Diberdayakan oleh Blogger.

Popular Posts Today

Tarantino, Nolan, Abrams: una cordata di registi si accorda per salvare le pellicole Kodak

Written By Unknown on Kamis, 31 Juli 2014 | 23.03

L'avvento del digitale ha certamente rivoluzionato il mondo del cinema e il numero di produzioni che si affidano alla sola tecnologia fatta di bit per realizzare un film ha raggiunto un numero su cui in pochi avrebbero scommesso anche solo una decina di anni fa. C'è però una nutrita schiera di addetti ai lavori che preferisce ancora utilizzare la vecchia e fidata pellicola per le sue creazioni. Con l'abbandono del mercato delle pellicole cinematografiche da parte di Fujifilm - lo scorso anno - e i progetti per chiudere lo stabilimento di Rochester dove Kodak produce le sue pellicole dedicate al cinema, questa schiera ha però visto vacillare le sue sicurezze e messo in dubbio il futuro delle sue produzioni.

Kodak ha visto in meno di dieci anni crollare il mercato delle pellicole e in ambito cinematografico il suo fatturato è calato del 96%, passando da 12,4 miliardi di dollari ai 449 milioni di quest'anno: l'opzione di chiudere lo stabilimento e di ritirarsi dal mercato è stata quindi presa in seria considerazione.

La cordata guidata da Quentin Tarantino, Christopher Nolan, Judd Apatow, e J.J. Abrams ha però fatto pressioni sulle produzioni in modo che fosse raggiunto un accordo con il nuovo CEO Jeff Clarke: da un lato i registi si sono assicurati anni di forniture, dall'altro Kodak Eastman può contare su un minimo garantito di acquisti - il vero nodo dell'accordo - che permette di dare solidità alla produzione sul lungo termine. Gli studios si sono quindi impegnati a comprare un certo quantitativo di pellicola negli anni a venire, anche se al momento non sanno effettivamente quante produzioni decideranno di rimanere ancorate a questa tecnologia, ma perdere l'estro creativo di nomi come quelli che compongono la cordata era una prospettiva ben peggiore. "Si tratta senza dubbio di una forte esposizione finanziaria, ma penso che se non l'avessimo fatto, non avremmo potuto più guardare negli occhi alcuni dei nostri registi", ha commentato Bob Weinstein, co-chairman di Weinstein Co.


Quentin Tarantino sul set di Bastardi senza Gloria, girato in pellicola - Weinstein Company/Everett Collection

Di sicuro J.J. Abrams in questo momento di pellicola ne sta consumando a fiumi: Star Wars Episode VII è infatti girato proprio di questi tempi a pellicola. Judd Apatow, che attualmente sta girando a pellicola la sua commedia Trainwreck, prevista per il 2015 e che vede nel cast Daniel Radcliffe e Tilda Swinton, ha dichiarato: "C'è della magia nella grana e nella qualità dei colori che ottieni quando giri in pellicola".


23.03 | 0 komentar | Read More

LibreOffice 4.3.0

scheda aggiornata 2 ore fa

Utility di produttività personale compatibile con la maggior parte delle suite office disponibili sul mercato; è completamente gratuita, disponibile per varie piattaforme e liberamente distribuibile.


23.03 | 0 komentar | Read More

Huawei terzo produttore al mondo, Samsung e Apple perdono terreno a favore dei cinesi

Man mano che i produttori cinesi si addentrano nei mercati occidentali, si registrano risultati sempre più incoraggianti per questi brand, o preoccupanti, dal punto di vista di Samsung e Apple. I due colossi devono iniziare a provvedere all'impennata nelle vendite dei cinesi, considerando che mostrano ancora una volta cifre in declino dal punto di vista delle percentuali di quote di mercato globali.

Il tutto a favore di Huawei e Lenovo, produttori cinesi che rosicchiano, ogni trimestre, qualche punto percentuale alle due realtà leader del settore degli smartphone. Basandoci sui nuovi dati rilasciati dalla IDC, nel secondo trimestre 2014 sono stati distribuiti sul mercato 295,3 milioni di unità, valore record per il settore. L'aumento è del 23,1% rispetto alle cifre dello stesso periodo dello scorso anno, e del 2,6% dall'ultimo trimestre.

Un aumento pilotato dalla "crescente domanda per il mobile computing" e dalla "abbondante richiesta di smartphone a basso costo". Le spedizioni supereranno per la prima volta nella storia quota 300 milioni entro il prossimo trimestre, andando a superare una vetta mai esplorata prima d'ora. Nonostante i numeri indubbiamente incoraggianti, e la crescita di spedizioni unitarie da parte di Apple e Samsung, le due società devono iniziare a temere seriamente i concorrenti cinesi.

IDC: settore smartphone, quote di mercato secondo trimestre 2014

Huawei e Lenovo rosicchiano ancora una volta terreno ai due colossi, in cui la prima ha addirittura raddoppiato il volume di vendite rispetto allo scorso anno. Samsung perde circa il 7% delle quote di mercato, mentre Apple poco più dell'1%. Dall'altra parte, le aziende orientali mostrano valori in netto rialzo, soprattutto per Huawei che passa dal 4,3 al 6,9%, mentre Lenovo migliora leggermente, dal 4,7 al 5,4%. Anche LG mostra risultati in leggero declino dal punto di vista delle quote di mercato.

Una situazione che si manifesta in un periodo in cui Samsung avrebbe dovuto presentare numeri senza dubbio più convincenti, soprattutto dopo il rilascio di Galaxy S5. Secondo IDC, inoltre, nel prossimo trimestre LG potrebbe essere scalzata dalla sua quinta posizione, a favore di un ulteriore brand cinese.

Fra le società in grado di farlo troviamo Xiaomi, che di recente ha superato Apple nel mercato cinese, occupandone la seconda posizione. I risultati non sono così negativi comunque per il gigante di Cupertino che, secondo IDC, riesce a vendere bene in Brasile, Russia, India e Cina, segnale della sua forte presenza nei mercati in forte crescita nel settore degli smartphone.


23.03 | 0 komentar | Read More

Avira AntiVir Rescue System

scheda aggiornata 1 ora fa

Avira AntiVir Rescue System è un'applicazione basata su sistema operativo Linux che permette di accedere ad un PC che viceversa non potrebbe completare la fase di boot con il sistema operativo installato. Questo permette, quantomeno in teoria, di riparare il sistema danneggiato, ricuperare i dati o eseguire una scansione completa per rilevare eventuali infezioni da virus.


23.03 | 0 komentar | Read More

GameStop sta per lanciare una propria carta di credito

GameStop sembra stia preparando una propria carta di credito speciale, che dovrebbe essere disponibile entro la fine dell'anno. Alcuni documenti trapelati forniscono i seguenti dettagli.

La carta di credito consente ai clienti di fare acquisti, che aggiungono automaticamente punti nel programma PowerUp Rewards, consentendo loro di guadagnare punti molto più velocemente, per ottenere poi regali premio e sconti. 5000 punti sono assegnati a chi si iscrive con un abbonamento Base, mentre i membri Pro ne possono guadagnare 15000. Offerte esclusive saranno inoltre accessibili solo ai possessori di tale carta.

Una delle caratteristiche più sgradevoli che emerge subito dai documenti è però il tasso di interesse sulla carta, ben 26.99%, più del doppio della media di mercato del 13%. Probabilmente ci saranno possibilità di tariffe promozionali minori, ma stando alla documentazione, questo tasso dovrebbe essere quello standard.

L'azienda non ha formalmente annunciato la carta di credito, ma se i documenti sono autentici (come sembrerebbe) dovremmo sentirne parlare presto. Giusto qualche tempo fa avevamo fatto una riflessione sulla forza della distribuzione retail di Gamestop (che trovate qui).


23.03 | 0 komentar | Read More

Cortana disponibile in versione alpha e beta in altri Paesi

Written By Unknown on Rabu, 30 Juli 2014 | 23.03

Entro pochi giorni Microsoft prevede il rilascio di una release beta dell'assistente personale Cortana nel Regno Unito e in Cina. Il concorrente di Siri e di Google Now sarà anche introdotto in versione alpha in Canada, India e Australia con un certo anticipo rispetto alle roadmap.

La prima presa di contatto con Cortana si è avuta in aprile quando Microsoft ne ha reso disponibile una versione sul mercato americano; tale rilascio è avvenuto contemporaneamente alle disponibilità di Windows Phone 8.1 Developer Preview. Cortana rimane tuttora in fase beta anche se in alcune aree del globo è disponibile Windows Phone 8.1.

Gli sviluppatori impegnati sul progetto continuano il proprio lavoro e le ultime novità di Cortana riguardano un'integrazione dei risultati di Foursquare, oltre a un migliorato supporto delle funzionalità vivavoce via Bluetooth per auto, con nuove opzione di controllo vocale.

Lo sviluppo di Cortana è un progetto estremamente ampio per Microsoft il cui ambito va ben oltre il solo segmento mobile. Cortana infatti potrebbe essere integrato anche in Threshold, una delle future evoluzioni di Windows che dovrebbe garantire anche funzionalità di controllo vocale e di integrazione con Bing.


23.03 | 0 komentar | Read More

Supremo

scheda aggiornata 2 ore fa

Supremo è un applicativo leggero e semplice da usare che consente la connessione e il controllo di un PC / server remoto in pochi secondi: è sufficiente scambiarsi l'identificativo a 9 cifre e una password per poter aprire una sessione.

Non necessita di configurazione del router o dei firewall e per tale ragione è una soluzione adatta per prestare assistenza a clienti in difficoltà, lo scenario d'uso per cui è stato progettato. Gratuito per uso personale, è necessario sottoscrivere un piano per l'impiego per finalità commerciali.


23.03 | 0 komentar | Read More

Trimestrale Twitter: impenna il fatturato, ma l'utile è negativo

Twitter ha annunciato i risultati del secondo trimestre fiscale 2014 che dipingono un quadro abbastanza positivo per il social network di microblogging. La compagnia registra infatti un fatturato di 312 milioni di dollari, con una crescita del 129% rispetto ai 139 milioni realizzati nel medesimo periodo dello scorso anno. Il trimestre supera le aspettative degli analisti, i quali avevano concordato su previsioni di fatturato attorno ai 283 milioni di dollari. Rispetto al trimestre precedente la crescita del fatturato è del 25%.

Le attività pubblicitarie costituiscono gran parte del fatturato, generando 277 milioni per il trimestre: si tratta anche in questo caso di un incremento del 129% rispetto al medesimo trimestre dello scorso anno e del 22,5% rispetto al trimestre precedente.

Dick Costolo, CEO di Twitter, ha commentato: "I nostri robusti risultati finanziari e operativi per il secondo trimestre mostrano lo slancio ininterrotto del nostro business. Restiamo concentrati nel far crescere la base utenti e il loro coinvolgimento e con lo sviluppo di nuove esperienze, come quella costruita attorno al Campionato del Mondo di calcio, crediamo di poter estendere il fascino di Twitter anche ad un pubblico più ampio".

I risultati finanziari non fanno particolare chiarezza sulle ragioni della crescita di fatturato, ma la condivisione social che è avvenuta durante il Campionato del Mondo potrebbe comunque aver contribuito. L'edizione 2014 è stato l'evento sportivo più seguito e chiacchierato nella storia del social media, con moltissimi commenti che sono stati incanalati dal servizio di microblogging.

Il volume di utenti è cresciuto, arrivando ad una media mensile di 271 milioni con una crescita del 24% rispetto ad un anno fa e, per confronto, il primo trimestre 2014 ha visto una media mensile di 255 milioni di utenti. Gli utenti mobile sono in media 211 milioni al mese, con una crescita del 29% rispetto al primo trimestre e rappresentando il 78% di tutti gli utenti attivi.

La base di utenti attivi è un dato molto importante, dal momento che il numero di visualizzazioni della timeline ha un effetto diretto sul fatturato per visualizzazione. Le visualizzazioni della timeline sono state 173 miliardi, con una crescita consistente rispetto ai 157 miliardi del trimestre precedente e del 100% rispetto al medesimo trimestre di un anno fa. Il fatturato ogni mille visualizzazioni è di 1,60 dollari, mentre nel primo trimestre fu di 1,44 dollari

C'è comunque una piccola ombra sui risultati che fanno segnare una perdita di 145 milioni di dollari, superiore del 242% rispetto alla perdita di 42 milioni di dollari del secondo trimestre di un anno fa. A confronto il primo trimestre 2014 segnò una perdita di 132 milioni di dollari, superiore del 389% rispetto alla perdita di 27 milioni del primo trimestre 2013.

Twitter prevede che il fatturato del terzo trimestre si collocherà tra i 330 e i 340 milioni di dollari e ha rivisto verso l'alto le previsioni per l'intero anno, stimando un fatturato complessivo per il 2014 tra 1,31 e 1,33 miliardi di dollari.


23.03 | 0 komentar | Read More

Zoom Player Free

scheda aggiornata 1 ora fa

Semplicissimo ed estremamente leggero player multimediale, in grado di riprodurre i più comuni formati audio e video. Può essere utilizzato anche per riprodurre il formato DVD. E' completo di tutti gli strumenti per l'ascolto e la gestione delle playlist e consente di salvare la posizione in cui si interrompe il play di un film. In un momento successivo sarà possibile riprendere la riproduzione dal precedente salvataggio.

E' caratterizzato da una interfaccia grafica estremamente semplice e pulita, ma è sufficiente premere il tasto destro del mouse per accedere a molte funzioni avanzate.


23.03 | 0 komentar | Read More

Backup4all

scheda aggiornata 1 ora fa

Backup4all è una utility di backup che permette di creare backup, anche protetti da password, in formato .zip. L'interfaccia è semplice ed intuitiva ma competa, in grado di accontentare sia il principiante che il professionista. Previsti tutti i tipi di backup: full, incrementale, differenziale e mirror.


23.03 | 0 komentar | Read More

Powershot SX520 HS e SX420 IS, due nuove superzoom da Canon

Written By Unknown on Selasa, 29 Juli 2014 | 23.03

Canon annuncia oggi due nuove compatte superzoom della gamma Powershot, la SX520 HS e la SX400 IS. Entrambi prodotti versatili e non particolarmente dispendiosi, si distinguono per la tecnologia del sensore utilizzato.

La Powershot SX520 HS, più pregiata tra le due, utilizza un "classico" sensore CMOS BSI da 1/2.3" e 16 Mpixel supportato da un processore Digic 4+, che insieme le consentono di arrivare a una sensibilità massima di 3200 ISO, di registrare video Full HD e di scattare al ritmo di 1,6 fps continuativo oppure di effettuare una lunga raffica da 10 fps a risoluzione ridotta di 4 Mpixel per un massimo di 117 foto - non certo un record assoluto, ma apprezzabile.

L'ottica, principale motivo di acquisto di questo tipo di prodotto, è un 4.3-180.6mm f/3.4-6, costituito da 13 elementi in 10 gruppi ed equivalente a un 24-1008mm nel formato 35mm. Ovviamente, stabilizzato.  

La Powershot SX520 HS integra uno schermo LCD da 3 pollici e 461.000 punti, offre controlli (anche) manuali e usa una batteria ricaricabile con autonomia standard di circa 210 scatti.

La Powershot SX400 IS, invece, si distingue dal modello superiore per l'adozione di un sensore CCD. Anch'esso da 16 Mpixel in formato 1/2.3", anch'esso assistito da un processore d'immagine Digic 4+, ma meno performante: la sensibilità massima si ferma a 1600 ISO, i filmati possono essere registrati solo a risoluzione HD 720p e la cadenza di scatto è di soli 0,8 fps, senza possibilità di raffica ad alta velocità.

Anche l'ottica è leggermente più limitata, pur rientrando a pieno titolo tra i superzoom. Si tratta, in questo caso, di un 4.3-129mm f/3.4-5.8, sempre stabilizzato e sempre costituito da 13 elementi in 10 gruppi, ma dotato di un solo elemento UD a bassa dispersione, laddove la SX520 ne utilizza tre. Nel formato 35mm, equivale a un 24-720mm.

Lo schermo posteriore è da 3 pollici, come nel caso della SX520, ma la risoluzione è dimezzata: 230.000 punti. Inoltre, in questo caso i programmi di scatto sono esclusivamente automatici e la batteria ricaricabile ha un'autonomia leggermente inferiore, pari a 190 scatti. Si tratta quindi di un modello indirizzato a un pubblico meno esigente, che potrà certamente soddisfare il fotografo estivo (a cui è evidentemente dedicata) ma che appare, per alcuni aspetti, decisamente obsoleta.

PowerShot SX520 HS sarà disponibile da ottobre 2014 al prezzo suggerito al pubblico di 309 Euro, mentre la PowerShot SX400 IS sarà da settembre 2014 al prezzo suggerito al pubblico di 221 Euro.


23.03 | 0 komentar | Read More

SuperRam

scheda aggiornata 3 ore fa

Utility per la gestione ottimale della memoria ram di sistema. Il software si occupa di rendere disponibile un minimo quantitativo di ram, "svuotando" le porzioni di memoria non più indispensabili al sistema.


23.03 | 0 komentar | Read More

AdwCleaner

scheda aggiornata 2 ore fa

AdwCleaner è un comodo tool da utilizzare per la pulizia del proprio PC: è in grado di individuare Adware, Toolbar, PUP (Potentially Unwanted Programs), Hijackers e problemi simili. Può funzionare come semplice strumento per la ricerca oppure è anche in grado di effettuare la rimozione del componente indesiderato


23.03 | 0 komentar | Read More

Piccolo aggiornamento hardware per MacBook Pro Retina 13 e 15

Apple ha aggiornato nelle scorse ore il proprio catalogo offrendo nuove configurazioni per i sistemi portatili MacBook Pro Retina da 13 e 15 pollici, che vanno incontro ad un leggero "speed bump", come si dice in gergo, e ad un lievissimo ritocco verso il basso dei prezzi, che ritornano allo stesso livello pre-decreto Franceschini.

Nel complesso troviamo processori Intel Haswell dalla maggior frequenza operativa e un incremento della dotazione standard di memoria RAM per tutti i moelli: nei MacBook Pro 13 Retina ora lo standard è di 8GB di RAM, mentre nei modelli a 15 pollici si arriva a 16GB di memoria.

Sono tre i sistemi MacBook Pro 13 Retina a listino, con le seguenti configurazioni:

-Processore dual core Intel Core i5 2,6GHz, 8GB RAM DDR3, 128GB SSD
-Processore dual core Intel Core i5 2,6GHz, 8GB RAM DDR3, 256GB SSD
-Processore dual core Intel Core i7 2,8GHz, 8GB RAM DDR3, 512GB SSD

I prezzi sono rispettivamente di 1329 Euro, 1529 Euro e 1829 Euro.

-Processore quad core Intel Core i7 2,2GHz, 16GB RAM DDR3, 256GB SSD
-Processore quad core Intel Core i7 2,5GHz, 16GB RAM DDR3, 512GB SSD

In questo caso i prezzi sono di 2029 Euro e di 2529 Euro.

Si tratta di un aggiornamento "interlocutorio", in attesa che siano disponibili le future piattaforme Broadwell di Intel, che potrebbero giungere sul mercato anche fra diversi mesi. L'aggiornamento è simile, per modalità, a quello apportato ai sistemi MacBook Air nel corso del mese di aprile, sebbene allora il taglio di prezzi fu molto più sensibile.


23.03 | 0 komentar | Read More

Litio per gli anodi delle batterie? Ci provano i ricercatori di Stanford

Le attività di ricerca, sia in ambito industriale, sia in ambito accademico, incentrate sul miglioramento delle prestazioni delle batterie sono un filone molto interessante che enumera sempre molti adepti: nel corso degli ultimi anni da più parti sono emerse sperimentazioni e tentativi di sviluppo di metodi o tecnologie che promettono di estendere significativamente l'autonomia delle batterie ma che si arrestano ben prima dell'eventuale debutto commerciale per via di problemi di produzione su larga scala o di costi non sostenibili.

L'ultima novità, in questo panorama, è portata avanti da un team di ricercatori di Stanford coordinati da Yi Cui, professore di Ingegneria e Scienze dei Materiali, i quali hanno delineato un metodo che consentirebbe di migliorare l'efficienza energetica di una batteria impiegando il lito quale materiale costruttivo per l'anodo.

Le odierne batterie agli ioni di litio fanno infatti uso del lito nell'elettrolita, la soluzione liquida che circonda anondo e catodo. L'anodo è invece di norma realizzato in carbonio. Quando una batteria agli ioni di litio carica viene collegata ad un dispositivo gli elettroni viaggiano dall'anodo all'interno della circuiteria del dispositvo, fino al catodo della batteria. Durante la fase di carica, invece, gli elettroni viaggiano dal catodo all'anodo passando per l'elettrolita.

La ragione per cui viene usato un anodo in carbonio e non in litio è semplice: gli anodi di litio tendono ad espandersi in maniera incontrollata ed irregolare quando vengono a contatto con la loro soluzione elettrolitica formando inoltre i dendriti: piccolissimi cristalli ramificati che possono causare cortocircuiti, compromettendo la funzionalità dell'anodo e portando a conseguenze anche pericolose come un elevato surriscaldamento o esplosioni. In realtà tutti gli anodi di qualsiasi materiale sono soggetti a questo tipo di deformazione meccanica (espansione-contrazione) nelle fasi di carica e scarica, ma in maniera molto meno marcata e problematica.

Un anodo costituito di litio puro sarebbe però un balzo in avanti per l'efficienza di una batteria: "Di tutti i materiali che si possono usare per l'anodo, il litio sarebbe quello con il maggior potenziale. E' leggero ed ha la maggior densità di energia. Si può ottenere più energia per volume e peso, avendo quindi batterie più leggere, più piccole e con prestazioni più elevate" ha spiegato Cui.

Ciò che il gruppo di ricercatori ha pensato è l'impiego di una sorta di involucro di nanosfere di carbonio amorfo, che permette di isolare l'anodo dalla soluzione elettrolitica. Questa barriera permetterebbe di usare un anodo in litio e di caricare e scaricare la batteria senza rischio di dannosi effetti collaterali. Il carbonio amorfo è chimicamente stabile, robusto e flessibile e può quindi adattarsi liberamente alle normali contrazioni ed espansioni dell'anodo di litio durante il ciclo di carica-scarica.

L'impiego delle nanosfere va a migliorare il rapporto tra l'energia erogata quando viene usata la batteria e l'energia assorbita quando essa viene ricaricaa, altresì conosciuto con il nome di "efficienza di Coulomb". Una batteria commerciale deve avere un'efficienza di Coulomb del 99,9%, idealmente per quanti più cicli possibili. Precedenti sperimentazioni con gli anodi di litio non protetto hanno permesso di arrivare al 96% di efficienza, che scende a meno del 50% in appena 100 cicli. Il team di Stanford ha potuto raggiungere l'efficienza del 99% anche dopo 150 cicli.

"La differenza tra 99% e 96% è enorme, quando si parla di batterie. Sebbene non siamo ancora arrivati alla soglia del 99,9% siamo comunque molto vicini e questo è un miglioramento significativo rispetto a qualsiasi progetto precedente. Con qualche sforzo di progettazione in più e nuovi elettroliti crediamo di poter realizzare un anodo di litio stabile, che possa equipaggiare la prossima generazione di batterie ricaricabili" ha concluso Cui.


23.03 | 0 komentar | Read More

AdwCleaner

Written By Unknown on Senin, 28 Juli 2014 | 23.03

scheda aggiornata 47 minuti fa

AdwCleaner è un comodo tool da utilizzare per la pulizia del proprio PC: è in grado di individuare Adware, Toolbar, PUP (Potentially Unwanted Programs), Hijackers e problemi simili. Può funzionare come semplice strumento per la ricerca oppure è anche in grado di effettuare la rimozione del componente indesiderato


23.03 | 0 komentar | Read More

Il governo russo mette in palio 3,9 milioni di rubli per scardinare TOR

Il governo russo ha messo in palio un premio in denaro per chi sarà in rado di trovare una soluzione tecnologica che possa consentire il tracciamento degli utenti che fanno uso del netowrk di anonimizzazione TOR. Il premio è pari a 3,9 milioni di rubli (111 mila dollari, 82 mila euro) ed è offerto dal Ministero dell'Interno dopo che nel Paese si sta progressivamente verificando una crescita del numero degli utenti che fanno uso strumenti per la navigazione anonima.

L'iniziativa del governo russo è stata avviata qualche settimana fa, ma ha raggiunto il grande pubblico solamente in questi ultimi giorni a seguito delle segnalazioni da parte delle associazioni per i diritti umani, ed è stata ripresa dal quotidiano Russia Today.

Il vincitore sarà annunciato il prossimo 20 agosto. In Russia vi sono circa 30 milioni di utenze che possono accedere ad Internet, e solamente un piccolo numero di esse fa uso di strumenti come TOR. Numero comunque in crescita, come testimoniato da alcuni dati che parlano di 80 mila persone a maggio e circa 200 mila in questo mese.

Secondo Sarkis Darbinyan, consulente legale per il Pirate Party russo, il governo si sta adoperando per limitare eventuali azioni di propaganda ostile: "Le autorità sono preoccupate delle capacità che gli utetni della rete hanno nel visitare la rete in completo anonimato, e in modo particolare anche i siti bloccati. La nuova legge sui blog che entrerà in vigore ad agosto afferma che tutti i blogger con un pubblico di oltre 3000 persone devono registrare la loro identità. Chi mantiene un blog sfruttando Tor può mantenere l'anonimato".

TOR, acronimo di The Onion Router, è un sistema di comunicazione per rendere anonime le proprie attività sulla rete rendendo difficoltosa l'analisi del proprio traffico su Internet. Si tratta di un network che può essere spesso usato a scopi criminali, ma che viene anche sfruttato in tutti quei paesi dove sono in carica governi particolarmente oppressivi e che esercitano una qualche forma di censura.


23.03 | 0 komentar | Read More

Samsung Galaxy Tab Q: lo smartphone da 7 pollici è realtà

Se durante il vostro soggiorno estivo in Cina vedeste qualcuno con un tablet all'orecchio non preoccupatevi, siete di fronte al Galaxy Tab Q. La nuova prodezza di Samsung assottiglia sempre più la già sottile linea di confine fra phablet e tablet, introducendo nella prima categoria un display di dimensioni estremamente generose, 7 pollici.

Samsung Galaxy Tab Q

Galaxy Tab Q aggredisce il mercato cinese con caratteristiche tecniche tipiche della fascia media. Al suo interno troviamo un processore quad-core da 1,2GHz, una fotocamera da 8 megapixel, storage espandibile attraverso schede di memoria microSDXC e una batteria da 3.200mAh. Specifiche modeste per un dispositivo che punta a catturare le attenzioni degli utenti attraverso altri fattori, particolarmente graditi al mercato cinese.

Il display HD (720p) è da 7 pollici, enorme anche per un phablet, mentre il design riproduce tutti gli elementi tipici della categoria degli smartphone. È evidente la presenza della capsula telefonica che l'utente dovrebbe avvicinare all'orecchio durante una chiamata, e sono presenti naturalmente microfono e supporto alle chiamate vocali tramite connessione di rete cellulare, così come la compatibilità con le reti 4G LTE.

Le finiture estetiche sul retro sono in finta pelle, come su Galaxy Note 3, texture che identifica ormai numerosi dispositivi di Samsung. Nonostante il nuovo Tab Q sia stato annunciato solo per il mercato cinese, è probabile che la società ne svelerà le varianti per il mercato internazionale in un prossimo futuro. Restiamo in attesa del lancio nel mercato europeo, anche se al momento non c'è niente di ufficiale.


23.03 | 0 komentar | Read More

Supremo

scheda aggiornata 47 minuti fa

Supremo è un applicativo leggero e semplice da usare che consente la connessione e il controllo di un PC / server remoto in pochi secondi: è sufficiente scambiarsi l'identificativo a 9 cifre e una password per poter aprire una sessione.

Non necessita di configurazione del router o dei firewall e per tale ragione è una soluzione adatta per prestare assistenza a clienti in difficoltà, lo scenario d'uso per cui è stato progettato. Gratuito per uso personale, è necessario sottoscrivere un piano per l'impiego per finalità commerciali.


23.03 | 0 komentar | Read More

Su iPhone un'app per tutto: anche per aprire qualsiasi serratura

Un'app apparentemente innocua che offre un servizio senza dubbio utile, potrebbe divenire decisamente pericolosa se arriva nelle mani sbagliate, almeno in America. Stiamo parlando di KeyMe, progettata per effettuare gratuitamente il backup digitale di chiavi fisiche, utile soprattutto in caso di smarrimento di queste ultime.

KeyMeKeyMeKeyMe

Il servizio si pone inoltre un altro obiettivo: offrire copie fisiche delle chiavi memorizzate, scegliendo fra varie tipologie di design particolarmente creativi che non si trovano solitamente dal proprio ferramenta di fiducia. Partendo dallo stampo realizzato all'interno dell'app, "ogni ferramenta potrà crearne una copia fisica", così come possibile anche con le macchine automatiche sparse per la città di New York. La chiave potrà essere richiesta anche da remoto e verrà spedita via e-mail.

È indubbio che, nelle mani sbagliate, un'app di questo tipo può causare danni ingenti. Ed è quanto vuole dimostrare Andy Greenberg di Wired: "Quando sono entrato nella casa del mio vicino questa settimana, non ho avuto bisogno di usare alcun trucco da ladro. Non so come usare un grimaldello o un piede di porco". L'unico strumento che Andy ha utilizzato è stato il proprio iPhone.

Attraverso le tecnologie offerte da KeyMe, infatti, risulta estremamente semplice poter duplicare anche le chiavi che non ci appartengono, permettendoci di entrare in case altrui senza lasciare alcun segno, come se fossimo i proprietari di casa. Al giornalista del Wired è bastato avere a disposizione le chiavi del vicino per meno di un minuto, in modo da effettuare una scansione digitale delle stesse.

In seguito, recandosi ad una macchinetta automatizzata di KeyMe è riuscito a realizzare una copia perfetta della chiave scansionata, per poter poi entrare indisturbato nella casa del vicino "interrompendolo mentre leggeva un libro sulla nave da guerra tedesca Bismark".

KeyMe chiosco

Il servizio non è ancora disponibile in Italia, e dubitiamo che possa apparire in un futuro prossimo, tuttavia l'arrivo di tecnologie come questa lascia un importante monito secondo Wired. "La gente adesso inizierà a capire che servono solamente pochi secondi per duplicare una chiave", sono state le parole di Jos Weyers, consulente di sicurezza olandese. "Noi nerd delle serrature lo sapevamo già. Adesso inizieranno a capire anche le masse".

KeyMe è attualmente disponibile solo su App Store, ma il rilascio per dispositivi Android e Windows Phone è previsto per il prossimo futuro.


23.03 | 0 komentar | Read More

Bromium Labs: è Internet Explorer il software più vulnerabile del 2014

Written By Unknown on Minggu, 27 Juli 2014 | 23.03

Nel precedente report di Bromium Labs, Java occupava la prima posizione fra i software del web con più vulnerabilità. Il numero delle falle di sicurezza della piattaforma di Oracle si è tuttavia ridotto considerevolmente, non presentando alcun exploit zero-day nella prima metà del 2014.

I nuovi dati arrivano dal report "Endpoint Exploitation Trends H1 2014" di Bromium Labs, che specifica che chi ha eseguito gli attacchi nel lasso di tempo analizzato ha preferito concentrare i propri sforzi verso i web browser, fra cui il "preferito" è risultato Internet Explorer. La società scrive che il risultato positivo di Java è da addurre a molteplici motivazioni: le applet richiedono l'attivazione esplicita da parte degli utenti, specie per le vecchie versioni delle runtime, "quindi diventa sempre più difficile far leva su questo vettore d'attacco".

Bromium Labs, vulnerabilità dei software 2014

"È evidente che chi attacca continua a focalizzare le proprie attenzioni sulle applicazioni sempre connesse ad internet, ma c'è un tema sempre comune. Colplire gli utenti finali", ha continuato Bromium Labs sul post pubblicato. Soggetto a frequenti aggiornamenti di sicurezza (molti dei quali rilasciati all'interno delle Patch Tuesday mensili), Internet Explorer è stata l'applicazione più "vulnerabile" della prima metà del 2014, precedendo Firefox, Chrome, Java, Adobe Flash, Adobe Reader e Microsoft Office, secondo i dati pubblicati da Bromium Labs.

Le analisi indicano che le vulnerabilità di Internet Explorer di Microsoft sono aumentate più del 100% dal 2013, "un trend sottostimato" per via del minor tempo impiegato dalla società per il rilascio delle nuove patch di sicurezza. Nel comunicato si cita l'uso crescente di una pratica chiamata action script spray, che consente il lancio di attacchi ASVM. Attraverso le procedure, è sostanzialmente possibile eseguire codice malevolo da remoto, controllando e gestendo quanto presente sulla memoria del sistema.

Secondo Bromium Labs, Internet Explorer continuerà ad essere la vittima preferita degli hacker: "Gli utenti finali rimangono la preoccupazione principale per i professionisti della sicurezza dei dati perché sono i più mirati e suscettibili agli attacchi", ha detto Rahul Kashyap, chief security architect di Bromium. "I web browser rappresentano da sempre il mezzo preferito per gli attacchi, ma solo adesso stiamo vedendo che non solo gli hacker diventano sempre più abili nel colpire Internet Explorer, ma che lo fanno anche più spesso".


23.03 | 0 komentar | Read More

Google celebra il primo compleanno di Chromecast con un regalo, ma solo negli USA

"Oggi il nostro piccolo, Chromecast, celebra un anno", è così che Google annuncia il primo anno di vita del dongle HDMI, venduto per "milioni di unità" e sbarcato negli scorsi mesi anche in Italia. Al prezzo di 35€, Chromecast è un prodotto molto interessante che consente di trasformare qualsiasi televisore in una smart TV.

Chromecast, primo anniversario

Dal lancio, "il tasto Cast è stato premuto più di 400 milioni di volte", secondo quanto riporta la società, che conferma ancora una volta il grosso successo di pubblico del dongle proprietario. Da allora molte cose sono cambiate: Google ha inviato i primi SDK agli sviluppatori, che ne hanno implementato il supporto all'interno delle proprie applicazioni.

Per il futuro di Chromecast ci si aspetta la possibilità di effettuare il mirroring di qualsiasi immagine riprodotta dal dispositivo mobile collegato al dongle, per la visualizzazione sul televisore. Il device è attualmente disponibile in 20 nazioni diverse, all'interno di 30.000 negozi.

Per celebrare l'evento, Google ha offerto in regalo 90 giorni di abbonamento su Google Play Music All Access ai possessori di Chromecast, esclusivamente a chi non ha utilizzato in precedenza il servizio musicale. La promozione è tuttavia valida solo all'interno dei confini americani, e si può partecipare dal 24 luglio al 30 settembre 2014.


23.03 | 0 komentar | Read More

Huawei annuncia Ascend G730, dual sim di fascia media a 229 euro

Nel corso del pomeriggio di ieri, con un comunicato stampa ufficiale, Huawei ha annunciato la disponibilità nel mercato italiano del nuovo Ascend G730, uno smartphone dual-sim che si inserisce nella fascia media del mercato con un prezzo abbastanza interessante.

Il nuovo Huawei Ascend G730 offre un display da ben 5,5 pollici a risoluzione 960x540 pixel, sicuramente non il display più definito ad oggi in commercio ma è comunque un buon compromesso per la fascia di prezzo in cui si inserisce. All'interno della scocca, interamente realizzata in plastica, troviamo un processore Mediatek quad-core operante alla massima frequenza di 1,3 GHz.

Il processore è affiancato in questa soluzione da 1 GB di memoria RAM e 4 GB di memoria ROM, ovviamente espandibile tramite schede microSD fino a 32 GB. La fotocamera posteriore offre una risoluzione di 5 megapixel mentre quella frontale solo 0,3 megapixel. La batteria interna removibile è da 2.300 mAh, mentre il sistema operativo é ovviamente Android, in questo caso nella sua versione 4.2 Jelly Bean, personalizzato con l'interfaccia proprietaria Emotion UI.

Huawei Ascend G730 è già disponibile online e nei negozi fisici in due colorazioni, bianco e nero, ad un prezzo di 229 euro tasse e sovvenzioni incluse.


23.03 | 0 komentar | Read More

Google rilascia la nuova beta di Chrome per Android con Material Design

Come era forse facilmente prevedibile, prima del rilascio ufficiale da parte di Google dell'aggiornamento ad Android L, le app proprietarie della stessa Google saranno aggiornate per permettere al coloso di Mountain View di dotare della stessa impostazione grafica della quale sarà dotato tutto il nuovo sistema operativo.

Dopo che nel corso della giornata di ieri erano apparse le prime immagini della nuova versine dello store Google Play vengono così resi pubblici anche i primi screenshot relativi al nuovo borwser Chrome.

Il redesign dell'applicazione per la navigazione internet porta sul browser proprietario del produttore californiano il Material Design, che da qui a qualche tempo caratterizzerà ogni software legato a Google.

Ingrandito lo spazio occupato dalla barra di ricerca e semplificato il login. Non mancano anche miglioramenti nella struttura del software, che dovrebbero migliorare le prestazioni e risolvere alcuni bug e problemi delle versioni precedenti.

L'app aggiornata è già disponibile sul Play Store per l'installazione manuale, siamo tuttavia convinti che il browser verrà presto aggiornato automaticamente per tutti.


23.03 | 0 komentar | Read More

Primo trailer di Halo: Nightfall

Sebbene la chiusura degli XBox Entertainment Studios dovrebbe essere ormai certa, Microsoft continua ad andare avanti con uno dei più grandi progetti affidati a questa sua filiale.

343 Industries, dal palco del San Diego Comic-Con, ha regalato un assaggio di Halo: Nightfall, mini serie prodotta nientemeno che da Ridley Scott: il primo trailer rivela alcuni dei nuovi membri del cast e offre uno scorcio nella storia collocata temporalmente tra Halo 4 e Halo 5: Guardians in arrivo il prossimo anno.

Jameson Locke è un agente della Office of Naval Intelligence che si ritrova nel mezzo di un attacco biologico: in una miniera è stato scoperto un elemento che, da solo, può uccidere esseri umani. La ONI viene mandata in missione per distruggerlo, prima che una fazione criminale se ne impossessi per i suoi scopi: la loro ricerca li porta ad un antico artefatto alieno, che culminerà in uno scontro per la sopravvivenza. Locke è il primo personaggio mostrato, e 343 ha rivelato che giocherà un ruolo importante in Halo 5.

Halo: Nightfall arriverà a novembre e verrà incluso come contenuto di Halo: The Master Chief Collection.


23.03 | 0 komentar | Read More

Google rilascia la nuova beta di Chrome per Android con Material Design

Written By Unknown on Sabtu, 26 Juli 2014 | 23.03

Come era forse facilmente prevedibile, prima del rilascio ufficiale da parte di Google dell'aggiornamento ad Android L, le app proprietarie della stessa Google saranno aggiornate per permettere al coloso di Mountain View di dotare della stessa impostazione grafica della quale sarà dotato tutto il nuovo sistema operativo.

Dopo che nel corso della giornata di ieri erano apparse le prime immagini della nuova versine dello store Google Play vengono così resi pubblici anche i primi screenshot relativi al nuovo borwser Chrome.

Il redesign dell'applicazione per la navigazione internet porta sul browser proprietario del produttore californiano il Material Design, che da qui a qualche tempo caratterizzerà ogni software legato a Google.

Ingrandito lo spazio occupato dalla barra di ricerca e semplificato il login. Non mancano anche miglioramenti nella struttura del software, che dovrebbero migliorare le prestazioni e risolvere alcuni bug e problemi delle versioni precedenti.

L'app aggiornata è già disponibile sul Play Store per l'installazione manuale, siamo tuttavia convinti che il browser verrà presto aggiornato automaticamente per tutti.


23.03 | 0 komentar | Read More

Bromium Labs: è Internet Explorer il software più vulnerabile del 2014

Nel precedente report di Bromium Labs, Java occupava la prima posizione fra i software del web con più vulnerabilità. Il numero delle falle di sicurezza della piattaforma di Oracle si è tuttavia ridotto considerevolmente, non presentando alcun exploit zero-day nella prima metà del 2014.

I nuovi dati arrivano dal report "Endpoint Exploitation Trends H1 2014" di Bromium Labs, che specifica che chi ha eseguito gli attacchi nel lasso di tempo analizzato ha preferito concentrare i propri sforzi verso i web browser, fra cui il "preferito" è risultato Internet Explorer. La società scrive che il risultato positivo di Java è da addurre a molteplici motivazioni: le applet richiedono l'attivazione esplicita da parte degli utenti, specie per le vecchie versioni delle runtime, "quindi diventa sempre più difficile far leva su questo vettore d'attacco".

Bromium Labs, vulnerabilità dei software 2014

"È evidente che chi attacca continua a focalizzare le proprie attenzioni sulle applicazioni sempre connesse ad internet, ma c'è un tema sempre comune. Colplire gli utenti finali", ha continuato Bromium Labs sul post pubblicato. Soggetto a frequenti aggiornamenti di sicurezza (molti dei quali rilasciati all'interno delle Patch Tuesday mensili), Internet Explorer è stata l'applicazione più "vulnerabile" della prima metà del 2014, precedendo Firefox, Chrome, Java, Adobe Flash, Adobe Reader e Microsoft Office, secondo i dati pubblicati da Bromium Labs.

Le analisi indicano che le vulnerabilità di Internet Explorer di Microsoft sono aumentate più del 100% dal 2013, "un trend sottostimato" per via del minor tempo impiegato dalla società per il rilascio delle nuove patch di sicurezza. Nel comunicato si cita l'uso crescente di una pratica chiamata action script spray, che consente il lancio di attacchi ASVM. Attraverso le procedure, è sostanzialmente possibile eseguire codice malevolo da remoto, controllando e gestendo quanto presente sulla memoria del sistema.

Secondo Bromium Labs, Internet Explorer continuerà ad essere la vittima preferita degli hacker: "Gli utenti finali rimangono la preoccupazione principale per i professionisti della sicurezza dei dati perché sono i più mirati e suscettibili agli attacchi", ha detto Rahul Kashyap, chief security architect di Bromium. "I web browser rappresentano da sempre il mezzo preferito per gli attacchi, ma solo adesso stiamo vedendo che non solo gli hacker diventano sempre più abili nel colpire Internet Explorer, ma che lo fanno anche più spesso".


23.03 | 0 komentar | Read More

Huawei annuncia Ascend G730, dual sim di fascia media a 229 euro

Nel corso del pomeriggio di ieri, con un comunicato stampa ufficiale, Huawei ha annunciato la disponibilità nel mercato italiano del nuovo Ascend G730, uno smartphone dual-sim che si inserisce nella fascia media del mercato con un prezzo abbastanza interessante.

Il nuovo Huawei Ascend G730 offre un display da ben 5,5 pollici a risoluzione 960x540 pixel, sicuramente non il display più definito ad oggi in commercio ma è comunque un buon compromesso per la fascia di prezzo in cui si inserisce. All'interno della scocca, interamente realizzata in plastica, troviamo un processore Mediatek quad-core operante alla massima frequenza di 1,3 GHz.

Il processore è affiancato in questa soluzione da 1 GB di memoria RAM e 4 GB di memoria ROM, ovviamente espandibile tramite schede microSD fino a 32 GB. La fotocamera posteriore offre una risoluzione di 5 megapixel mentre quella frontale solo 0,3 megapixel. La batteria interna removibile è da 2.300 mAh, mentre il sistema operativo é ovviamente Android, in questo caso nella sua versione 4.2 Jelly Bean, personalizzato con l'interfaccia proprietaria Emotion UI.

Huawei Ascend G730 è già disponibile online e nei negozi fisici in due colorazioni, bianco e nero, ad un prezzo di 229 euro tasse e sovvenzioni incluse.


23.03 | 0 komentar | Read More

Google celebra il primo compleanno di Chromecast con un regalo, ma solo negli USA

"Oggi il nostro piccolo, Chromecast, celebra un anno", è così che Google annuncia il primo anno di vita del dongle HDMI, venduto per "milioni di unità" e sbarcato negli scorsi mesi anche in Italia. Al prezzo di 35€, Chromecast è un prodotto molto interessante che consente di trasformare qualsiasi televisore in una smart TV.

Chromecast, primo anniversario

Dal lancio, "il tasto Cast è stato premuto più di 400 milioni di volte", secondo quanto riporta la società, che conferma ancora una volta il grosso successo di pubblico del dongle proprietario. Da allora molte cose sono cambiate: Google ha inviato i primi SDK agli sviluppatori, che ne hanno implementato il supporto all'interno delle proprie applicazioni.

Per il futuro di Chromecast ci si aspetta la possibilità di effettuare il mirroring di qualsiasi immagine riprodotta dal dispositivo mobile collegato al dongle, per la visualizzazione sul televisore. Il device è attualmente disponibile in 20 nazioni diverse, all'interno di 30.000 negozi.

Per celebrare l'evento, Google ha offerto in regalo 90 giorni di abbonamento su Google Play Music All Access ai possessori di Chromecast, esclusivamente a chi non ha utilizzato in precedenza il servizio musicale. La promozione è tuttavia valida solo all'interno dei confini americani, e si può partecipare dal 24 luglio al 30 settembre 2014.


23.03 | 0 komentar | Read More

Primo trailer di Halo: Nightfall

Sebbene la chiusura degli XBox Entertainment Studios dovrebbe essere ormai certa, Microsoft continua ad andare avanti con uno dei più grandi progetti affidati a questa sua filiale.

343 Industries, dal palco del San Diego Comic-Con, ha regalato un assaggio di Halo: Nightfall, mini serie prodotta nientemeno che da Ridley Scott: il primo trailer rivela alcuni dei nuovi membri del cast e offre uno scorcio nella storia collocata temporalmente tra Halo 4 e Halo 5: Guardians in arrivo il prossimo anno.

Jameson Locke è un agente della Office of Naval Intelligence che si ritrova nel mezzo di un attacco biologico: in una miniera è stato scoperto un elemento che, da solo, può uccidere esseri umani. La ONI viene mandata in missione per distruggerlo, prima che una fazione criminale se ne impossessi per i suoi scopi: la loro ricerca li porta ad un antico artefatto alieno, che culminerà in uno scontro per la sopravvivenza. Locke è il primo personaggio mostrato, e 343 ha rivelato che giocherà un ruolo importante in Halo 5.

Halo: Nightfall arriverà a novembre e verrà incluso come contenuto di Halo: The Master Chief Collection.


23.03 | 0 komentar | Read More

Huawei annuncia Ascend G730, dual sim di fascia media a 229 euro

Written By Unknown on Jumat, 25 Juli 2014 | 23.03

Nel corso del pomeriggio di ieri, con un comunicato stampa ufficiale, Huawei ha annunciato la disponibilità nel mercato italiano del nuovo Ascend G730, uno smartphone dual-sim che si inserisce nella fascia media del mercato con un prezzo abbastanza interessante.

Il nuovo Huawei Ascend G730 offre un display da ben 5,5 pollici a risoluzione 960x540 pixel, sicuramente non il display più definito ad oggi in commercio ma è comunque un buon compromesso per la fascia di prezzo in cui si inserisce. All'interno della scocca, interamente realizzata in plastica, troviamo un processore Mediatek quad-core operante alla massima frequenza di 1,3 GHz.

Il processore è affiancato in questa soluzione da 1 GB di memoria RAM e 4 GB di memoria ROM, ovviamente espandibile tramite schede microSD fino a 32 GB. La fotocamera posteriore offre una risoluzione di 5 megapixel mentre quella frontale solo 0,3 megapixel. La batteria interna removibile è da 2.300 mAh, mentre il sistema operativo é ovviamente Android, in questo caso nella sua versione 4.2 Jelly Bean, personalizzato con l'interfaccia proprietaria Emotion UI.

Huawei Ascend G730 è già disponibile online e nei negozi fisici in due colorazioni, bianco e nero, ad un prezzo di 229 euro tasse e sovvenzioni incluse.


23.03 | 0 komentar | Read More

Google e la genetica, Nvidia Shield Tablet, Serie A TIM in Fifa 15 in TGtech

TGtech oggi si apre con Google che si butta nella genetica e lancia un faraonico progetto: ce ne parla Alessandro Bordin nel suo servizio. La parola passa poi a Paolo Corsini, che fa il punto sul momento di Microsoft e sull'intenzione di unire tutte le piattaforme Windows sotto un unica piattaforma di sviluppo.

Nino Grasso ha invece seguito la vicenda della 'stangatina' di Vodafone e TIM e ci parla di PhoneFunky, l'app che promette di offrire gratis i servizi che da qualche giorno i due operatori hanno messo a pagamento. In campo fotografico invece Pentax ha annunciato il prezzo della sua nuova bridge Pentax X-G1 che sarà nei negozi a fine agosto a €319 di listino, ci dice tutto Roberto Colombo.

In chiusura Rosario Grasso è tornato tutto pimpante dalla sede della Lega Calcio di Milano dove EA Sports e Serie A TIM hanno annunciato lo sbarco della serie A italiana in Fifa 15. Rosario parla anche di Nvidia Shield Tablet, che raccoglie l'eredità dell'infruttuosa console portatile e punta sull'ampio display di un tablet e sul processore Tegra K1.


23.03 | 0 komentar | Read More

Paola Antonelli: vi spiego perché ho portato Pac-Man al MoMA di New York

È capitata l'occasione di visitare il Museum of Modern Art (MoMA) di New York e con grande piacere ho scoperto che nella sezione dedicata al design era presente un'esposizione di videogame, più precisamente videogiochi vintage. In seguito alla visita abbiamo deciso in redazione di scoprire di più su questa mostra. Dopo aver fatto indagini su internet abbiamo scoperto con piacere che la curatrice di questa installazione era l'italiana Paola Antonelli.

Sarda di nascita, dopo essersi laureata in Architettura al Politecnico di Milano è dal 1994 un membro del noto museo nella "grande mela" fino ad essere oggi un "Senior Curator".

Per chi volesse saperne ancora di più sul sito del TED è presente un intervento della stessa Antonelli che spiega perché ha voluto portare i videogames al MOMA (riportiamo il video alla terza pagina di questo articolo).

Con il procedere delle nostre ricerche ci siamo resi conti che in partenza ci eravamo creati un pre-concetto di base. Il fatto che i videogiochi fossero stati esposti in un museo non voleva essere un modo per consacrarli come "arte". Poco dopo vedendo e rivedendo alcune interviste di Paola Antonelli abbiamo preso consapevolezza di quale fosse la vera visione che i curatori del MoMA avevano del videogame.

A quel punto però la voglia di poter comprende a pieno questo "evento" ci ha portati a chiedere e ottenere un'intervista a Paola Antonelli, che potrete leggere in questo stesso articolo.

Tutto questo ci ha portato a prendere coscienza del fatto che i videogiochi possono essere visti anche secondo altri punti di vista.

In particolare il MoMA ha deciso di inserirli come puro esempio di "interactive design". La lettura quindi di questa mostra esula da quelle che possono essere le aspettative di un videogiocatore.

Gli elementi più importanti che hanno portato il noto museo a inserire una mostra permanente con dei videogiochi è la loro forte componente di design: se avrete infatti l'occasione di visitare la sala scoprirete che non sono presenti cabinati o console retro in mostra. Il fulcro della mostra è l'interazione offerta del videogioco.

Un altro elemento che abbiamo scoperto è che per i curatori della mostra non è importante soltanto la bellezza del risultato finale, come la Antonelli spiega più volte loro ritengono importante anche il codice con cui vengono creati i videogame.

L'obiettivo nel prossimo futuro è infatti quello di poter acquisire il codice sorgente in modo da poterlo preservare per i posteri.

Non poteva mancare una riflessione sulla violenza nei videogiochi. Parlando con la Antonelli abbiamo capito che il museo non è interessato al momento ad esporre videogame che nell'interazione abbiano della violenza gratuita. Come potrete leggere nell'intervista la motivazione è totalmente differente da quella che abbiamo sentito ripetere più volte ed è strettamente collegata a quello che il design rappresenta all'interno di una mostra.

Volendo concludere questa prefazione all'intervista ci teniamo a porre il lettore quindi nella giusta prospettiva.

In questi mesi molti hanno criticato il museo newyorkese definendo quasi oltraggioso che i videogiochi vengano esposti a poca distanza da Picasso o Kandisky. Molti hanno ripetuto "il videogame non è arte".

La chiave di lettura, e prendiamo in prestito le parole della stessa Antonelli, è che i videogiochi sono "Una grande forma di design" e "Io cerco buon design e se la gente vuol decidere che è arte non è una cosa che mi interessa particolarmente".


23.03 | 0 komentar | Read More

Amazon Fire Phone teardown: accolto male dalla critica, peggio da iFixit

La critica statunitense accoglie spesso con molto fervore i prodotti realizzati in patria, ma non è stato il caso di Amazon Fire Phone. Dopo essere stato il protagonista delle prime recensioni non proprio positive, lo smartphone è passato sotto i ferri di iFixit, che ne ha realizzato il consueto teardown.

Amazon Fire Phone teardown

Neanche la valutazione della società di riparazioni ha raggiunto la sufficienza: Fire Phone di Amazon è un groviglio di cavi e connettori, che rendono difficile il disassemblaggio, e non aiuta nemmeno la "non modularità" della componentistica integrata. Il Repairability Score è impietoso: 3 su 10 per il dispositivo di Amazon.

L'unico aspetto positivo nell'assemblaggio di Fire Phone riscontrato da iFixit è relativo all'uso di viti non proprietarie, preferito al più tradizionale collante di cui abusano i concorrenti del settore. Sono state molte, invece, le perplessità di fronte alle procedure: "Tonnellate di cavi e connettori rendono lo smontaggio tedioso, e il riassemblaggio difficile", è uno fra i motivi per cui iFixit ha optato per un voto negativo.

Le quattro fotocamere per la valutazione della prospettiva sono, inoltre, incollate al display: in altre parole, in caso di rottura dello schermo bisognerà sostituirle tutte, o procedere al disassemblaggio di ogni singola unità, riscaldando il pannello e tagliando i connettori necessari. In caso contrario, il costo per la sostituzione sarà ben più elevato.

Di seguito riportiamo la galleria con le foto più salienti pubblicate dal servizio.


23.03 | 0 komentar | Read More

Google rilascia la nuova beta di Chrome per Android con Material Design

Come era forse facilmente prevedibile, prima del rilascio ufficiale da parte di Google dell'aggiornamento ad Android L, le app proprietarie della stessa Google saranno aggiornate per permettere al coloso di Mountain View di dotare della stessa impostazione grafica della quale sarà dotato tutto il nuovo sistema operativo.

Dopo che nel corso della giornata di ieri erano apparse le prime immagini della nuova versine dello store Google Play vengono così resi pubblici anche i primi screenshot relativi al nuovo borwser Chrome.

Il redesign dell'applicazione per la navigazione internet porta sul browser proprietario del produttore californiano il Material Design, che da qui a qualche tempo caratterizzerà ogni software legato a Google.

Ingrandito lo spazio occupato dalla barra di ricerca e semplificato il login. Non mancano anche miglioramenti nella struttura del software, che dovrebbero migliorare le prestazioni e risolvere alcuni bug e problemi delle versioni precedenti.

L'app aggiornata è già disponibile sul Play Store per l'installazione manuale, siamo tuttavia convinti che il browser verrà presto aggiornato automaticamente per tutti.


23.03 | 0 komentar | Read More

Fifa 15: accordo di collaborazione tra EA Sports e Serie A TIM

Written By Unknown on Kamis, 24 Juli 2014 | 23.03

Electronic Arts e Lega Serie A hanno annunciato l'accordo di collaborazione che inserirà ufficialmente la Serie A TIM all'interno della nuova edizione del titolo di EA SPORTS. Questo comporterà l'implementazione di loghi e tornei ufficiali, introduzioni animate, il trofeo del campionato fedelmente riprodotto e kit aggiornati in ogni dettaglio.

Serie A TIM in Fifa 15

Naturalmente ci saranno ancora le 20 squadre della Serie A, che "da oggi saranno rese ancora più ufficiali dalla presenza della Serie A TIM", secondo quanto si legge nel comunicato stampa.

La Serie A TIM è uno dei più importanti e seguiti campionati calcistici del mondo. Fondata nel 1898, a girone unico dalla stagione 1929-1930, si prepara a compiere 85 anni.

"Essere al fianco di un partner di fama internazionale come EA SPORTS certifica e consolida la forza del nostro calcio", ha commentato il Presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta. "FIFA 15 ci consentirà di affermare il nostro brand nel settore dei giochi elettronici a livello mondiale e darà agli appassionati la possibilità di divertirsi con un'esperienza unica, scendendo in campo nel campionato per provare a conquistare la Coppa di Campione d'Italia". Fra gli ospiti della giornata anche Pierluigi Pardo, il nuovo telecronista di Fifa 15.

Fra i contenuti a tema ci saranno tutti gli scudetti, il pallone ufficiale della Serie A e le magliette riprodotte nei minimi particolari. Inoltre, per chi prenota Fifa 15 a partire da oggi sarà possibile richiedere la copertina celebrativa della Lega Serie A.

Abbiamo molti altri contenuti da condividere con voi a proposito di questa giornata in Lega, per cui Stay Tuned!


23.03 | 0 komentar | Read More

Hugo Barra di Xiaomi: 'Noi non copiamo, Apple è solo un'ispirazione

"La gente dice cose sensazionali e radicali su Xiaomi prima di vedere i nostri prodotti dal vivo e provarli", sono le parole di Hugo Barra, ex di Google ingaggiato lo scorso anno da Xiaomi. La società è stata vessata nelle ultime ore da una serie di accuse non troppo velate, circa le affinità con Apple nel modo di operare.

Hugo Barra di Xiaomi

Chiamata da molti la "Apple d'Oriente", Xiaomi ha utilizzato molti vezzi tipici della concorrente californiana durante la presentazione di ieri, dando un nuovo senso al nomignolo conquistato nel corso degli anni. Barra sostiene che la propria società non è una "supercloner", come è stata definita più volte nel corso degli ultimi periodi, ma che semplicemente si ispira "ai gruppi di designer più talentuosi al mondo".

Barra è chiaro quando sostiene che Mi 4 è estremamente differente da iPhone, sia come feature che come concetto di smartphone. A livello strutturale, l'ex esponente di Google cita lo spazio di separazione fra la cornice e la scocca del dispositivo, estremamente più sottile sul prodotto di Xiaomi, la vicinanza del vetro di protezione ai pixel dei cristalli liquidi, la curvatura degli angoli, ed anche i tasti fisici.

Ma anche sul versante software Mi 4 è estremamente diverso: "Il problema è che queste persone, che abitano nella Valley, non hanno accesso a nessuno dei nostri prodotti. Non hanno mai usato un dispositivo Xiaomi prima d'ora, non l'hanno nemmeno visto dal vivo. Leggono qualcosa a riguardo, ma non li hanno mai provati", sono le parole di Hugo Barra, che ha sposato la causa dei cinesi preferendo Xiaomi a Google. "Se prendi uno di questi dispositivi, lo accendi e lo provi, allora potrai iniziare a capire che quello che facciamo è decisamente unico".

È innegabile che talvolta Xiaomi si ispira anche in maniera troppo evidente alla società di Cupertino. Il produttore cinese ha spesso paragonato i propri prodotti con dispositivi analoghi della Mela, ma secondo Barra si tratta di un approccio tutto cinese: "Si ritiene che l'iPhone sia lo smartphone più bello in commercio, e quello con il design più curato. È naturale per noi paragonare quello che facciamo con il prodotto più bello disponibile sul mercato".

One more thing: evento di presentazione di Xiaomi Mi 4

Inoltre, durante l'evento di presentazione di Mi 4 Lei Jun ha annunciato lo smartphone con un "One more thing" troppo semplice da ricondurre al compianto Steve Jobs di Apple, che ha subito generato un grosso vociare sulla rete. Secondo Barra si è trattato di uno scherzo: "Lei Jun aveva un sorriso sul volto quando lo ha detto, rimandando chiaramente al grande Steve Jobs, solo per divertirsi. Tutte le persone nella stanza sono cresciute guardando i keynote di Steve Jobs, amandoli... se chi ha lanciato le critiche si fosse trovato nella stanza avrebbe capito cosa stava succedendo, e avrebbe riso insieme a noi".

Insomma, Xiaomi non copia Apple, che rappresenta solamente un punto di riferimento secondo Hugo Barra. Questo sarebbe ben chiaro a tutti gli utenti se riuscissero a provare un dispositivo dei cinesi: la ricetta del successo di Xiaomi è, infatti, proprio questa: cercare di mettere i propri dispositivi nelle mani di più utenti possibile in modo da eliminare la fama negativa guadagnata nel corso degli anni dalla società, impropriamente secondo Barra.


23.03 | 0 komentar | Read More

Driver Booster

scheda aggiornata 1 ora fa

Con Drive Booster è possibile tenere aggiornati i driver del proprio PC basta un click per avviare la scansione e in seguito autorizzare l'installazione di aggiornamenti. È disponibile anche una versione di prodotto distribuita con licenza commerciale che amplia le funzionalità e offre supporto.


23.03 | 0 komentar | Read More

Sony Xperia Z3: le specifiche tecniche secondo fonti affidabili

È da tempo che si parla del successore di Sony Xperia Z2, nonostante quest'ultimo sia sul mercato da pochi mesi. Il flusso irrefrenabile di rumor continua sui dispositivi blasonati, spesso proveniente da fonti che nel corso del tempo si sono fatte una certa fama per quanto concerne l'attendibilità delle speculazioni rilasciate.

Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3

Fra queste troviamo @evleaks, canale da cui è arrivato un numero decisamente elevato di rumor che si sono poi confermati come veritieri. Il celebre leaker ha divulgato di recente le specifiche tecniche del prossimo Sony Xperia Z3, che potrebbe vedere la luce il prossimo mese di settembre, periodo che si preannuncia come particolarmente frizzante all'interno del settore degli smartphone.

Secondo evleaks, Xperia Z3 utilizzerà un display da 5,15" a risoluzione Full HD, leggermente più piccolo del pannello da 5,2" dell'attuale top di gamma. Al suo interno troveremo il processore Qualcomm Snapdragon 801 da 2,4GHz, con GPU Adreno 330 e 3GB di RAM. Lo storage integrato sarà da 16GB, mentre le due fotocamere saranno da 20,7 e 2,1MP, rispettivamente per i moduli posteriore e frontale. Sony Xperia Z3 verrà fornito con la versione 4.4.4 di Android KitKat.

Di recente sono state pubblicate alcune foto dello smartphone, che mostrano un design non troppo diverso da Xperia Z2, con un profilo leggermente ridotto di soli 7mm. Nonostante l'affidabilità delle fonti, non possiamo confermare quanto emerso fino al rilascio di informazioni ufficiali da parte della società, non attese, tuttavia, prima di settembre.


23.03 | 0 komentar | Read More

Videogiochi esperienza spirituale?La storia del ragazzino che ha giocato con il 'fantasma' del padre

Perdere da giovani un genitore è sicuramente uno shock, ma in certi casi i videogiochi possono allievare il dolore. A tal proposito, ha riscosso molti consensi sulla rete la storia che ha raccontato un ragazzo nella sezione commenti di Youtube.

Si discuteva del fatto se i videogiochi possono anche essere un'esperienza spirituale e colui che ha il nickname 00WARTHERAPY00 ha raccontato della passione per i videogiochi che ha condiviso con il padre prima della morte del genitore e di come ha fatto a rincontrarlo grazie alla modalità 'fantasma' di un gioco di guida.

"Quando avevo quattro anni mio padre mi comprò una Xbox", scrive 00WARTHERAPY00. "Dal 2001 in poi mi sono divertito moltissimo insieme a lui a giocare tantissimi giochi. Questo è durato fino alla sua morte, quando avevo 6 anni. Non sono più riuscito a toccare quella console per i successivi 10 anni".

"Ma quando sono riuscito a farlo ho notato qualcosa che avevo dimenticato. Giocavamo insieme soprattutto a un gioco, Rally Sports Challenge, molto carino per l'epoca in cui è uscito. E dopo averlo ripreso mi sono imbattuto in un 'fantasma', letteralmente".

"Come sa chi gioca con i titoli di guida, quando si realizza il miglior tempo questo viene registrato e riproposto come se un pilota fantasma guidasse quella macchina. Un giorno ho caricato quel fantasma e stavo per sconfiggerlo, ovvero stavo per realizzare un tempo migliore di quello che fece segnare mio padre. Ma quando sono giunto in prossimità della linea del traguardo ho rallentato e mi sono lasciato superare dal fantasma. L'ho fatto per evitare di perdere quell'ultimo ricordo tangibile di mio padre".

La storia di questo ragazzino è stata ripresa tante volte nei commenti di Youtube e molti si sono detti commossi. Ma è poi rimbalzata su diversi network videoludici, arrivando fino in Asia e diventando definitivamente virale. Ve l'abbiamo riproposta perché ancora una volta esalta la portata del media videoludico.


23.03 | 0 komentar | Read More

LG G3 Cat. 6 è ufficiale: la versione con Snapdragon 805 solo per la Corea

Written By Unknown on Rabu, 23 Juli 2014 | 23.03

Di recente, Samsung ha svelato il suo Galaxy S5 LTE-A, in altre parole il top di gamma che tutti ci saremmo aspettati dal gigante dell'elettronica di consumo asiatico. Si potrebbe considerare come la risposta di Samsung al G3, ed è la stessa LG che presenta una controrisposta al concorrente connazionale, incarnata nel nuovo G3 Cat. 6.

LG G3 Cat. 6

LG G3 Cat. 6 è parecchio più simile rispetto alla versione originale di quanto non lo sia Galaxy S5 LTE-A con il corrispettivo meno potente. Samsung ha presentato il suo top di gamma con alcune "lacune generazionali", fra cui l'assenza di uno schermo Quad HD. La mancanza è stata colmata con il più recente modello LTE-A, disponibile tuttavia solo in Corea del Sud.

Fra le novità del nuovo top di gamma di LG troviamo il SoC Qualcomm Snapdragon 805, quad-core da 2,5GHz, supportato da 3GB di RAM e 32GB di storage integrato. Viene abilitata anche la compatibilità con le più recenti reti 4G LTE Cat. 6, in grado di raggiungere velocità in download pari a 225Mbps, alla stregua del Galaxy S5 LTE-A di cui sopra.

Resta il meraviglioso display da 5,5" a risoluzione 1440x2560, insieme alle altre caratteristiche tecniche di G3, fra cui la fotocamera posteriore da 13 megapixel, quella anteriore da 2,1 megapixel e la batteria da 3.000mAh. A differenza del modello concorrente, LG G3 non vanta di alcuna certificazione ufficiale per la resistenza all'introduzione di liquidi o polvere.

LG G3 Cat. 6 è stato annunciato ufficialmente solo per il mercato sudcoreano, come Galaxy S5 LTE-A, e non è prevista al momento la commercializzazione su scala internazionale.


23.03 | 0 komentar | Read More

Il videogaming su PC vale il doppio di quello su console

Stando ad un recente studio, il videogaming su PC vale il doppio di quello dei suoi concorrenti, grazie anche ad una migliore resistenza contro l'invadente mercato della telefonia mobile.

Il report di Jon Peddie Research stabilisce che il videogaming su PC vale complessivamente oltre 21,5 miliardi dollari, più del doppio del valore del settore console, con una proiezione che prevede il superamento dei 23 miliardi dollari entro il 2017.

Lo studio rivela inoltre che la platea videoludica PC è molto frammentata, comparando gli utenti di fascia alta ai proprietari di auto sportive. Gli utenti di fascia bassa sono più flessibili verso qualsiasi dispositivo che faccia girare i loro giochi, dunque rappresentano il segmento di mercato più a rischio di essere sostituito da soluzioni più economiche.

"Continuiamo a vedere un cambiamento nella clientela console dei casual gamers che passano al mobile. Mentre questo avviene anche nel mondo dei giochi per PC low-ended, maggiori quantità di denaro vengono investite dai giocatori per build o aggiornamenti hardware dei PC di gamma media e alta. I giocatori PC più esperti non sono generalmente interessati a piattaforme di puro consumo di contenuti", sostiene Ted Pollak, analista senior dei videogiochi.

"Tali giocatori sono utenti esigenti e pagano per poter giocare con impostazioni molto alte, e a loro volta producono business, editando video e foto, creando contenuti e altre attività con la massima potenza a loro disposizione in un ambiente desktop ergonomico".

Ricordiamo che fino a qualche anno fa, l'avvento delle console next-gen era paventato come la fine del PC come piattaforma videoludica, mentre la realtà odierna racconta qualcosa di ben diverso, con un mercato PC in decisa crescita, grazie anche a pariticolari hit (ricordiamo ad esempio i record raggiunti da titoli come Diablo III) e soprattutto all'effetto Steam, che ha consolidato uno zoccolo duro di utenti difficilmente scalfibile.

Questo autunno/inverno, con l'arrivo di titoli di grosso calibro per le nuove console, sarà il banco di prova per vedere la tenuta della piattaforma PC e capire la reale stabilità di questa crescita.


23.03 | 0 komentar | Read More

uTorrent

scheda aggiornata 2 ore fa

µTorrent è un client per reti P2P basate sul protocollo BitTorrent. Progettato per avere un impatto minimo sulle prestazioni del sistema su cui viene installato, questo software riesce ad offrire in meno di 300Kbyte le stesse funzionalità di altri client torrent più pesanti come BitComet o Vuze.

Il software può essere utilizzato per scaricare e condividere file di vario tipo ed offre la possibilità interrompere e riesumare i file in download in un secondo momento. Il programma è stato sviluppato in C++ ed è rilasciato gratuitamente con licenza closed source.


23.03 | 0 komentar | Read More

Mac OS X Yosemite: da giovedì la beta aperta a tutti

La prima beta pubblica del futuro sistema operativo Apple OS X 10.10 conosciuto con il nome di "Yosemite" sarà disponibile nel corso della giornata di giovedì 24 luglio. Tutti coloro i quali si iscrivono al programma di betatesting potranno provare il nuovo sistema operativo della Mela e fornire feedback per gli ultimi ritocchi prima del rilascio ufficiale che avverrà presumibilmente nel corso dell'autunno.

Gli utenti potranno iscriversi al programma di betatesting utilizzando il proprio Apple ID, e riceveranno un codice che permetterà loro di scaricare ed installare la beta di OS X Yosemite direttamente dal Mac App Store. Nel caso in cui gli utenti dovessero incontrare un problema durante l'utilizzo del sistema operativo, potranno inviare una segnalazione alla Mela mediante la funzione Feedback Assistant integrata.

Per poter installare il nuovo OS X Yosemite sarà necessario disporre di un Mac con sistema operativo OS X 10.9 Mavericks installato, il quale è disponibile gratuitamente su Mac App Store e richiede, a sua volta, la presenza di un sistema operativo Mac OS X da 10.6.8 in poi. E' ovviamente consigliabile utilizzare la beta di Yosemite su un sistema che non viene impiegato per scopi professionali o applicazioni critiche, dal momento che il software è ancora in fase di pre-release e potrebbe pertanto contenere problemi in grado di compromettere l'operatività del sistema.

Apple sottolinea inoltre che alcune delle nuove funzionalità preannunciate in occasione della WWDC del mese di giugno non saranno disponibili, tra cui Handoff, Instant Hotspot, iCloud drive e la possibilità di effettuare chiamate e gestire gli SMS di un iPhone collegato al sistema. Inoltre i suggerimenti di Spotlight sono attualmente indirizzati solo al pubblico statunitense e alcune applicazioni e servizi potrebbero non essere ancora compatibili con Yosemite.

E' dallo scorso mese di aprile che Apple ha annunciato il proprio programma Beta Seed, che permette a chiunque di iscriversi per provare in anteprima le funzionalità di nuovi sistemi operativi e degli aggiornamenti. Fino ad ora Apple ha distribuito 4 versioni beta pre-release solamente agli sviluppatori, con l'ultima emessa lo scorso lunedì.


23.03 | 0 komentar | Read More

Intel SSD Pro 2500, nuova serie SSD 2,5 pollici e M.2 con cifratura dati

Intel è un nome di primo piano nel settore SSD, nel quale ha creduto fin dall'inizio presentando unità Solid State Drive anche per il comparto consumer, nonostante i prezzi elevati degli esordi. Col tempo sono arrivati un numero davvero elevato di produttori ad affollare il settore, con un calo generalizzato del prezzo per GB, ma Intel è riuscita a mantenere una certa "autorevolezza", puntando su soluzioni sempre più mirate a specifici target di utilizzo.

Intel

La nuova serie presentata da Intel, Pro 2500,  intende venire incontro al settore business dando ampio spazio a funzionalità rivolte alla sicurezza dei dati, ai consumi bassi e all'affidabilità, lasciando le prestazioni pure ad altre famiglie prodotto. Già, perché guardando le caratteristiche dei nuovi Solid State Drive Intel e leggendo "business" come target di utilizzo, sembra inizialmente strano vedere velocità di lettura da SSD consumer, ovvero 540MB al secondo in lettura e 490MB al secondo in scrittura.

Come già accennato, le caratteristiche della nuova famiglia Pro 2500 sono tutte rivolte alla cifratura dati e all'affidabilità, punti chiave per una determinata clientela. Intel Pro 2500 sarà disponibile sia nel formato 2,5 pollici che M.2, utilizzando l'interfaccia SATA 6Gbps (no PCIe, quindi). Nelle versioni da 2,5 pollici i tagli previsti sono di 120GB, 180GB, 240GB, 360GB e 480GB, mentre per i più compatti M.2 60mm si parla di 180GB e 240GB.

I form factor proposti fanno pensare ad una possibile integrazione in PC e portatili dalla forte connotazione professionale, privilegiata rispetto ad un ipotetico utilizzo fra le mura domestiche o in ambito videoludico, dove la cifratura dei dati al volo non è certo fra le priorità.


23.03 | 0 komentar | Read More

Decreto Franceschini in vigore, iPhone e iPad aumentano

Written By Unknown on Selasa, 22 Juli 2014 | 23.03

Entra in vigore l'aggiornamento della tassa di rappresaglia a firma Dario Franceschini, ed ecco come i listini per i consumatori di adattano alla nuova legge. Come al solito prendiamo a riferimento Apple che ha un listino imposto, ma ovviamente il discorso si estende a qualsiasi altro produttore che è stato gravato della tassa più controversa in ambito IT italiano. Ricordiamo brevemente i punti chiave della nota ministeriale, anche perché raramente capita di leggere così tante menzogne in così poco spazio, firmate da un Ministro della Repubblica:

- GARANTITA LA CREATIVITÀ
"Con questo intervento - ha commentato Franceschini - si garantisce il diritto degli autori e degli artisti alla giusta remunerazione delle loro attività creative, senza gravare sui consumatori."

- CAPZIOSO CHI PARLA DI TASSA SUI TELEFONINI A CARICO DEI CONSUMATORI

NESSUN AUTOMATISMO SUI PREZZI DI VENDITA
"Il decreto non prevede alcun incremento automatico dei prezzi di vendita. Peraltro, com'è noto, in larga parte gli smartphone e tablet sono venduti a prezzo fisso".

Come abbiamo già fatto notare in un precedente articolo (Ecco come paga il consumatore l'equo compenso), il decreto va a gravare sui consumatori, eccome. Franceschini dimostra poi in maniera lampante, nel migliore dei casi, di essere stato consigliato da gente senza alcuna vergogna. Lo sentiamo dalle sue stesse parole in questo video, al minuto 11:10: si dice che scaricare la tassa sui consumatori è contro la direttiva europea, e che la maggior parte degli smartphone e tablet hanno prezzo fisso.

Entrata in vigore la nuova versione della tassa di rappresaglia che sarà ricordata con il binomio Bondi-Fransceschini, ecco come i produttori hanno prontamente adeguato i listini (prezzi in Euro):

  iPhone 5s 16GB iPhone 5s 32GB iPhone 5s 64GB
prima 729,00 839,00 949,00
oggi 732,68 843,76 954,25
differenza +3,68 +4,76 +5,25

Differenze modeste se calcolate in termini percentuali, ma di fatto la tassa è andata ad influire immediatamente sul prezzo finale di iPhone 5s, preso a riferimento. Se calcoliamo poi che si vendono circa 2-3 milioni di iPhone all'anno in Italia si capisce come si faccia in fretta a parlare di milioni di Euro e solo da un modello di smartphone fra quelli venduti. Non stiamo contando quelli Android, che sono la stragrande maggior parte.

  iPad Air 16GB
Wi-Fi
iPad Air 32GB
Wi-Fi
iPad Air 64GB
Wi-Fi
iPad Air 128GB
Wi-Fi
prima 479,00 569,00 659,00 749,00
oggi 481,56 572,54 663,03 753,03
differenza +2,56 +3,54 +4,03 +4,03

Ovviamente tutto il listino è stato aggiornato, con riferimento ai modelli che sono soggetti alla tassa di rappresaglia. Qui l'esempio di iPad Air in versione Wi-Fi, mentre di seguito quella riferita ai modelli con connettività 3G/LTE.

  iPad Air 16GB
Wi-Fi + Cellular
iPad Air 32GB
Wi-Fi + Cellular
iPad Air 64GB
Wi-Fi + Cellular
iPad Air 128GB
Wi-Fi + Cellular
prima 599,00 689,00 779,00 869,00
oggi 601,56 692,54 783,03 873,03
differenza +2,56 +3,54 +4,03 +4,03

I rincari, sebbene leggermente inferiori a quelli attesi, ci sono stati. Le bugie hanno le gambe corte e a noi non resta che attendere una  spiegazione dal Ministro che probabilmente non arriverà mai, una giustificazione per questa macroscopica gaffe che non fa che consolidare la certezza che la legge sia stata scritta sotto dettatura SIAE, senza quasi averne presa visione. Qualsiasi persona di buonsenso troverebbe assurdo pagare una tassa sulla scheda memoria della macchina fotografica per l'equo compenso (non ci finiranno mai delle copie private di contenuti protetti dal diritto d'autore, se volete approfondire abbiamo scritto un intero articolo sull'argomento).

Oggi siamo alla prova del 9 di tutta questa farsa, con aumenti sotto gli occhi di tutti tranne di chi non vuol vedere, e non perde occasione di affermare che si tratta di una legge giusta, equa e motivo di vanto, prendendo a riferimento 2 stati europei e ignorandone 25, ascoltando solo una piccolissima parte dei partecipanti al tavolo di consultazione e fregandosene del tutto delle decine di migliaia di firme raccolte dalle associazioni di consumatori.

Vi lasciamo con una chicca, quelle cose che passano in silenzio grazie all'oblio che il tempo regala. Gli europarlamentari del PD Gianluca Susta, Gianni Pittella, David Sassoli e Luigi Berlinguer presentarono nel 2010 un'interrogazione parlamentare alla Commissione Europea denunciando il decreto sull'equo compenso a firma Sandro Bondi, ritenuto sbagliato perché tassava senza alcuna logica i dispositivi elettronici, limitava la diffusione della cultura e bloccava lo sviluppo degli strumenti digitali a danno dei consumatori italiani. Franceschini lo ha copiato e alzato le tariffe.


23.03 | 0 komentar | Read More

Assassin's Creed torna su mobile con un gioco di carte strategico

Assassin's Creed sta per arrivare di nuovo su piattaforme mobile, questa volta come strategico RPG basato su carte: Assassin's Creed Memories, free-to-play sviluppato dagli sviluppatori mobile GREE e playNext, sarà presto disponibile per iOS.

News

Questa nuova iterazione della saga coprirà diverse epoche storiche, come l'Italia del Rinascimento e America coloniale (già viste nella serie principale), oltre ad alcune epoche storiche mai toccate finora. Il gioco sarà innanzitutto basato sulla personalizzazione del proprio mazzo di carte con i membri della confraternita e altri volti familiari della serie, e introduce all'interno del franchise il "Mobile Animus" dell'Abstergo.

L'annuncio è arrivato senza alcuno screenshot, ma una delle caratteristiche rivelate è la presenza, oltre alla modalità single player, di una modalità di battaglie multiplayer 20vs20.
Gli elementi RPG e il titolo sembrano rimandare ad Assassin' s Creed Recollection, un ibrido CCG-board game rilasciato nel 2011.

Non è ancora noto se il titolo arriverà anche su Android, ma visti i precedenti, può ritenersi probabile.


23.03 | 0 komentar | Read More

The Bat! Home Edition

scheda aggiornata 1 ora fa

Client di posta elettronica completo e dotato di funzioni molto interessanti. Consente la gestione di più account e la possibilità di impostare vari filtri. Il tutto è stato sviluppato con una grafica intuitiva e la maggior parte delle funzioni è disponibile in drag and drop.

Questo mail client è predisposto per integrare alcune funzionalità di scansione virus nelle email (inviate e ricevute), sfruttando le tecnologie di Kaspersky Antivirus.

Novità di questa release:

 New filter action – "Clear all tags"
* Added profiles for re-filtering a folder
* Filter action to add/delete addresses to/from address book can now extract target addresses from message body with template
* It is now possible to quick-search folders in the folder selection dialogue
* Nickname/Handle from Address Book can be used in TO parameter of /MAIL switch in command line
* Nickname/Handle from Address Book is automatically expanded when used in address macros (TO, CC, ...) in templates
* Added folder set tabs in the folder selection dialogue
* Option to wrap text in "Plain text (Windows)" editor
# Improvements
* "Paste as plain text" option added to popup in the Edit Mail Message Form
* System folders (Inbox, Outbox, Trash, etc.) can have their own settings for templates, deletion etc.
* Now if files are dropped onto an Address History item, the editor uses the corresponding e-mail address as the destination
* Some visual fixes in "View Mode Setup"
* Empty lines are now correctly displayed in POP.log and SMTP.log
* Double clicking on a list column separator expands column to fit its contents
* When an account is created by selecting folder in MAIL folder, the account name and home directory are automatically filled
* Image content is used to determine real image type (for example, name has PNG extension but there is GIF image inside)
# Fixes
* View Mode option "Expand All Threads" cannot be ignored during changing threading or switching between View Modes anymore
* Temporary files are now deleted after auto-save in the message editor
* Deletion of common folders could sometimes give an Access Violation error
* Large folders are not opened slowly on Windows XP anymore
* Message create/receive time is correctly displayed without degrading folder loading performance
* Fixed a bug when only the first message was used for checking against filter condition when a filter was applied to several selected messages using Hotkey
* Text settings like Date/Time separator are now retrieved correctly from the system's registry if the text is one character long
* Message list cannot lose changes made by incoming filters anymore (setting color group in IMAP folder for incoming messages wasn't visible before refreshing folder)
* Fixed stack overflow when trying to parse malicious or malformed HTML with too many nesting tags
* Fixed problem with wrong timezone offset in new message header if "(GMT) Greenwich Mean Time: Dublin, Edinburgh, Lisbon, London" timezone is used in daylight saving time
* "Resend" message action now uses "Delivery type" option in "Account Properties" to send message immediately or put it in Outbox
* Fixed "-ERR Invalid command" response from POP3 server when opening message in Dispatcher
* Fixed an AV when trying to save attachment by drag-and-dropping it from message stored on HDD (anti-virus check enabled)
* Application does not freeze when doing mass mailing of big messages anymore
* Solved the problem that appeared when copying/moving several messages between folders of the same Gmail account
* File selection dialog does not hide current window – message editor or address book – anymore
* Fixed memory corruption if Message Finder was closed when searching was in progress
* Solved the problem when System Hotkey "Open MailTicker messages" did not bring opened message to front on Windows XP
* Fixed possible deadlock when updating counters for IMAP folder
* Fixed the problem with certain graphics that could not be accessed in tabs
* Solved possible access violations related to logging subsystem
* Fixed reported errors on some received S/MIME messages that were encrypted by weak keys


23.03 | 0 komentar | Read More

Garante Privacy mette i paletti a Google in Italia: manovra senza precedenti nell'UE

Con una manovra che non ha precedenti in Europa, il Garante della Privacy cerca di tutelare maggiormente gli utenti italiani, vietando a Google la profilazione degli stessi senza il consenso esplicito e senza una dettagliata informazione circa le finalità della raccolta di dati. Il gigante del web americano dovrà adeguarsi alle norme del nuovo provvedimento prescrittivo entro diciotto mesi.

L'istruttoria, avviata lo scorso anno in seguito al cambiamento delle privacy policy di Google, ha indicato le possibili misure che la società deve adottare per conformarsi alla legge. Google ha unificato in un unico documento le diverse regole di gestione dei molteplici servizi che offre, procedendo all'integrazione dei diversi prodotti e all'incrocio dei dati degli utenti che utilizzano più servizi.

"Nel corso dell'istruttoria, caratterizzata anche da diverse audizioni con i suoi rappresentanti, Google ha adottato una serie di misure per rendere la propria privacy policy più conforme alle norme", scrive l'autorità sul comunicato. "Il Garante ha tuttavia rilevato il permanere di diversi profili critici relativi alla inadeguata informativa agli utenti, alla mancata richiesta di consenso per finalità di profilazione, agli incerti tempi di conservazione dei dati e ha dettato una serie di regole, che si applicano all'insieme dei servizi offerti"".

Il Garante per la Privacy italiano ha dato a Google diciotto mesi, come scrivevamo sopra, per adeguarsi alle prescrizioni. Le attività della compagnia di Mountain View verranno monitorate nei prossimi mesi dall'autorità, che ha richiesto un protocollo di verifica da applicare entro il 30 settembre 2014, sulla base del quale verranno "disciplinati tempi e modalità per l'attività di controllo che l'Autorità svolgerà nei confronti di Mountain View".

Di seguito riportiamo per esteso le tre modifiche principali richieste a Google dal Garante Privacy:

Informativa
L'Autorità ha prescritto a Google l'adozione di un sistema di informativa strutturato su più livelli, in modo da fornire in un primo livello generale le informazioni più rilevanti per l'utenza: l'indicazione dei trattamenti e dei dati oggetto di trattamento (es. localizzazione terminali, indirizzi IP etc.), dell'indirizzo presso il quale rivolgersi in lingua italiana per esercitare i propri diritti etc.; in un secondo livello, più di dettaglio, le specifiche informative relative ai singoli servizi offerti.
Ma soprattutto Google dovrà spiegare chiaramente, nell'informativa generale, che i dati personali degli utenti sono monitorati e utilizzati, tra l'altro, a fini di profilazione per pubblicità mirata e che essi vengono raccolti anche con tecniche più sofisticate che non i semplici cookie, come ad esempio il fingerprinting. Quest'ultimo è un sistema che raccoglie informazioni sulle modalità di utilizzo del terminale da parte dell'utente e, a differenza dei cookie che vengono istallati sul pc o nello smartphone, le archivia direttamente presso i server della società.

Consenso
Per utilizzare a fini di profilazione e pubblicità comportamentale personalizzata i dati degli interessati - sia quelli relativi alle mail sia quelli raccolti incrociando le informazioni tra servizi diversi o utilizzando cookie e fingerprinting - Google dovrà acquisire il previo consenso degli utenti e non potrà più limitarsi a considerare il semplice utilizzo del servizio come accettazione incondizionata di regole che non lasciavano, fino ad oggi, alcun potere decisionale agli interessati sul trattamento dei propri dati personali. In proposito, l'Autorità ha anche indicato una modalità innovativa e di facile impiego che, senza gravare eccessivamente sulla navigazione dell'utente, gli consenta di scegliere in modo attivo e consapevole se fornire o meno il proprio consenso alla profilazione, anche con riguardo ai singoli servizi utilizzati.

Conservazione
Google dovrà definire tempi certi di conservazione dei dati sulla base delle norme del Codice privacy, sia per quanto riguarda quelli mantenuti sui sistemi cosiddetti "attivi", sia successivamente archiviati su sistemi di "back up". Per quanto riguarda la cancellazione di dati personali, il Garante ha imposto a Google che richieste provenienti dagli utenti che dispongono di un account (e sono quindi facilmente identificabili) siano soddisfatte al massimo entro due mesi se i dati sono conservati sui sistemi "attivi" ed entro sei mesi se i dati sono archiviati sui sistemi di back up. Per quanto riguarda, invece, le richieste di cancellazione che interessano l'utilizzo del motore di ricerca, ha ritenuto opportuno attendere gli sviluppi applicativi della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea sul diritto all'oblio.


23.03 | 0 komentar | Read More

Apple: record di ordini per il lancio di iPhone 6

Apple ha ordinato forniture per 70-80 milioni di unità per il lancio dei prossimi iPhone. La produzione in massa verrà avviata nel corso del mese di agosto, ed il Journal è riuscito ad ottenere informazioni circa le quantità richieste dal gigante della Mela. Il numero va tuttavia suddiviso nei due modelli previsti, fra quello tradizionale da 4,7" e il phablet da 5,5.

Apple iPhone 6

WSJ conferma pertanto, ancora una volta, le indiscrezioni riguardo ai due modelli di smartphone, che andranno a sovvertire i dettami lasciati alla società da Steve Jobs sulle dimensioni ideali di uno smartphone. In paragone, lo scorso anno Apple aveva ordinato circa 50/60 milioni di unità per il lancio di iPhone 5S e 5C, con molti utenti che hanno atteso anche più di una settimana per poter acquistare il nuovo dispositivo.

Da allora, Apple ha siglato un accordo con China Mobile, fattore che avrebbe potuto determinare il sensibile aumento di ordini per la fornitura dei nuovi modelli previsti in autunno. China Mobile conta al momento circa 790 milioni di utenti, e potrebbe portare ad un impatto considerevole nelle vendite dei prossimi dispositivi.

Di iPhone 6 si conoscono molte caratteristiche, soprattutto estetiche. Il prossimo device della Mela sarà caratterizzato da un design leggermente rivisto rispetto alle due precedenti versioni, con un display più grande ricoperto da cristallo di zaffiro, probabilmente più resistente dell'attuale Gorilla Glass utilizzato da Apple.

La società di Cupertino ha ottenuto il record di vendite nel trimestre relativo alla scorsa stagione natalizia, in cui sono stati piazzati in commercio circa 51 milioni di iPhone. Se venisse confermata la cifra riportata dal Journal di 70-80 milioni di unità, questa sarebbe strettamente legata alle aspettative di Apple, sicura di poter vendere altrettanti smartphone entro la fine dell'anno.


23.03 | 0 komentar | Read More
techieblogger.com Techie Blogger Techie Blogger