzazione del proprio PC. Molte operazioni reso possibili da Glary Utilities possono essere compiute anche dagli strumenti standard messi a disposizione dal proprio sistema operativo, ma questo tool rende il tutto più semplice e a portata di mano.


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Evernote

scheda aggiornata 2 ore fa

Evernote è una comoda utility per scrivere e condividere note, appunti, immagini e altro ancora. Tutti i contenuti creati vengono associati a un account personale e sarà così possibile accedere ai propri dati utilizzando il web o anche un dispositivo mobile.


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Recensione Titanfall: è il nuovo punto di riferimento per il gaming multiplayer?

Abbiamo già sviscerato alcuni degli elementi cardine di Titanfall nell'anteprima pubblicata qualche settimana fa. Il titolo Respawn Entertainment offre dei ritmi di gioco rapidissimi e, per una precisa scelta degli autori, è terribilmente skill-based, visto che richiede al giocatore di padroneggiare tre differenti tipi di meccaniche di gioco, mettendolo al controllo di soldati, di enormi robottoni e portandolo ad avere dimestichezza di rapidissimi movimenti all'interno di complesse mappe, nelle quali si può fare anche parkour.

Titanfall, inoltre, è un titolo su cui Microsoft punta molto all'interno delle sue strategie di rilancio di Xbox One. In realtà, è una vera e propria killer application per la nuova console partorita a Redmond e, se tutto andasse come nei piani, costituirebbe un'arma molto efficiente contro la rivale PlayStation. Questo dipende dal fatto che è molto difficile costruire delle produzioni Tripla A in così poco tempo, e averle disponibili subito nella primissima parte del ciclo vitale dei nuovi formati. Titanfall, in realtà, è in sviluppo da molti anni, ed è stato semplicemente adattatato a Xbox One, e in secondo luogo non è una produzione così complessa come altri videogiochi dell'ultimo periodo: in certe cose, infatti, ricorda un titolo indie.

È basato sul Source Engine che ha mosso anche l'indimenticato Half-Life 2, e che quindi nasce per dare il meglio di sé su piattaforma PC. Titanfall, in questo formato, è infatti molto gradevole alla vista, con mappe di gioco molto complesse e una grafica tutto sommato pulita a precisa. Ottimi gli effetti di luce, come da tradizione per la tecnologia Valve, mentre da rimarcare sono anche gli effetti di fumo, che rendono le battaglie spettacolari e ancora più caotiche. Inoltre, il sistema di interfacciamento PC, come al solito, è più consono a un titolo rapidissimo come Titanfall. Detto questo, ambienti di gioco non così grandi come quelli di altri giochi moderni, un supporto della fisica approssimativo, l'impossibilità di modificare la struttura delle mappe, la presenza di pochi giocatori per ogni match, e altro ancora, fanno capire come questo gioco sia stato pensato per girare bene anche su hardware non particolarmente performanti, con punto di riferimento principale l'hardware di Xbox One.

Se nella beta su cui abbiamo costruito la già menzionata anteprima avevamo le modalità di gioco Logoramento, Dominio punti di controllo e Sopravvivenza Titan, nella versione definitiva di Titanfall troviamo anche Cattura Bandiera, Cacciatore di Piloti e Pacchetto Varietà. Come dicevamo nel precedente articolo, Logoramento è la modalità che si sposa meglio con le caratteristiche di movimento di Titanfall e i cambi al ritmo di gioco che contraddistinguono questa produzione. Un appunto va fatto anche alla localizzazione di questo gioco: passi Logoramento, ma Scagnozzi invece di Minion proprio non si può sentire!

Titanfall dà il meglio di sé, infatti, al passaggio tra il controllo del soldato umano a quello dei Titan, con la velocità che rallenta considerevolmente e il giocatore che acquisisce molta più potenza, essendo così in grado di alterare considerevolmente gli equilibri nella battaglia. Tutto questo viene esplicitato particolarmente bene in Logoramento, modalità nella quale si inizia a piedi, mentre dopo qualche minuto di gioco, a turno, i giocatori ricevono il loro Titan, con cui possono finalmente incidere in maniera netta sullo stallo della battaglia.

Quando non c'è questo tipo di alternanza tra fasi a piedi e fasi al bordo del Titan, Titanfall perde leggermente in consistenza di gioco. In Sopravvivenza Titan i giocatori sono subito a bordo dell'immenso robot, e quindi si tratta di una modalità di gioco incredibilmente caotica e spettacolare, mentre Cacciatore di Piloti è speculare a quella modalità, visto che i giocatori ricevono i Titan dopo intervalli di tempo più prolungati, portandoli a scontrarsi per la maggior parte del tempo a piedi.

Si è rivelata più azzeccata Cattura Bandiera, contro le nostre previsioni a dire il vero. La possibilità di usare il Titan, oltre che per le manovre di scorta e di difesa, anche per condurre la bandiera nemica verso la propria base, consente di inserire i robottoni proficuamente dentro le strategie di gioco. Anche Pacchetto Varietà è interessante, visto che porta il giocatore dentro un tour di modalità, alternando le varie tipologie di gioco disponibili senza che lo stesso giocatore sia chiamato a scegliere la modalità da giocare.

Molti hanno definito Titanfall come il figlio di Call of Duty, e questo perché Titanfall nasce dalle ceneri del rapporto tra Infinity Ward e Activision. Vince Zampella e Jason West, fondatori di Infinity Ward e creatori dell'originale Call of Duty, hanno chiesto ad Activision il pagamento di royalties su Modern Warfare 2 e questo ha portato a una lunga causa legale all'interno di un conflitto che li vide addirittura abbandonare Activision e la software house che avevano creato.


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